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Sulla fede: ho creduto perciò ho parlato (dalla
seconda lettura presa dalla 2^ ai Corinzi). La fede: vedere le cose come
le vede Dio e comportarsi come si comprterebbe Lui al nostro posto.
Dall’esperienza del vescovo che vierne dai campi
della basa bergamasca: la rotazione delle colture, le leguminacee al
posto del frumento, non raccogliendole ma lasciandole marcire sotto
terra per rendere fertili i campi. La situazione attuale: un momento di
mortificazione, un’esperienza di sterilità, un morire per fecondare
il terreno.
Riconoscere la centralità di Dio nella nostra vita
e impostare tutti i valori intorno a Lui; il suo vero antagonista è il
denaro. Guai quando in una famiglia si imposta tutto, anche il lavoro,
perfino Dio, in prospettiva
del guadagnare di più.
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