Il POF dell'Istituto comprensivo di NARCAO

 

 

Istituto comprensivo di NARCAO

Piano dell'Offerta Formativa

 

 

 (POF 2^ parte)

 

Sperimentazioni didattiche interne

 

ATTIVITA’ DEL TEMPO PROLUNGATO

 

La flessibilità dell’orario delle lezioni ha consentito al Collegio dei Docenti ed ai Consigli di Classe e interclasse di attivare alcune sperimentazioni interne relative all’introduzione di metodologie didattiche, incentrate sulla formazione di gruppi di alunni accomunati da un medesimo interesse di apprendimento e non dall’età anagrafica.

Intendiamo riferirci a quella che Maslow chiamò “terza forza” ed alle implicazioni legate al concetto di “ insegnante come guida non direttiva dell’apprendimento” .

A tale fine i Docenti del T.P. hanno ritenuto di individuare nella formula delle “classi aperte” il naturale tramite per il conseguimento degli obiettivi sperimentali di Maslow ed hanno messo in essere alcune attività quali:

a)       Laboratorio Teatrale;

b)       Laboratorio di Scienze;

c)       Laboratorio di Informatica;

d)       Restauro;

e)       Bricolage;

f)         Scacchi;

g)       Dama;

h)       Ceramica;

i)         Decoupage;

j)         Tradizioni popolari

k)     Musica   

  

L’esperienza maturata in questi anni ha confermato le ipotesi di lavoro ed ha aumentato l’entusiasmo degli operatori scolastici che hanno messo a punto la propria professionalità cimentandosi alla pari con i discenti su un terreno inconsueto e proprio per questo apprezzabile.

In questo modo il ruolo di Educatore non-direttivo è stato conseguito come risultato riflesso e spontaneo di un modo forse nuovo ma certamente produttivo di educare e di crescere culturalmente ed umanamente.

Inoltre, anche durante le ore curricolari sono stati attuati alcuni Progetti  approvati e finanziati dalla Regione Sardegna :

¨ Alfabetizzazione Informatica;

¨ Recupero delle Tradizioni Locali;

¨ Scuola – Lavoro ;

¨ La Storia e il Novecento: Nuove proposte educative nel campo dell’insegnamento della Storia secondo i Programmi riformati.

 

 

Sono stati inoltre attivati i seguenti Corsi di Seconda Lingua Comunitaria:

 

1.      Narcao:

a)      Inglese  n. 1

b)      Francese n. 1

2.      Perdaxius:

a)      Inglese n.1

Nel corrente anno scolastico si prevede la riconferma dei Corsi già autorizzati precedentemente e l’autorizzazione al funzionamento di n.2 nuovi Corsi, uno a Narcao ed uno a Perdaxius .

La frequenza ai corsi di cui sopra è stata discontinua con fasi decisamente di rallentamento con l’avvicinarsi della buona stagione.

Da questionari sottoposti agli allievi e da incontri con le famiglie risulta necessario eliminare la facoltatività  con il conseguente riconoscimento curricolare dell’insegnamento di Lingua Comunitaria Seconda

 

Finalità ed obiettivi culturali della scuola:

 Ø Innalzare il tasso di successo scolastico;

Ø Articolare la progettazione formativa;

Ø Documentare obiettivi ed esiti del processo formativo;

 

Attraverso le seguenti linee guida :

a)       Accoglienza;

b)       Continuità didattica;

c)       Orientamento;

d)       Didattica laboratoriale.

 

Finalità ed obiettivi Formativi della scuola :

Ø Formazione dell’uomo e del cittadino;

Ø Preparazione culturale dei giovani, raggiunta attraverso l’acquisizione dei

Modalità e strategie di formazione utilizzate nelle attività ordinarie della scuola :

Sono stati utilizzati :

Ø gli strumenti diagnostici a disposizione: test cognitivi e socio-culturali;

Ø raccordo informativo (continuità educativa).

Scelta e legittimazione dei saperi essenziali d’istituto

in riferimento agli indirizzi specifici della Scuola :

 

¨ SAPERE, come arricchimento del proprio patrimonio di conoscenze ed acquisizione delle strutture concettuali e fondamentali delle discipline.

¨ SAPER FARE, cioè affinamento e sviluppo di capacità interpretative, linguistiche, estetiche.

