PIANTONIA


m. 142 ab. 311. Vi è la Chiesa di S. Michele rappresentata nel 1850 con 7 cappelle, tre altari e fonte battesimale in marmo, ora a causa di molte frane conserva la facciata, la parte inferiore della navata e le prime due cappelle. Vi si trova un Battesimo di cristo del Peroni donato da Maria Luigia. L'altare maggiore (1720-30) proviene dall'oratorio della località Rocchetta.


RESPICCIO


m. 192 ab. 134. E' sulle pendici del Monte Mengo e dai documenti del 1200 figura col nome Rivo Spitio. Vi si trova la chiesa di S. M. Maddalena dove vi sono 2 tele del '600: la Natività e L'adorazione. Vi     sorgeva lo xenodochio con l'Oratorio accogliente per chi saliva la Romea di M. Bardone. La provinciale si snoda per la valle, allaccia dopo 2 Km la strada comunale per Neviano.


SIVIZZANO


m. 246 ab. 434. Posto in una conca di prati e vigneti ai piedi dei Monti Bosso, Croce, Prinzera. Fu sotto il dominio dei Rossi (1343) e dei Giambone di Genova. Notevole la chiesa di S. Margherita (1098).   Alcuni cistercensi di S. Roberto vi aprirono uno xenodochio per assistere i viandanti e i malati e una        cappella per il culto. Nel 1560 il priorato passa al vescovo e l'ospizio viene unito all'Ospedale di Parma. La nuova chiesa viene eretta nel 1779 sull'area della vecchia cappella. Da Sivizzano un ponte sullo      Sporzana unisce il paese a Marzolara.


VIZZOLA


m. 217 ab. 700. Uno xenodochio dei S. Giacomo e Filippo eretto fin dal 1443 con adiacente l'Oratorio. Questo crinale era transitato soprattutto nel periodo delle piene, come variante al percorso della      Romea. Dominano due ville antiche Villa Fadigati (1746), Villa Staglieno Trucco (sec. XVII). Vi è la chiesa di S. Giovanni Battista (XVIII) dove c'è un affresco del giudizio universale del Prof. Don Alberto Tadè (parroco dal 1921 al 1963), c'è la tela di S. Giovanni Battista, attribuita al Peroni e il Sacro Cuore di Martina Baldrighi (1821). Adiacente alla canonica, una torre del 500 e una corte forse già appartenente al xenodochio


NEVIANO DE' ROSSI


m. 401 ab. 151. Tra lo Sporzana e il Baganza fu sotto il dominio feudale dei Draghi, dei Rossi e dei Bondani. Vi sono resti di un castello che nel 1409 sopportò le incursioni di Ottobondo Terzi e vide in seguito la signoria dei Rossi e dei Bondani. Sorgeva il località Selva smeralda. Vi si trova la Chiesa della Purificazione (1827), con all'interno un olio dello Scaramuzza, La Purificazione, due pianete del 1600 in broccato e argento, un mobile del '700 da sagrestia con 2 angioletti coevi. Una lapide sul campanile ricorda la pacifica resa tra le armate brasiliane e le truppe tedesche promossa dal generale brasiliano e il parroco Don Alessandro Cavalli il 28.04.1945. Vi si trova un bell'esemplare di corte Casa Folli a sud-est della Chiesa. A 400 metri circa sorge Vallezza, famosa per il petrolio.


RICCO'


m. 145 ab. 699. Nasce attorno all'Oratorio della Vergine (1854) e si sviluppa lungo la statale della Cisa, oggi si è quasi congiunto al paese di Fornovo tanto da apparirne un prolungamento





Le "Caselle"

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