STRUTTURA INTERNA DELL’ EDIFICIO

 

Il santuario della Madonna dell’Olmo è stato costruito in muratura con calce e sassi, e ristrutturato di recente , quindi lo stato di conservazione è abbastanza buono . La sua funzione è di luogo di preghiera ; il lato frontale del santuario è il più decorato :al centro si trova il portale, con a fianco due finestre con una grata e altre due, finte . Nella parte superiore della facciata si può notare un rosone sul quale spicca il rilievo di un angelo . Nel lato destro si trova un altro rosone, con a fianco una finestra . A destra sorge una  fontana con una lapide dedicata ai partigiani . L’ edificio è a pianta centrale a unica navata ; il presbiterio ( la parte vicina all’ altare maggiore ) ha un’ abside ( zona che contiene il coro ) a curva ; al centro di esso si trova l’ altare in stile barocco , su cui troneggia la figura della Madonna, che si venera nel santuario dal 1640 . In una piccola stanza , nella quale si entra da una porticina  posta nella zona destra dell’ altare , sono custoditi alcuni mobili , fra i quali un piccolo armadio contenente abiti talari ( di sacerdote ) e quadretti a carattere religioso . A destra appena entrati nella chiesa, si trova una statua raffigurante Santa Rita . Il soffitto è a volta , con decorazioni. Da questo pendono dei lampadari formati da gocce di cristallo ; due file di panche con inginocchiatoi , occupano la parte centrale . Accanto all’ingresso, una lapide marmorea ricorda coloro che si fecero promotori per la costruzione del nuovo tempio dedicato alla  Vergine Maria .

La lapide fu messa nel 1890 , anno in cui fu ultimato il pavimento . Su di essa vi è scritto :

 

Il sac. Gio. Batta Borachia

parocco di Fabiano

ed il conte Gerolamo  Federici

idearono e promossero

la  fabbrica di questa chiesa

dal popolo desiderata

Gerolamo Godani fu Domenico

e Biagio Bertagna fu Antonio

coll’aiuto degli altri Fabianesi

la eseguirono

1890

                                                                                           


La costruzione di questa chiesa testimonia la laboriosità e la generosità del popolo di Fabiano, che aveva saputo mantenere fede alla promessa fatta.                                                                                        

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