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Questo viaggio è stato fatto nel mese di Agosto il clima è
mite e le giornate sono lunghe, ma ci sono molte precipitazioni, capita
sovente infatti che il tempo sia estremamente variabile nell'arco
della giornata, alternando a frequenti rovesci altrettante ampie schiarite.
Nella costa occidentale, dove fanno capolino sull'orizzonte le altissime
scogliere rocciose, frequentemente soffia il vento.
L'Aereo
Nel nostro viaggio ci siamo imbarcati con la compagnia Sabena da Caselle
per Dublino con scalo a Bruxelles, la coincidenza non è sempre
favorevole, occasione in più per fare una visita alla capitale
Bruxelles.
Il consiglio migliore è, come sempre, di rivolgersi a un'agenzia viaggi
di fiducia prenotando possibilmente con un certo anticipo specie per
i periodi di alta stagione.
Sulla capitale irlandese opera infatti Alitalia con cinque collegamenti
diretti settimanali dal nuovo scalo di Malpensa 2000 e tre collegamenti
settimanali da Roma Fiumicino.
Inoltre, Dublino è raggiungibile anche grazie ai voli della compagnia
di bandiera irlandese Aer Lingus con diverse partenze settimanali
da Milano Linate e Roma Fiumicino. In alternativa potete rivolgervi
ad alcune compagnie europee come per esempio Air France con cambio
di aeromobile a Parigi, British Airways con cambio a Londra, Sabena
con cambio a Bruxelles, o SAS con cambio a Copenhagen, tutte con buone
coincidenze da molti aeroporti italiani. British Airways opera anche
su Belfast, Cork e Shannon con diversi collegamenti dai principali
aeroporti italiani via Londra e Manchester.
Documenti e notizie utili
Documenti: è sufficiente la sola carta d'identità.
Visto: i cittadini italiani non necessitano del visto per visitare
l'Irlanda e possono trattenersi a tempo indeterminato.
Ambasciate: l'ambasciata d'Irlanda in Italia è in Piazza di
Campitelli 3, 00186 Roma; tel. 06 697 91 21, fax 679 23 54. L'ambasciata
italiana in Irlanda è in 63/65 Northumberland Rd, Dublino 4; tel.
dall'Italia 00353 1 660 17 44, fax 668 27 59.
Patente di guida: la patente italiana è riconosciuta in Irlanda.
Telefoni : per chiamare la Repubblica d'Irlanda dall'Italia
occorre digitare lo 00353, seguito dal prefisso della località senza
lo zero e dal numero desiderato; per chiamare invece un abbonato nell'Irlanda
del Nord si deve comporre il prefisso internazionale 0044, seguito
dal prefisso della località senza lo zero (1232, se si tratta di Belfast)
e dal numero che si intende raggiungere. Per chiamare l'Italia, sia
dall'Irlanda del Nord sia dall'Irlanda del Sud si deve comporre lo
0039, seguito dal prefisso della località (con lo zero, obbligatorio
dal 18 dicembre 1998) e dal numero dell'abbonato. Si può usufruire
del servizio ItalyDirect, che consente di fare chiamate in Italia
a carico del destinatario o con addebito su carta di credito telefonica:
se telefonate dalla Repubblica d'Irlanda dovete comporre il numero
1800550039; dall'Irlanda del Nord dovete invece digitare il numero
0800890039 (con la BT) oppure lo 0500890039 (con la C.W.C., ex-Mercury).
Fuso orario : l'Irlanda si trova sul GMT (Greenwich Mean Time)
o UTC, ossia ha la stessa ora di Londra; quindi è un'ora indietro
rispetto all'Italia. Quando a Dublino o a Londra è mezzogiorno, a
Roma sono le 13. Anche in Irlanda vige l'ora legale dalla metà di
marzo alla fine di ottobre.
Orari:
Negozi: In genere aprono dalle 9.00 alle 17.30, (alcuni
fino alle 19.00) da lunedì a sabato.
Il giovedì e il venerdì si possono trovare negozi
aperti fino a tardi. Nei piccoli centri, il mercoledì alcuni
negozi chiudono.
Drogherie ed edicole sono aperte anche la domenica mattina.
Pub: D'estate, aprono dalle 10.30 alle 23.20 (da lunedì
a sabato); in inverno chiudono alle 23.00.
La domenica restano aperti dalle 12.30 alle 14.00 e dalle 16.00
alle 23.00 sia in estate che in inverno.
Elettricità: 220V, 50 Hz in tutto il paese. Per l'uso degli
apparecchi elettrici italiani è necessario un adattatore:
le prese elettriche in Irlanda sono o a 3 denti piatti, o a due
denti tondi (per rasoi).
