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Il museo Ferroviario Sardo

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Sardegnavapore

Le notizie storiche sono tratte da:

"Storia dei Trasporti Italiani", di Francesco Ogliari e
"Binari a Golfo Aranci" di Edoardo Altara

6 agosto 1860

Il Governatore Mathieu pone il problema della ferrovia nel corso del suo intervento al Consiglio Provinciale di Cagliari, la proposta viene accolta e viene nominata una commissione.

6 settembre 1860

Inizio degli studi di fattibilità

Dicembre 1860

L’incarico degli studi viene affidato alla Società Baratelli e Sacerdoti

Dicembre 1861

Presentazione dei risultati

14 luglio 1862

I ministri Sella (Finanze), Depretis (Lavori Pubblici) e Pepoli (Agricoltura e Commercio) accordano in Torino la concessione al Sig. Gaetano Semenza e soci da lui rappresentati per la "costruzione ed esercizio di ferrovie nell’Isola di Sardegna" congiungenti Cagliari con Sassari e Porto Torres, nonché diramazioni a Decimomannu ed Ozieri, con Iglesias e con Terranova Pausania (Olbia) o Golfo Aranci. La costituenda società riceverà, a titolo di sussidio, 200.000 ettari di terreni ademprivili. Quando le linee entreranno in esercizio, la Stato garantirà il prodotto netto di 9.000 lire al chilometro. I concessionari si obbligano a costituire una Società anonima ed a realizzare le linee come segue:

Da Cagliari ad Iglesias entro il 1° febbraio 1865
Da Cagliari ad Oristano entro il 1° giugno 1865
Da Sassari a Porto Torres entro il 1° febbraio 1866
Da Ozieri a Terranova entro il 1° luglio 1866

Le altre linee dovranno essere realizzate nel periodo di sei anni

17 luglio 1862

La convenzione ed il capitolato devono essere approvati da una legge, il cui progetto viene letto alla Camera dei Deputati, che ne affida l’esame ad una Commissione. L’onorevole Costa elabora la relazione e la presenta il 4 agosto. Sorgono controversie circa la disponibilità dei 200.000 ettari di terreni ademprivili

12 agosto 1862

Il progetto viene approvato alla Camera con 156 voti a favore e 54 contrari ed inviato al Senato, che nomina apposita Commissione.

5 dicembre 1862

Termine dei lavori della Commissione, che ottiene dal Semenza una dichiarazione con la quale il Cav. Gaetano Semenza si impegna a "non molestare" il Governo in caso di controversie circa la cessione dei terreni ademprivili.

9 dicembre 1862

I risultati della commissione vengono presentati al Senato.

11 dicembre 1862

Inizio della discussione al Senato, con opposizione fra quanti ritengono l’opera economicamente svantaggiosa e pericolosa per le finanze Italiane in caso di controversia, e coloro che ritengono che l’Italia abbia un debito verso la Sardegna, unica Regione a non avere una linea ferroviaria, ed accennano alla linea ferroviaria come ad "un raggio promettitore di miglior avvenire".

18 dicembre 1862

Il progetto viene approvato con 68 voti a favore e 30 contrari, diventando così la Legge 4 gennaio 1863 N° 1105.

2 giugno 1863

A Londra, presso lo studio del Notaio William Webb Wenn junior, viene costituita la Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde.

11 Ottobre 1863

Il Governo approva gli statuti della "Regia Compagnia delle Ferrovie di Sardegna".

8 dicembre 1863

Il "Monitore delle Strade Ferrate" esprime perplessità circa la statuto della Regia Compagnia e sul bilancio della Stessa

1864

Anno di crisi per l’economia britannica, in attesa dell’approvazione della legge sulla cessione dei terreni ademprivili i concessionari domandano le sottoscrizioni del capitale per la sola ferrovia.

28 febbraio 1864

Termine degli studi definitivi per il tracciato ferroviario

18 agosto 1864

La "Gazzetta Popolare" di Cagliari precisa: "Bastimenti a vela sono partiti da Londra carichi di materiali per la costruzione delle nostre strade ferrate".

20 novembre 1864

Inizio dei lavori contemporaneamente in quattro punti, Cagliari, Oristano, Sassari e Porto Torres. Gli amministratori della Società sperano di riuscire a completare entro il 1865 i primi 150 chilometri di linea

15 maggio 1865

La prima locomotiva della Società Smith-Knight parte da Cagliari, per ora trasporta solo materiali, ma la data è storica.

Giugno 1865

Sospensione dei lavori a causa della grave situazione economica in cui versa la "Reale Compagnia"

22 febbraio 1866

La "Reale Compagnia" propone al Governo italiano una seconda convenzione dalle clausole estremamente penalizzanti per l’isola, dopo accanite discussioni viene respinta.

