Tertenia08047 Nuoro |
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Confina con: Jerzu, Perdasdefogu, Ulassai, Villaputzu, Cardedu
Distanze: 40 Km da Arbatax - 99 Km da Cagliari - 210 Km da Olbia
Manifestazioni e Sagre: inizio agosto: S. Pietro
inizio settembre: S. Sofia
Da visitare: Sarrala - Marina di Tertenia
Gastronomia: Arrosti tipici di pecora e agnello, capra e capretto, maiale cinghiale e
maialetto, Culurgionisi, Pardulasa, Gattò, vini Cannonau di produzione propria, Pani
Pintau e Pistoccu, Coccoi 'e Corcoriga (focaccia di zucca), saporiti formaggi pecorini o
misti e 'su casu agedu'.
Tertenia, il paese più meridionale dell'Ogliastra, si trova quasi al confine con la provincia di Cagliari, ed agli estremi di quello che al periodo medioevale era giudicato il cagliaritano.
Posto alle pendici del monte Giuilea, si distende in un caratteristico vallone di origine tettonica, che dal valico di Gènna 'e Crèsia prosegue in modo quasi uniforme sino alla marina di S. Lorenzo, delimitato ad ovest dagli altipiani calcareo-dolomitici del Taccu Mannu e Tacchixèddu, e ad est dalla catena scistogranitica del Serramàri, che chiude al paese la visione del Tirreno.
Entro questo vallone, contornata da un'intensa coltura viticola, scorre la Strada Statale 125 Orientale Sarda. Al suo fianco, proveniente dai monti di Jerzu, serpeggia il rio Quirra in un alveo ciottoloso ed enormemente espanso che, dopo avere bagnato l'intera vallata, si versa nel Tirreno presso Torre Murtas. Un corso a carattere torrentizio, che rappresenta l'asse idrologico più importante del paese e della zona. Il rio, che è ricordato dall'Angius per la bontà dei suoi prodotti ittici che tuttora proliferano nelle piscine naturali, lungo il cammino è arricchito dall'apporto di notevoli affluenti, che danno luogo a caratteristiche gole e meandri incassati e creano paesaggi di insolita bellezza.
Il territorio, prevalentemente montuoso, si affaccia sul Tirreno con una costa di circa 12 Km che da capo Sferracavallo giunge sino al villaggio di Barisoni. Entro tale fascia si sviluppa, a guisa di anfiteatro naturale, la suggestiva spianata Marina di Sarrala dominata a ponente dalla catena del Serramari, formando un ampio litorale movimentato da svariati promontori rossosanguigno e da belle dune con sabbie finissime e bianchissime.
La lunga costiera che gravita sulla giurisdizione comunale di Tertenia, con un entroterra ricco di interessi molteplici, per i remoti navigatori in cerca di spazzi favorevoli, fu certamente un polo di attrazione per approdarvi e fissarvi dimora. Con le allargate cognizioni del territorio poi, e con le nuove esigenze, si spostarono nell'entroterra verso zone più vaste al margine dei valloni percorsi da abbondanti corsi d'acqua. Soltanto più tardi, superata la catena del Serramari, si spinsero verso il variegato ed ampio vallone del Quirra, spargendosi nei versanti opposti, sino al culmine dei "Tacchi".
Nel complesso l'intera giurisdizione territoriale prende forma subquadrata, entro cui si sviluppa un'interessante serie di rilievi orografici, con sostrati rocciosi variegati, tra cui si alternano scisti e graniti, calcari e porfidi,basalti e tracchiti.
In sintesi, un territorio variegato, aspro e fortemente frastagliato, dominato dagli altipiani dolomitici del Taccu Mannu e Tacchixèddu, tamponato da una serie di frazioni appartenenti a comuni diversi, originate da una lontana donazione fatta dalla contessa donna Violante Carroz ai comuni del Sarrabus e dell'Ogliastra; ma anche un territorio fortemente caratterizzato nelle sue componenti.
Tratto da: Ogliastra! un paradiso da scoprire |