¨ SAPER ESSERE, cioè acquisizione di comportamenti corretti sul piano relazionale e sociale.

 

Attività opzionali :

·        Inglese:

Gruppo 1° Narcao e Perdaxius;

Gruppo 2° Narcao e Perdaxius;

· Scacchi: Narcao.

 

Attività Curricolari  Progetto “Classi Aperte”:

¨ Laboratorio di ceramica Narcao e Perdaxius

¨ Laboratorio di cestineria Perdaxius

¨ Laboratorio di informatica 1° Narcao

¨ Laboratorio di informatica 2° Narcao

¨ Laboratorio Teatrale  Narcao e Perdaxius

¨ Laboratorio Scacchi Narcao e Perdaxius

¨ Laboratorio Tradizioni Popolari Perdaxius

¨ Laboratorio Decoupage Narcao

¨ Laboratorio Restauro Narcao

¨ Laboratorio Musicale  Narcao e Perdaxius.

 

Modalità e strumenti di valutazione dell’offerta e dei risultati ottenuti

 

Soggetti e frequenza dei momenti valutativi:

 

1. A )    La scuola: offerta e risultati.

 Nella fase iniziale dell’anno scolastico, a titolo di indagine preventiva, e nella fase finale, a scopo consuntivo,  per una più articolata verifica del processo di insegnamento/apprendimento e dell’efficacia del progetto orientativo è stato  effettuato il chek-up d’Istituto, articolato in cinque aree :

a)       Servizi strumentali  ( dotazioni didattiche e strumenti )

b)       Servizi centrali       ( orari, organizzazione delle attività didattiche)

c)       Servizi complementari  ( mensa , trasporti, fornitura libri)

d)       Funzione di governo e gestione del servizio  ( rapporti con il pubblico, funzione amministrativa, governo della contrattazione)

e)       Autonomia: elementi alla base della progettualità  ( individuazione dei bisogni , soddisfacimento delle aspettative, efficacia ed efficienza del servizio scolastico).

Sempre all’inizio dell’anno scolastico, sono stati proposti ai genitori e agli alunni alcuni questionari al fine di rilevare le aspettative ed evidenziare la rilevazione dei bisogni, e un questionario per la scelta delle attività proposte.

Con cadenza quadrimestrale sono stati tabulati e notificati alle famiglie i dati relativi alle attività laboratoriali scelte dagli alunni, con la seguente articolazione:

¨ Frequenza

¨ Partecipazione

¨ Profitto

Bimestralmente sono stati tabulati, in quadri sintetici di classe, i risultati delle valutazioni analitiche relative al profitto conseguito dagli alunni nelle varie discipline, allo scopo di rilevare eventuali carenze individuali o di classe e predisporre opportune metodologie di recupero.
Sono state verbalizzate e successivamente presentate al Collegio dei Docenti, le attività svolte nelle varie aree dalle Funzioni Obiettivo e dai referenti di ogni progetto attivato, allo scopo di conoscere e monitorare percorsi e difficoltà incontrate
Alla chiusura di ogni quadrimestre, è stata inoltrata ai Presidi delle Scuole Superiori una scheda di rilevazione statistica avente per oggetto:

¨ Grado di inserimento

¨ Esiti del profitto

¨ Eventuali debiti formativi di ciascun alunno proveniente dall’istituto comprensivo.

 

Alla fine dell’anno scolastico, è stato distribuito un questionario di gradimento alle famiglie, con l’obiettivo di valutare la qualità del servizio erogato. Esso costituirà un importante punto di riferimento per la nuova stesura del Piano dell’Offerta Formativa.

 

Strategie didattiche:

 

Per il raggiungimento degli obiettivi didattici è stata attuata  la flessibilità delle strategie e la loro finalizzazione al recupero dello svantaggio culturale, alla piena integrazione, alla valorizzazione delle eccellenze, all’adeguamento della didattica ai diversi stili cognitivi.

Ø Per l’individuazione, il censimento delle situazioni di svantaggio ed il conseguente recupero, sono stati utilizzati test d’ingresso e in itinere, questionari, grafici, griglie esplicative, proiezioni audiovisive e con lavagna luminosa, metodologie didattiche appropriate.

