IL COLLE QUIRINALE

IL QUIRINALE: colle di Roma compreso tra il Pincio a nord, il Viminale a est, il Capitolino e il Palatino a sud (alla sinistra del Tevere). Detto anche Agonio o colle Quirinale, era anticamente composto da quattro alture con versanti scoscesi. Disgiunto dal Campidoglio durante la costituzione del Foro Traiano, includeva il Capitolium Vetus (palazzo Barberini). Villaggio autonomo e fortificato nel corso del VII sec. a.C. costituì uno dei nuclei originari della capitale. Venne incluso con il Palatino nella cinta serviana. Sacro al dio Quirino fu la sede di numerosi edifici sacri. Vi sorgeranno i templi dell’ antico dio Fidio e della Salus. Collocato da Augusto nella VI regione, fu quartiere aristocratico e di numerose dimore patrizie. Costantino vi eresse le terme. La morfologia del colle subì profonde modifiche nel corso dei secoli. Vennero edificati il palazzo Rospigliosi, il palazzo della Consulta e il palazzo del Quirinale, residenza papale (1582-1870), dei Re d’ Italia (1870-1946) e attuale residenza del Presidente. Ai margini dei giardini presidenziali, sorgono le chiese di S.Andrea al Quirinale e di S.Carlo alle quattro fontane.

Viminale

Uno dei sette colli di Roma il cui nome deriva dalle selve dei vimini che probabilmente lo coprivano. Nell’antichità vi sorsero le terme di Diocleziano e case di nobili patrizi e magistrati; nel Medioevo vi furono erette varie chiese tra cui quella di Santa Pudenziana. Oggi invece vi sorge il ministero degli interni ed il teatro dell’opera (Già Costunzi).

Quirino

Antica divinità romana venerata sul Quirinale. Di origine Sabina, costituiva una triade con Marte e Giove. Divinità agricola, assunse in seguito i connotati di dio della guerra, gli fu dedicato un tempio nel 293 a.C.

Tevere

Terzo fiume d’Italia, dopo il Po e l’Adige, corso: km. 405; bacino: kmq. 17.169.Nasce nell’Appennino settentrionale (Emilia-Romagna), dal monte Fumaiolo, a 1.268m; bagna Città di Castello; giunge fin sotto l’altura di Perugia, riceve il Chiascio, il Topino, la Mariggia ed il Paglia, poi piega a Sud-Ovest ed entra nel Lazio. A Orte si unisce al Nera, quindi prosegue verso Roma, riceve l’Aniene, attraversa la città, dove raggiunge la sua massima larghezza (m. 144) presso Ponte Molle. A Ponte Galeria comincia il delta del T., che a 4 km. dal Tirreno si divide in due rami, tra i quali è l’Isola Sacra. Uno di questi rami è naturale, ha nome Fiumara e non è navigabile; l’altro detto Fiumicino, scavato artificialmente, è navigabile. Il T.ha corrente impetuosa e grande forza erosiva; da ciò il suo colore melmoso, per il quale fu detto flavus (biondo). In Roma, il fiume è fiancheggiato da poderosi muraglioni che ne evitano gli straripamenti, e 15 ponti congiungono le sue rive.

Salus

Salus, divinità della mitologia romana preposta alla salvezza pubblica e privata a cui venne dedicato un tempio sul Quirinale. Fu in seguito ( 293 a.c.) identificata con la dea greca Igea, connessa col culto di Esculapio

Pincio

Uno dei più suggestivi colli di Roma, vi si accede da piazza del Popolo attraverso la bella scalinata dal Valadier. E’ collegata a villa Umberto per mezzo di un grande cavalcavia. In questo luogo sorgevano gli “Horti” di Lucullo e la villa dei Pinci. Al centro del parco si trova il piazzale Napoleone con una grande terrazza.

Palatino

Uno dei 7 colli di Roma, il più importante storicamente poiché, secondo la leggenda, su di esso Romolo tracciò il solco per la fondazione della città e ivi presero sede i personaggi più importanti dell’ antica città. Era diviso in tre alture: il Palatino, il Germalus e la Velia, e su di esse inizialmente fu costruita la città che per la sua particolare disposizione venne detta “Roma quadrata”. Durante l’età repubblicana sul Palatinosorsero le case dei ricchi signori e solo all’inizio dell’età imperiale, Augusto, che su quel colle era nato, vi fece costruire la sua domus.