9 marzo 1867

Viene proposta una terza convenzione, di carattere leggermente favorevole rispetto ai termini della seconda

25 luglio 1867

Nonostante l’approvazione da parte della Camera dei Deputati il Senato boccia anche la terza convenzione, i materiali per la costruzione delle linee rimangono però dove erano depositati, nessun ammanco viene riscontrato nel corso degli anni.

5 novembre 1868

Gaetano Semenza, eletto deputato, perora la causa delle ferrovie in Sardegna al Ministro dei Lavori Pubblici tramite una lettera purtroppo senza risposta

24 marzo 1869

Viene proposta al Governo una quarta convenzione dalle clausole eque, qualcosa comincia a muoversi nel verso giusto

25 marzo 1869

Arriva a Cagliari l’Ing. Benjamin Piercy, con il compito di verificare lo stato delle opere

1° febbraio 1870

La quarta convenzione è approvata dagli azionisti della "Reale Compagnia delle Ferrovie Sarde"

28 agosto 1870

La quarta convenzione, finalmente approvata, viene convertita in Legge dal Governo Italiano

Febbraio 1871

Ripresa dei lavori

30 aprile 1871

Entra in servizio la tratta Cagliari-Decimomannu-Villasor, i primi 25,520 chilometri di ferrovia in Sardegna

3 settembre 1871

Entra in servizio la tratta Villasor-San Gavino

15 gennaio 1872

Entra in servizio la tratta San Gavino-Oristano

6 aprile 1872

Entra in servizio la tratta Decimomannu-Siliqua

19 maggio 1872

Entra in servizio la tratta Siliqua-Iglesias

9 aprile 1872

Entra in servizio la tratta Sassari-Porto Torres

15 agosto 1874

Entra in servizio la tratta Ploaghe Sassari

6 dicembre 1874

Entra in servizio la tratta Ozieri-Ploaghe

1875-1876

Periodo di grave crisi per la "Reale Compagnia delle Ferrovie Sarde", vengono sospesi i lavori

31 dicembre 1876

Scade l’appalto con l’impresa Semenza

1° gennaio 1877

La "Reale Compagnia" assume in proprio l’esercizio delle linee sinora realizzate

1° maggio 1877

Viene stipulata una quinta convenzione con il Governo Italiano per la realizzazione delle cosiddette "Ferrovie del secondo periodo"

20 giugno 1877

La convenzione è esecutiva, l’intera responsabilità e direzione dei lavori viene affidata all’Ing. Piercy, che per accelerare i lavori opta per l’affidamento a cottimo della realizzazione delle varie tratte

21 dicembre 1878

Entra in servizio la tratta Giave-Ozieri; la stazione di Ozieri viene rinominata Chilivani

25 settembre 1879

Apertura al pubblico della stazione di Cagliari

1° luglio 1880

Con il completamento della Giave-Oschiri è finalmente possibile andare in treno da Cagliari a Porto Torres, l’evento viene trionfalmente festeggiato

1° dicembre 1880

Entra in servizio la tratta Oschiri-Monti

15 marzo 1881

Entra in servizio la tratta Monti-Terranova Pausania (Olbia)

1° maggio 1881

Entra in servizio la tratta Olbia-Isola Bianca (molo vecchio)

22 agosto 1882

Muore Gaetano Semenza, i cui meriti furono riconosciuti solo dopo la morte

1° luglio 1883

Entra in servizio la tratta Olbia-Golfo Aranci, accompagnata dalle polemiche di quanti non vedono in questo porto un approdo ideale

1884

Viene aperta al pubblico la stazione di Sassari, che verrà presto dotata di una grande pensilina ad arco per proteggere i binari

16 gennaio 1893

Viene aperta al traffico la tratta Cagliari-scalo piroscafi

24 marzo 1893

Muore l’Ing. Benjamin Piercy

18 aprile 1899

Il Re Umberto I e la Regina Margherita, in visita ufficiale in Sardegna, percorrono col treno reale la Cagliari-Sassari. Un grave incidente funesta la partenza, per la calca crolla un parapetto di una terrazza e 19 studentesse più una dama di compagnia precipitano sui sottostanti marciapiedi, travolgendo la folla che li gremiva.

31 dicembre 1899

La "Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde", nel pieno della sua attività, ha in esercizio 30 locomotive, 106 vetture, 23 bagagliai e 436 carri merci.

1° gennaio 1920

la "Compagnia Reale della Ferrovie Sarde" lascia l’esercizio della rete, che viene assunto dalle Ferrovie dello Stato.

2 novembre 1956

Entra in servizio la tratta Villamassargia-Carbonia

Maggio 1977

Iniziano a Golfo Aranci i lavori per la nuova invasatura per le navi traghetto