Ø Per il raggiungimento della piena integrazione culturale, sono state utilizzate strategie fondate su lezioni frontali ed aperte, su lavori di gruppo e di ricerca, su percorsi individualizzati, su attività per fasce di livello, su metodologie fondate sul problem solving, su tecniche di comunicazione e laboratori creativi, all’interno dei quali hanno potuto emergere ed integrarsi anche alunni con difficoltà.

Ø Per il riconoscimento, l’evidenziazione ed il potenziamento degli stili cognitivi e dei livelli di eccellenza, sono state utilizzate metodologie fondate sul lavoro individuale e di gruppo al fine di valorizzare le capacità e stimolare il gusto della ricerca.

 

Verifica e valutazione :

 

La valutazione è stata attuata a diversi livelli individuali e collegati sulla base delle osservazioni sistematiche dei processi di apprendimento. Si è principalmente tenuto conto delle verifiche periodiche per tutte le discipline, delle attività programmate, degli interventi realizzati e dei risultati ottenuti.

Si è fatto riferimento ai livelli di formazione e di preparazione culturale conseguiti in relazione agli obiettivi del curricolo programmato. 

La verifica degli apprendimenti di tutti gli alunni è stata realizzata attraverso prove strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo ( in ingresso, in itinere, finali ).

Allo scopo, i dati delle osservazioni sistematiche raccolti nei registri personali dagli insegnanti, unitamente a quelli contenuti nei registri di verbalizzazione collegiali, hanno contribuito ad attivare la valutazione formativa di processo ed a supportare la valutazione sommativa.

La valutazione, pur con la dovuta attenzione all’individualizzazione dei percorsi, ha tenuto conto della necessaria acquisizione di un patrimonio culturale comune, del conseguimento soddisfacente di abilità, capacità e conoscenze indispensabili per l’inserimento, senza difficoltà, nelle classi successive, per il superamento agevole dell’esame di licenza e per una serena prosecuzione degli studi.

L’istituto della ripetenza ha  rappresentato uno strumento formativo cui opportunamente ricorrere, anche ai fini di non danneggiare o vanificare apprendimenti successivi.

Gli esiti della valutazione di percorso sono stati  regolarmente comunicati agli alunni ed alle famiglie, mediante colloqui settimanali, assemblee di classe, udienze individuali.

Gli esiti della valutazione sommativa e finale sono stati comunicati mediante la consegna della scheda di valutazione.

 

Le operazioni di verifica delle capacità e delle abilità conseguite dagli alunni sono state condotte a scansione mensile, per la Scuola Media, a scansione bimestrale per la Scuola Elementare e Materna, mediante l’uso di materiale strutturato e con osservazioni sistematiche. Dette operazioni, sia per la scuola elementare che per la scuola media, sono state riassunte quadrimestralmente sulle apposite schede di valutazione degli alunni predisposte dal Ministero della Pubblica Istruzione e comunicate ai genitori nel corso di appositi incontri. La verifica e la valutazione del lavoro svolto ha avuto invece scansione settimanale, utilizzando le due ore di servizio previste ex Legge n° 148/90 art. 9 comma 1.

 La programmazione didattica è stata attuata in incontri collegiali dei docenti, riuniti per modulo o per classi parallele, con scadenza settimanale o bimensile per la Scuola Elementare, mentre per la Scuola Media e Materna tale attività ha avuto cadenza mensile.

 Al termine  delle attività didattiche, ai genitori è stato somministrato un questionario, per mezzo del quale si è chiesto di esprimere una valutazione complessiva in ordine all’organizzazione della scuola, allo svolgimento delle attività, alla gestione dei laboratori didattici, al funzionamento dei servizi di supporto (segreteria, mensa, trasporti, ecc.), all’indice di gradimento su tali questioni e alla ricaduta che, a loro parere, tali attività hanno fatto registrare sugli alunni.

 

Esperienze pregresse di autoanalisi e di autovalutazione del servizio scolastico.

Ø Confronto di dati statistici emersi dai questionari (curati dal Progetto Continuità Verticale).

Ø Osservazioni ed ascolto da parte dei docenti dei corsi pomeridiani e coinvolgimento dei docenti del Consiglio di Classe nella verifica degli obiettivi formativi prefissati.

Ø Mostra dei lavori conclusi.

