| L'economia | |||
|
|
|||
|
Come già anticipato nella pagina di introduzione le maggiori fonti di guadagno per il paese sono l'agricoltura e l'allevamento, da sempre attività esercitate in questi luoghi. In questi ultimi anni, a fronte dello spopolamento delle campagne, l'agricoltura ha visto diminuire le colture cerealicole per preferire coltivazioni più remunerative come carciofi, pomodori, meloni, angurie, vitivinicoltura, olivo. Inoltre, per l'aumento dei costi sostenuti dagli agricoltori e dagli allevatori, il paese si è trovato in una condizione in cui tali attività sono state abbandonate dalle nuove leve; essendoci anche scarse possibilità di trovare lavori alternativi, la maggior parte dei giovani va a cercare lavoro fisso o stagionale lungo la costa (Castelsardo, Valledoria, etc.) o addirittura nella penisola. Ne è conseguita una diminuzione del numero di abitanti, attualmente di poco superiore al migliaio. |
|||
|
|
Non mancano comunque esempi interessanti di attività
particolari come quella artigianale di Tom Spanu, abile nella lavorazione
della radica sarda per la produzione di pipe pregiate da esportare
in tutto il mondo (foto a fianco), o quella equestre per la preparazione
di cavalli da corsa e fantini: infatti la presenza dell'Istituto per
l'Incremento Ippico della Sardegna ha nell'area Anglona-Monteacuto
una lunga tradizione di valorizzazione della pregiata razza del cavallo
anglo-arabo-sardo. |
||
|
Sono allo studio comunque dei modi per la valorizzazione del territorio e delle attività attraverso il Gruppo di Animazione Locale del Monteacuto del quale leggiamo il sunto dei suoi progetti: "Il Piano di Azione Locale messo a punto intende recuperare e valorizzare le poche esperienze, e progetti di sviluppo rurale attuati o da attuare nell'area, al fine di rafforzare la "massa critica" fino ad ora sviluppata e consentire a nuovi soggetti ed una maggiore popolazione di partecipare al processo reale di sviluppo rurale che dovrà avanzare. Ciò consentirà, infatti, di allargare la partecipazione ai risultati conseguiti e da conseguire e, nel contempo, di avviare nuovi disegni strategici, cercando nel medesimo momento di creare livelli di effettiva complementarietà fra il progetto Leader e gli altri programmi/iniziative Comunitari, Nazionali, Regionali in essere."
|
|||
|
"L 'intento del G.A.L. "Anglona-Monte Acuto" è di continuare nell'impostazione atta a promuovere iniziative endogene e locali capaci di coinvolgere, a vari livelli, i protagonisti di ogni determinata azione di sviluppo nell'ambito di approcci e metodi fortemente innovativi. La logica che accompagnerà la gestione del programma sarà quella di concepire azioni che siano vissute e condivise "dal basso", nella popolazione e fra gli operatori economici, che amplificano verso "l'alto" con la partecipazione e la concertazione delle istituzioni locali e degli organismi collettivi fino ad arrivare ad un dialogo ed una interarazione positiva e produttiva con la Regione Sardegna. Con il Leader II, il GAL "Anglona-Monte Acuto" si prefigge risultati ambiziosi e finalizzati sia ad ottenere un carattere innovativo delle azioni che a generare effetti dimostrativi e ripetibili nell'area". |
|||