Pesi e misure: Ormai anche in Irlanda è stato adottato
il sistema metrico decimale (ingresso CEE) ma è meglio ricordare
l'equivalenza fra le misure più comuni:
1 pollice (inch) = 2,54 cm
1 piede (foot) = 38,48 cm
1 yarda (yard) = 0,91 m
1 miglio (mile) = 1,609 km
1 acro (acre) = 0,4 ha
1 oncia (ounce) = 28,35 g
1 libbra (pund) = 453,6 g
1 stone = 6,35 kg
1 pinta (pint) = 0,568 l
1 gallone (gallon) = 4,54 l
Cosa mangiare
La cucina irlandese è basata sulla carne, in particolare cotolette
di manzo, agnello e maiale. A base di carne è il tipico piatto irlandese
denominato Irish Stew, stufato di montone con patate e cipolle,
aromatizzato con prezzemolo e timo e cotto a fuoco lento.Il pane
tradizionale e gli scones sono ottimi e altri piatti tradizionali
sono bacon e cavolo, un pane simile a una torta chiamato barm brack
e una frittella farcita detta boxty. Il pasto principale della giornata
in genere è il pranzo, ma il cosiddetto 'oro nero' (ossia la Guinness)
può costituire da sé un pasto completo. Con questa birra si aromatizza
una famosa torta di frutta, chiamata appunto Guinness Cake.Se non
vi piace la birra scura, troverete una vasta gamma di chiare. L'Irish
coffee non è una bevanda tradizionale e viene offerta solo negli
alberghi e nei ristoranti frequentati dai turisti; gli Irlandesi
bevono invece molto tè. Quando ordinate il whiskey, non chiedete
mai uno scotch; ordinate specificando la marca.
Tipi di birra
Bevanda che vanta un'antichissima storia e che consiste nella fermentazione
di un mosto di cereali e maltati. La fermentazione può essere
alta o bassa a seconda del tipo di lievito che viene impiegato.
Durante questo processo le sostanze che compongono questo mosto
vengono trasformate in alcool.
La birra più famosa irlandese è senza ombra di dubbio
la Guinness, birra secca a bassa gradazione alcoolica (5°),
inventata nel 1759 da Arthur Guinness. Inizialmente la birra che
produsse era una Ale o chiara, poi nacque l'esigenza di qualcosa
di diverso e nuovo e fu così che nacque questa Stout o scura,
dal sapore amaro, corposa e con una schiuma alta. Si dice che le
migliori Stout sono quelle che si bevono in Irlanda, spesso non
pastorizzate dato l'alto consumo nell'isola.
Un'altra Stout molto famosa è la Murphy's (4°) dal sapore
meno forte della Guinness. Fra le chiare Ale abbiamo l'Harp (5°),
birra abbastanza leggera e la Boamish (4°), di secolare produzione
dal sapore maltato. Fra le rosse ricordiamo la Kilkenny (9°)
a doppio malto.
Società'
La Repubblica d'Irlanda è abitata da poco più di 3
milioni e mezzo di abitanti e quasi un terzo di essi sono concentrati
nella contea di Dublino. E' una Repubblica parlamentare. Dublino
è la città più popolosa (circa 500.000 ab.),
poi Cork (130.000 ab.) e via via le altre più piccole a partire
da Limerick e Galway. L'Irlanda del Nord, invece, conta più
di un milione e mezzo di abitanti; la città più popolosa
è Belfast (circa 350.000 ab.). Fa parte del Regno Unito e
quindi c'è la monarchia costituzionale. La Repubblica d'Irlanda
è uno dei paesi d'Europa meno popolato, basti pensare che
la densità è di 50 abitanti ogni kmq. Le principali
cause di questo dato demografico sono ovviamente i rilevanti fatti
storici (in 150 anni sono emigrate soprattutto verso gli Stati Uniti
d'America e l'Australia ben 4,5 milioni di irlandesi).
Economia
La Repubblica è quindi un paese a tradizione agricola, ma
recentemente c'è un cambio di tendenza: il tasso di natalità
è fra i più alti d'Europa, la metà della popolazione
ha meno di 25 anni e di essi la metà frequenta l'Università.
Si sta avendo quindi una forte crescita economica, anche grazie
all'apertura da parte della Repubblica ai capitali stranieri, cosicchè
decine di multinazionali leader nell'informatica e nelle nuove tecnologie
hanno scelto questa terra per i loro investimenti. Inoltre solo
recentemente l'immigrazione ha superato l'emigrazione. Più
del 50% della popolazione è impiegata nel settore terziario
e dei servizi, nel commercio (fondamentali sono i trasporti marittimi),
nel turismo sempre più di qualità ed attento alle
esigenze del visitatore. Inoltre non è difficile per un paese
così ricco di storia, bellezza e cultura farsi amare dal
turista. Un quarto della popolazione attiva è impiegata nelle
industrie, fra le più importanti ci sono quelle per la produzione
di birra e whiskey. Un dieci per cento è invece impiegata
nell'agricoltura: i principali prodotti sono gli ortaggi, le patate
e i cereali. Anche l'allevamento dei bovini è una voce importante
nell'economia locale. Un po' meno sviluppata è la pesca.
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