
Nella nostra Scuola l'Informatica è entrata con
decisione nel 1988, allorché facemmo il primo corso di aggiornamento
e acquistammo i primi otto Personal Computer. Sono macchine ormai datate,
che non usiamo più e che fanno bella mostra di se in un angolo del
Laboratorio 2 di Informatica. Non hanno l'Hard disk e usano il DOS 3.1 di
cui abbiamo ancora una notevole manualistica. Ho proposto al Preside di
utilizzarle per creare una piccola mostra permanente dell'Informatica, nella
nostra Scuola. Ricordo ancora l'entusiasmo con cui io e la maggior parte
dei colleghi seguimmo le lezioni del Relatore del corso, e la meraviglia
che ci prese nel vedere quante cose si potevano fare con quelle macchine
così innovative. Oggi ripensandoci mi viene da ridere, se penso a
quelle ore trascorse a caricare il DOS, a togliere il dischetto (erano i
floppy da 5.25 pollici), a sostituirlo col secondo dischetto del DOS, dove
stavano altri comandi per poter lavorare. Ricordo i primi programmi di grafica,
che ancora in qualche scaffale della scuola si possono rintracciare, tipo
Dr Halo o Paint ecc. . Quante lezioni ho fatto con i ragazzi utilizzando
GWBASIC, con i primi rudimenti di programmazione; i primi questionari interattivi,
magari abbinando le risposte a qualche breve suono dell' altoparlante del
PC ( non c'erano ancora le schede audio ) . Ricordo i primi programmi di
Videoscrittura: usavamo WordStar 3; le prime stampanti ad aghi. Ricordo
anche una certa delusione in molti utenti che avevano sperato, credendo
in una pubblicità un po' troppo semplicistica, di trovare, in queste
macchine, un supporto alla didattica che alleggerisse il lavoro dell'insegnante.
Ci accorgemmo che non era proprio così: bisognava prima imparare
ad usare il Computer per poi insegnare agli alunni, e anche trovare il modo
di coinvolgerli in lavori poco ripetitivi e poco noiosi. I ragazzi, si sa,
amano le novità ma si stancano anche facilmente di tutto. Poi il
continuo aggiornamento del Software, che nasce e si evolve e magari scompare
nel giro di qualche anno, sostituito da uno nuovo più potente, più
veloce, più aggiornato. E giù a studiare altri manuali e altre
Guide in linea. Molti utenti hanno rallentato il loro entusiasmo, altri
invece l'hanno accresciuto sposando l'utilizzo del mezzo informatico con
rinnovato entusiasmo.
Il primo corso di Informatica fu quasi totalmente dedicato al DOS e alla
struttura del PC. Molte furono le lezioni dedicate ai bit , ai byte e ai
Kbyte, di megabyte mi pare che non si parlasse ancora; chip e microprocessore,
unità centrale , CPU, ALU, la scheda video, il monitor, la tastiera,
hardware, software, input e output, supporti di memoria, ROM e RAM . Tutto
era DOS e tutto era da digitare sulla tastiera; grande esercizio, a dire
il vero anche molto utile, ma troppo laborioso.
Venne il secondo corso di Informatica, e anche il terzo, rispettivamente nel 1989 e nel 1990. Ancora il Sistema Operativo in uso era il DOS ma già facemmo conoscenza con la Grafica 3D per i Grafici Statistici, e il DBIII come programma di archiviazione e Lotus come foglio elettronico. Ancora usavamo il Basic come linguaggio di programmazione ma cominciammo ad usare anche il LOGO con la simpatica tartarughina. Si aggiunsero a questi diversi programmi didattici per le diverse discipline.
Nel 1992 acquistammo i nuovi Personal Computer con Sistema Operativo Windows 3.1 e iniziò l'era del Mouse, piccolo oggetto utilissimo che ci liberava, di molto, dalla necessità di digitare sulla tastiera per ogni comando, ma che divenne la passione dei ragazzi che mal resistono alla tentazione di guidarlo. Finalmente arrivarono nuovi programmi, veramente a misura di utente, che ancora oggi si rendono utilissimi nel lavoro della scuola sia nella didattica e sia nel lavoro di segreteria.
Sono poi venuti altri corsi di aggiornamento, fino all'anno
scolastico 1998/1999 giacché questa nuova scienza che è l'Informatica
si evolve in modo rapidissimo bruciando prodotti hardware e software che,
se ci riflettiamo un po', ancora sono ottimi per tante utilizzazioni. Ora
è INTERNET a farla da padrone e non possiamo restare a guardare.
Bisogna aggiornarsi nella Multimedialità, nell'Ipertestualità
e poi...
Attualmente abbiamo due Laboratori di Informatica: il primo è dotato
di Personal Computer 486 a 66 MHtz e il secondo di Pentium MMX e Pentium
II/III. Ormai il primo laboratorio è quasi esclusivamente riservato
alle prime esperienze di videoscrittura con diversi Word Processor e alle
prime conoscenze con Data Base e Fogli di Calcolo.
Nel secondo Laboratorio utilizziamo i più recenti pacchetti di Office, programmi di grafica, DTP, ecc..Ci serviamo di Web Cam, Scanner, Masterizzatore, Internet.
Giampiero Massa