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| Un
mondo di insetti
LE MERAVIGLIE VOLANTI Piccoli,
colorati, organizzati, gli insetti sono un mondo segreto da scoprire.
L'ignoranza sul mondo degli invertebrati, e degli esapodi in particolare
(gli insetti, creature a sei zampe), è più o meno sconfinata, almeno
quanto immenso è l'universo di questi piccoli, straordinari animali.
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"Ci sono
più cose tra cielo e terra, di quante ne contenga la tua filosofia"
ammoniva Amleto, e forse può valer la pena d'aprire qualche spiraglio di questo
singolare mondo alla curiosità del lettore non conformista.
Parlando d'insetti molti
corrono con il pensiero alle mosche, alle pulci o alle blatte, o tutt'al più
alle formiche: eppure in quel mondo variegato si celano anche i colori
fantasmagorici delle infinite specie di farfalle e le incredibili forme dei
coleotteri, l'ordine più ricco, vario e strabiliante.
ESSERI INFERIORI O SEGRETI DOMINATORI?
I NUMERI
Il suolo di un ettaro di
foresta può contenere ben 425 milioni d'insetti di varie specie, e uno sciame
di locusta migratoria può pesare 80 mila tonnellate, divorando ogni giorno
tanto cibo quanto ne basterebbe a nutrire 20 milioni di persone. Qualche
studioso si è anche divertito a calcolare il numero complessivo degli insetti
nel globo: ne ha ricavato la bella cifra di 10 miliardi di miliardi di
individui, uno più uno meno. Di questi circa 10 milioni di specie di Insetti
viventi nella giungla, l'azione distruttiva dell'uomo ne elimina in media 27.000
ogni anno; 74 ogni giorno; 3 ogni ora.
A COSA SERVONO GLI INSETTI?
Come sempre l'attenzione verso
gli insetti viene concentrata sulle poche specie dannose, dimenticando le molte
che invece sono utilissime; come l'ape e il baco da seta, che sono gli esempi più
famosi. E d'altro canto pochi sanno che, senza la preziosa opera
d'impollinazione di migliaia di insetti, l'80% delle piante da frutta
resterebbero sterili. Senza Insetti numerosi uccelli, mammiferi, rettili, anfibi
e pesci d'acqua dolce sarebbero condannati a scomparire. Gli insetti
rappresentano degli alleati essenziali in ogni processo di biodegradazione (come
quello che assicura la fertilità del suolo) partecipando intensamente al
complesso metabolismo della materia organica e presentano la loro utilità in
mille modi. E che dire dell'utilità dei
IL GRILLO DOMESTICO
Uno degli insetti più celebri
è il grillo domestico, se non altro perchè immortalato nella storia di
Pinocchio. La scomparsa delle tradizionali case di campagna, con il caminetto
sempre caldo, ha causato la progressiva distruzione, costringendo gli entomologo
ad includerlo nella lista rossa delle specie minacciate. Recentemente si è
scoperto che questo animaletto aveva trovato altri rifugi del tutto
imprevedibili: i sotterranei della Metropolitana di Parigi. Calore costante,
piccole vene d'acqua affioranti, cibo costituito da residui alimentari non
mancano. Lo difendono strenuamente i naturalisti della città che hanno
costituito per lui la “Lega per la salvaguardia dei Grilli del Metrò
Parigino”.
I COLEOTTERI
Almeno il 40% delle specie di
Insetti è rappresentato da Coleotteri, che quindi costituiscono il più
eccellente e significativo campionario della "biodiversità" presente
in ogni ambiente e luogo della terra: ecco perchè questi animaletti, capaci di
ottenere cos“ ampio e prolungato successo, sono tanto importanti per capire e
conservare gli equilibri naturali su cui si fonda la vita.
GLI INSETTI E IL PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO
Vario e contraddittorio è
stato nella storia il rapporto tra l'uomo e l'insetto. Venerato dagli antichi,
temuto o perseguitato ai giorni nostri. Ispiratore in molte epoche di studi e
letteratura, d'arte e di cultura.
CARATTERISTICHE FONDAMENTALI: 6 zampe
Non vi è dubbio che gli insetti
siano le più numerose, diversificate, adattabili creature viventi su questo
Pianeta. Se la scienza ufficiale ne conosce appena 800.000 specie, molti
studiosi ritengono che quelle ancora da scoprire siano ben più abbondanti,
probabilmente parecchi milioni. Lo scrigno più ricco e straordinario di
entomodiversità (la biodiversità degli insetti) si cela sicuramente nelle zone
tropicali, e specialmente nell'intrico e sulla volta delle giungle pluviali.
E' un pullulare di vita frenetica
e variopinta con cui l'uomo non entra facilmente in contatto, almeno che non si
arrampichi con discrezione su alberi alti anche 60 metri. Forse alcune di queste
specie non verranno scoperte mai, forse molte di loro sono giù scomparse, o si
stanno via via estinguendo causa a dell'uomo, che continua a devastare il loro
prezioso ambiente.
Costantemente alla mercè
dell'uomo, che può annientarli con un soffio, questi animaletti celano in realtà,
dietro all'apparenza fragile, una smisurata potenza che fa di loro i veri,
occulti padroni della Terra. Vi sono sul pianeta più specie d'insetti che non
di tutti gli altri organismi viventi (piante e animali) messi insieme, e il loro
peso complessivo supera di parecchio quello dell'intera popoloazione umana. Per
di più gli insetti sanno riprodursi con straordinaria efficacia, sviluppando in
breve tempo sterminate legioni di discendenti, e sfruttando al massimo i
benefici di una serrata selezione naturale, e quindi d'una spettacolare
evoluzione che dura da almeno 300 milioni di anni.
coleotteri coprofagi, vale a dire di quegli scarabei stercorari che riescono a
nutrirsi delle deiezioni degli animali più grossi, A parte lo scarabeo sacro,
vi sono anche ragioni più vicine e concrete per attribuir loro la massima
considerazione. Senza la loro infaticabile opera, i pascoli sarebbero sommersi
da tonnellate di guano impenetrabile ai semi e alle erbe: mentre vengono
costantemente concimati e fertilizzati attraverso complicati processi biologici,
fisici e chimici che vedono protagonisti appunto, gli scarabei stercorari. E'
stato dimostrato che in certe praterie dell'Australia la sola biomassa delle
larve di scarabei viventi sotto la cotica erbosa può essere oltre il doppio di
quella delle pecore che pascolano in superficie.
Il Parco Nazionale d'Abruzzo è
stato il primo Parco Nazionale europeo, e uno dei primi al mondo, a disciplinare
e controllare, oltrechè sviluppare, anche la ricerca e la raccolta
entomologica; e il suo Centro Studi cura da tempo, tra i propri filoni
prioritari di attività e di indagine, anche lo studio degli Insetti, nella
convinzione che questi piccoli e trascurati esseri viventi giochino un ruolo
fondamentale nell'equilibrio ecologico, nella conoscenza della realtà
biogeografica, e nella testimonianza della "biodiversità"; vale a
dire della ricchezza e varietà della vita sulla Terra; e meritino di essere
considerati e conservati con assai maggior impegno che non in passato.
Un microcosmo ancora tutto da scoprire, da amare e proteggere.
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4 ali
2 antenne
Occhi composti
Corpo nettamente diviso in capo, torace e addome
Dimensione: 1 cm circa
Peso: 2 grammi
Durata della vita: 2 settimane
Materiale gentilmente concesso dal Sito Ufficiale del Parco
Nazionale d'Abruzzo
© Tutti i diritti riservati
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