 

Individuazione di eventuali standard d’Istituto in termini di risultati formativi attesi :

 

Ø Aumentare il livello di educazione ed istruzione;

Ø Fornire occasioni per lo sviluppo della personalità in tutte le direzioni: etica, religiosa, sociale, intellettiva affettiva;

Ø Favorire il miglioramento delle capacità al fine di rispondere ai bisogni individuali;

Ø Aiutare gli alunni a raggiungere un affidabile metodo di studio, autonomia, senso critico;

Ø Potenziare l’autoanalisi e la capacità di sapersi rapportare con il mondo esterno.

 

Grado di condivisione nel collegio dei docenti degli standard d’Istituto:

 

Il Collegio dei Docenti si è espresso all’unanimità per la condivisione di quanto espresso sopra.

 

Tipologia degli strumenti utilizzati :

Ø A livello informale, si puntualizzano problemi e risultati nell'ambito di riunioni, commissioni, gruppi di confronto anche estesi alle componenti territoriali ed alle famiglie.

Ø A livello formale si fa un uso mirato e sistematico di chek list, serie di indicatori, questionari a risposte chiuse o aperte, tabulazioni di dati riferiti agli esiti dei processi attivati.[1]

 

Archivio docimologico d’Istituto e modalità di documentazione delle esperienze realizzate:

  

1.     Tutte le attività realizzate sono raccolte in archivio fotografico, biblioteca, relazioni scritte e al sito internet dell’Istituto Comprensivo. Sono consultabili raccolte di dati emersi da indagini rivolte agli alunni ed alle loro famiglie nell’ambito dell’orientamento scolastico.

 

Opportunità educative e percorsi didattici scelti per migliorare l’offerta educativa della Scuola

 

ELABORAZIONE DEL PROGETTO E PREVISIONE DEL PRODOTTO 

Ogni progetto è stato pensato ad uso degli alunni, inseriti nel loro contesto socio-culturale, tenendo conto anche dell’inserimento di alunni portatori di Handicap. Ogni laboratorio e progetto, nel loro complesso, sono stati principalmente rivolti all’inserimento, all’integrazione e alla rimotivazione allo studio.

  

EDUCAZIONE AI VALORI:

All’interno delle varie discipline, è un percorso presentato nel piano di lavoro annuale.

 

EDUCAZIONE AL RISPETTO E ALLA PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI:

All’interno delle varie discipline, è un percorso presentato nel piano di lavoro annuale.

 EDUCAZIONE ALLA PACE E ALLO SVILUPPO DEI POPOLI:

Percorso interno all’Educazione alla salute, con progetto "Star bene con se stessi e con gli altri"

EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’

Il percorso è inerente al lavoro di tutte le discipline.

 

EDUCAZIONE ALL’ACCOGLIENZA E ALL’INTEGRAZIONE DEL DIVERSO

I coordinatori, in particolare, si adopereranno affinché il passaggio fra un ordine di scuola ed un altro avvenga in modo graduale e sereno.

 

Area delle professionalità:

 

ORIENTAMENTO:

Per garantire un corretto orientamento scolastico e professionale, la scuola si impegna:

Ø A raccogliere il materiale di documentazione necessario, prodotto da agenzie esterne, e garantirne un’adeguata diffusione

Ø A mantenere stabile e fruttuoso il rapporto con gli Enti locali e le agenzie che si occupano di orientamento professionale;

Ø Ad impegnare i Consigli di Classe affinché, assumendo le discipline come strumento di lettura del reale, garantiscano, sul piano della didattica, l’educazione alla consapevolezza di sé ed all’autovalutazione, la conoscenza dell’ambiente nella sua evoluzione e problematicità, l’informazione necessaria sui futuri percorsi scolastici e lavorativi che si aprono alla fine di una fase di curricolo.

 

SPERIMENTAZIONE MUSICALE:

Si tratta di una sperimentazione interna attuata durante le Classi Aperte sia Narcao che a Perdaxius. Grazie all’unicità di questo tipo di insegnamento, basato su un rapporto diretto  tra docente e alunno nell’ambito dell’utilizzo di vari strumenti, quest’ultimo può riuscire ad esprimere con maggiore libertà le proprie capacità musicali e creative.
Il Gruppo  è formata dagli alunni che ne hanno fatto richiesta e che sono per questo  particolarmente motivati .

