PerdasdefoguNuoro |
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Confina con: Jerzu, Tertenia, Ulassai, Escalaplano
Distanze: 63 Km da Arbatax - 143 Km da Cagliari - 233 Km da Olbia
Manifestazioni e Sagre: inizio giugno: S. Barbara; 29 giugno: S.Pietro;12/13 luglio: S.
Salvatore.
Gastronomia: Arrosti tipici.
Vittorio Angius asserì che quel paese si chiamava Turu e si trovava a destra del fiume prima di arrivare al canale chiamato Fogi, da qui il nome di Foghesus).Non si ha una data precisa della nascita di Perdasdefogu, così la certezza della storia è accompagnata da tradizioni orali che vogliono il paese fondato dagli abitanti di un villaggio costiero del Sarrabus distrutto dai Barbareschi.
Il documento più antico col nome di Perdasdefogu risale al 1328, anno in cui venivano certificati i contribuenti del paese.
| Il territorio del paese e molta ricco di insediamenti prenuragici e nuragici, principali sano le Domus de Janas con annessa fontana nuragica di Giuanni Puddu e sa Domu de S'Orcu, i nuraghi di S'Orcu de Tueri, Su Felissiu, il monumento megalitico di Su Perdiargiu (sono 22 gli insediamenti nuragici ricadenti nel territorio del paese). Il gioiello più attraente del paese e la chiesa preromanica di S. Sebastiano, situata nella parte più alta del paese (670 mt. s.l.m.), e un monumento che gli studiosi della storia dell'arte collocano tra 850 e il 1000. Il tempio e a tre navate, con tre nicchie nella navata centrale separata dalle altre da una serie di archi che ricordano la struttura architettonica delle chiese asturiane e della Catalogna. | ![]() |
Il territorio e molta interessante dal punto di vista
geologico (età del giurese) e botanico: da diversi anni e meta frequente di spedizioni
scientifiche di diverse università italiane e europee (in particolare
dalla Germania e dalla Francia), oltre che degli esperti dei più noti musei naturalistici
inglesi con la
supervisione del British Council.
Per gli amanti della natura, seguendo delle apposite segnaletiche, c'è la possibilità di visitare il parco naturale di Bruncu Santoru.
Le campagne del paese consentono lunghe passeggiate sotto i boschi di leccio, di costeggiare il rio Sa Luda, rio Luesu (dove sono da ammirare alcune cascate, grotte ricche di concrezioni stalattitiche e stalagmitiche).
Le campagne sono meta frequente di appassionati della pesca nei corsi di acqua dolce.
Il paese e stato abbellito da alcuni murales che ricordano la sua storia antica e moderna, il lancio dei missili dalla prima base creata in Europa, con il recupero della stesso effettuato con il carro a buoi.
Molto caratteristico un locale pastificio artigianale.
Tratto da: Ogliastra! un paradiso da scoprire |