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CAGLIARI

ORISTANO

NUORO

 

SASSARI

Sassari, città capoluogo, seconda solo a Cagliari per numero di abitanti, è adagiata su una piattaforma calcarea digradante verso il mare, circondata da uliveti che contribuiscono a caratterizzare il paesaggio, ma che con il passare del tempo sono stati in gran parte inglobati nel nucleo urbano. Il suo sviluppo risale al periodo medievale quando dalla costa, sopratutto da Torres, gli abitanti si rifugiarono verso l'interno per sfuggire alle incursioni dei pirati saraceni. Di quel periodo rimane oggi solo l'intricata rete di vicoli del nucleo storico su cui si affacciano palazzi nobiliari, abitazioni civili e una miriade di botteghe artigiane. Intorno a piazza d'Italia si è invece sviluppata la parte ottocentesca della città, arricchita anche da eleganti facciate di palazzi liberty. Gli amanti del passato potranno visitare il Museo Archeologico ed Etnografico, intitolato a Giovanni Antonio Sanna, il mecenate che lo fondò negli anni Trenta.

ALGHERO

Fondata agli inizi del XII sec. dalla famiglia genovese dei Doria, diviene nel 1354 dominio degli Aragonesi che vi insediano una colonia di catalani. Durante il periodo spagnolo, svolge sempre più un ruolo determinante a causa della sua posizione strategica. Nel 1501 viene elevata a “città” e assume la qualifica di “fedelissima” per le lotte sostenute a favore della Spagna. Oggi la città riveste un ruolo primario nell’ambito del turismo dell’Isola. Nel ‘600 furonochi_siamo.htm edificate la Chiesa di San Michele, la cui cupola, realizzata in questo secolo, è rivestita da ceramiche policrome, la chiesa della Misericordia, a navata unica con cappelle disposte sui due lati e abside con volta a vela, e la chiesa del Carmelo a pianta rettangolare costituita da una navata con cappelle sui due lati.  

PORTO TORRES

Unica colonia romana in Sardegna, dedotta nel I sec. a. C., Turris Libisonis, grazie alla sua posizione naturale e al suo scalo marittimo rappresentò la città più importante della Sardegna, centro di raccolta e di commercio dei prodotti del suo fertile retroterra. Distrutta dai vandali nel V sec., viene poi ricostruita e, in età medioevale , è capitale del giudicato del Logudoro. Oggi, sede dei uno dei più importanti centri dell'industria petrolchimica sarda, è centro commerciale e turistico.

 

Chiesa di Nostra Signora di Tergu

La solitaria chiesa, di impianto romanico pisano ( XIII sec.), è realizzata in trachite rossastra e calcare bianco. Particolarmente interessante la facciata di chiara impronta pisana, nella parte superiore un rosone bianco spicca sul rosso della trachite. L’ interno è a una sola navata con copertura a capriate a vista. Nelle vicinanze si trovano i resti di un monastero Benedettino.

 

Chiesa di Sant’Antioco di Bisarcio

La chiesa, situata presso un antico villaggio rurale, rappresenta uno splendido esempio di architettura romanica. Fu quasi certamente costruita nella metà del XII sec. sopra strutture di un precedente edificio dell’ XI di cui residuano tratti murari. L’ingresso è preceduto da un atrio con tre arcate decorate, le fiancate hanno archetti su mensoline con motivi antropomorfi. L’interno è a tre navate illuminato da strette monofore.

 

Tomba dei  GigantiCoddu  Vecchiu

E’ un monumento suggestivo costruito in due fasi diverse, infatti, alla tomba a galleria del bronzo antico viene aggiunta nel bronzo medio l’esedra semicircolare e la stele centinata. In questo periodo la tomba subisce anche un restauro. La copertura è costituita da lastroni posti orizzontalmente a piattabanda.

 

Necropoli di Sant'Andrea Priu

Questo complesso di tombe, che include circa venti "domus de janas" risalenti al periodo neolitico, fu in parte riutilizzato come luogo di culto nel periodo medievale. Infatti alcune "domus" conservano importanti affreshi di quel periodo. Tra le tombe, tre hanno caratteristiche monumentali e interessanti dettagli, come i soffitti decorati in rilievo, ad imitazione di soffitti in legno, e tetti di capanne abitate nei villaggi neolitici. 

 

Nuraghe di Santu Antine

Questo è uno dei più impressionanti nuraghi dell'isola. Le sue origini risalgono alla metà dell'età del bronzo e fu abitato fino all'età dei romani. E' costruito in trachite e consiste in una torre centrale su tre livelli, circondati da un imponente bastione con tre torri agli angoli che includono un cortile ed un pozzo. Tutto intorno, si trova un villaggio di capanne che fu riutilizzato lungo i secoli.

 

 

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