 

Area delle "regole":

 Tutte le attività educative e didattiche comprendono e presentano "regole" concordate fra docenti e alunni all’inizio dell’anno scolastico. Strumenti importanti di riferimento sono:

a)       Il Contratto Formativo;

b)       Lo Statuto delle studentesse e degli studenti;

c)       Il Regolamento d’Istituto che viene illustrato agli studenti all’inizio delle lezioni ed affisso in ogni aula;

d)       Consegna del "Libretto delle assenze e rapporti Scuola-Famiglia".

Le attività educative e didattiche per il raggiungimento degli obiettivi indicati sono:

 

ATTIVITA’ PROGETTI INTERVENTI

CLASSI GRUPPI COINVOLTI

CONDUTTORI RESPONSABILI

TEMPI

1

Progetto Accoglienza

Classi prime

Il Consiglio di classe

Settembre Novembre

2

Prevenzione della dispersione

Tutte le classi

Consigli di Classe

Tutto l’anno

3

Prevenzione delle difficoltà

Tutte le classi

Consigli di Classe

Tutto l’anno

4

Rilevazione del disagio

Classi seconde

Consigli di Classe con Centro delle Transizioni

Ottobre Dicembre

5

Educazione alla salute

Tutte le classi

Docenti della scuola + Associazioni

Tutto l’anno

6

Orientamento: prima tappa "conoscenza di sé e del territorio"

Classi prime

Consiglio di classe

Tutto l’anno

 

 

 

 

ATTIVITA’ PROGETTI INTERVENTI

CLASSI GRUPPI COINVOLTI

CONDUTTORI RESPONSABILI

TEMPI

7

Seconda lingua comunitaria

Classi seconde e terze

Insegnante Esperto

Tutto l’anno

8

Educazione stradale

Tutte le classi

Docenti della scuola

Triennale

9

Corsi di recupero e di approfondimento

Tutte le classi

Docenti

Periodo iniziale

Fino al 31 ottobre

10

Laboratorio di modellazione e decorazione

Classi aperte

Docente della scuola

Da novembre

A giugno

 

 

 

 

ATTIVITA’ PROGETTI INTERVENTI

CLASSI GRUPPI COINVOLTI

CONDUTTORI RESPONSABILI

TEMPI

11

Laboratorio di informatica

Prime classi Seconde classi

Classi aperte

Docenti competenti
Docenti competenti

Da novembre

A giugno

12

Laboratorio di informatica avanzata

Gruppi delle classi terze

Docenti competenti

Da novembre

A giugno

13

Laboratorio di  cesteria

Classi aperte

Docente competente + esperto

Da novembre

A giugno

14

Laboratorio fotografico

Gruppi di alunni

Docenti competenti + esperto

Da novembre

A giugno

15

Gruppo tradizioni popolari

Gruppo in attività di classi aperte ed extra

curricolare

Docente interno

Da novembre

A giugno

16

Gruppo sportivo

All’interno dell’orario di cattedra

 

Tutte le classi

Docente della scuola

Tutto l’anno

17

Laboratorio Teatrale

Gruppi di Classi Aperte

Docenti della Scuola

Novembre

Giugno

18

La storia e il Novecento

Classi terze

Docenti della Scuola

Tutto l’anno

19

Redazione Giornalino

Tutti gli alunni

del gruppo di informatica

e tutti gli utenti della scuola

Gruppo di Redazione

Da febbraio a giugno

 

Monitoraggio e valutazione

E’ stato predisposto un modello di valutazione e di monitoraggio delle attività contenute nel P.O.F. che prevede, in corso d’anno la costruzione di indicatori di contesto, imput, processo, risultato nonché l’implementazione di specifici strumenti informativi che dovrebbero, progressivamente, diventare di gestione corrente. In tal modo, a partire da quest’anno, si avvia la costruzione di un sistema informativo interno all’Istituto, finalizzato alla valutazione e al monitoraggio delle iniziative contenute nel P.O.F..

Nell’anno scolastico 1999/00 e 2000/01, sono state seguite le linee operative e i campi di intervento riferiti al profilo professionale delle funzioni-obiettivo specificando gli indirizzi scelti, previsti dal P.O.F e dal Collegio dei docenti. Le figure hanno  occupato lo spazio trasversale riferito al versante relativo all’autonomia scolastica per poter operare all’interno di una rete territoriale integrata.

La scuola è intervenuta piu’ direttamente sui ritmi di apprendimento, proponendo nuove strategie operativo-didattiche individualizzate, legate all’ascolto, a una migliore qualità della comunicazione, a laboratori di vario genere anche multimediali, ad attività sportive, prevedendo, in accordo con il Collegio dei Docenti e con la Direzione Didattica, competenze trasversali per le figure di sistema o per le funzioni-obiettivo come :

ü preparazione e coordinamento dei gruppi di lavoro (G.L.H. di Circolo e G.L.H. operativi) per l’handicap e la dispersione scolastica ;

ü assistenza e supporto degli interventi nell’ambito della programmazione di classe;

ü attivazione, collaborazione e mediazione nei rapporti tra insegnanti di posto comune, insegnante di sostegno, famiglie e di tutti i contatti necessari tra famiglie, servizio sociale , consultorio, A.S.L., equipe territoriale;

ü osservazione e studio dei processi evolutivi in età infantile, atti a favorire il pieno sviluppo dei bambini “diversamente abili” e degli alunni a rischio di dispersione scolastica;

Si è favoriti inoltre la continuità del processo educativo, attraverso momenti di raccordo pedagogico curricolare ed organizzativo con la Scuola Materna e la Scuola Media e si sono realizzate specifiche attività di sperimentazione in raccordo con i teams docenti.

Le figure di sistema (operatore psicopedagogico e operatore per la dispersione scolastica) e le funzioni-obiettivo hanno collaborato con il Dirigente scolastico e gli insegnanti nell’opera educativa a livello metodologico e progettuale, hanno facilitato le comunicazioni interdisciplinari e collaborato con le famiglie e con gli operatori socio-sanitari per prevenire le “spinte dispersive” e migliorare la qualità della vita del territorio in analisi, mirando al successo formativo e creando una rete integrata interna ed esterna all’istituzione.

Qualsiasi obiettivo prefissato con gli alunni, e raggiunto in seconda istanza, è stato generalizzato, come abilità cognitiva e comportamentale, all’ambiente extra-scolastico, attraverso il coinvolgimento delle famiglie nell’azione educativa.

L’ambito degli interventi, connesso alle attività di programmazione dell’attività didattico-educativa attuata dai docenti, si è orientato verso le seguenti problematiche :

- integrazione degli alunni disabili e degli alunni a rischio

- coordinamento di attività rivolte ad alunni con disturbi apprenditivi

- prevenzione delle difficoltà di apprendimento

- continuità educativo-didattica nella scuola di base

- rapporti con le famiglie, con i servizi socio-sanitari e con le agenzie culturali

- sperimentazione per consentire una pluralità di strumenti

- progettazione di territorio rispondente alle esigenze della realtà presente  (L.31/84, L. 104/92, L.R. 37/98, L.285/97…)

- valutazione formativa degli interventi.

Tali iniziative si sono in parte realizzate  sempre nell’ottica del miglioramento della qualità della vita e per il successo formativo.

In questo Istituto Comprensivo la dispersione non è ancora tangibile in termini quantitativi e in riferimento agli abbandoni e alle ripetente, tuttavia ne esistono i presupposti se si fa riferimento all’analisi del territorio.

Per questi motivi il Collegio dei docenti, sia di scuola materna che di scuola elementare, si è posto il problema della  prevenzione: riuscire a far emergere i bisogni dei bambini tramite l’ascolto, attivando strategie, anche al di fuori del curricolo, che rispondano alle loro effettive esigenze,  sostenere gli alunni in difficoltà offrendo loro  percorsi alternativi e, allo stesso tempo, maggiori possibilità di crescita culturale e cognitiva anche a quelli  dotati di maggiori potenzialità intellettive.   

Con le attività rivolte all’arricchimento dell’offerta formativa il gruppo di lavoro del P.O.F. ha dato maggior impulso a tutte le esperienze in atto  e ne ha promosso di altre, in  modo da aggregarle in un “unicum” più organico e stabile orientando la scuola verso un indirizzo preciso ma suscettibile di ulteriori sviluppi e ampliamenti, nell’ottica della flessibilità. Il “fare” indica la costituzione di laboratori con centri di aggregazione motivanti e gratificanti, sia dal punto di vista socio-affettivo ed emozionale, sia cognitivo, affinché ciascuno possa dare “il proprio sé”.

 

 


[1] Cfr. Risultati nonitoraggio Individuazione dei bisogni dell’utenza, Anno scolastico 2000/01 Istituto Comprensivo Narcao