Riproduzione del noto aliante costruito dalla Shempp-Hirt tedesca; la riproduzione è in scala 1:3,5.

Il contenuto del kit

La fusoliera è di Rosenthal, in fibra di vetro, ricoperta in gelcoat bianco. La struttura interna della fusoliera è composta dalla presenza di rinforzi in fibra di vetro. Le ali sono costruite da privato, sono in polistirolo ricoperto in obece, presentano 3 rastremazioni positive e hanno winglets come l'originale. Il piano di coda è anch'esso in polistirolo ricoperto in obece e figura rastremato come originale, la deriva è di stessa costruzione. La capottina è in plexiglass e il porta capottina in fibra di vetro.

Assemblaggio

Le ali per la costruzione devono montare 2 servi per ognuna, uno per alettone e uno per diruttore. In fusoliera sono stati montati 4 servi: 1x deriva,1x piano di coda,1x sgancio cavo,1x carrello; e tutto ciò con il controllo di una ricevente a 8 canali + 1 presa a y per i diruttori. Il carrello retrattile è stato montato e fissato correttamente in fusoliera con supporti in legno, fibra e basetta in alluminio, il quale può resistere anche ad atterraggi "duri". Le ali, dopo essere state completate con il taglio degli alettoni, l'installazione dei diruttori, e dell'impianto radio, sono state levigate e ricoperte in Oracover, come il piano e la deriva; la fusoliera, dopo la verniciatura completamente bianca con vernice al silicone, è stata provvista delle basette porta servi, dell'impianto radio, dei comandi bouden, e dopo il controllo adeguato del movimento parti mobili e sulla completa regolazione delle escursioni e miscelazioni dei servi; il modello è pronto per il 1° volo.

Il volo

Dopo i controlli pre volo, l'aliante è pronto per il volo rigorosamente al traino. Il decollo è semplicemente realistico, dopo lo stacco da terra, l'aliante si presenta maestoso, lento come l'originale, ma leggermente scentrato, tende un pò a "sfarfallare". Dopo lo sgancio a 500 m (visto variometro), l'aliante incomincia subito a salire per la presenza di termiche circostanti. Il volo è a dir poco realistico; si prova dopo la lenta e lunga discesa una picchiata a 45° per saggiare il centraggio e il modo di reazione alla cabrata; tende a salire troppo bruscamente, quindi bisogna modificare l'incidenza del piano e diminuire il piombo in punta. Dopo 15 min. di volo, si decide per l'atterraggio ed un passaggio basso. L'aliante al passaggio non "fischia", ma sibila come l'originale, segno di un ottimo profilo "pulito" e di un uso adeguato dei comandi. Il Discus si presenta in base per l'atterraggio, si incominciano ad aprire i diruttori, però ci si accorge che bisogna cabrare per contrastare l'azione degli aerofreni; diritto in finale e dopo poche decine di metri il Discus tocca. Veramente realistico e perfetto. Dopo i miglioramenti di centraggio sopra citati, l'aliante ha volato, vola tuttora e volerà molto bene. Il Discus è un aliante secondo me unico, diverso dal volo da ogni altro aliante, davvero brillante e singolare.

Caratteristiche del Discus in scala

Ap.alare: 4,30 m

Lunghezza: 1,94 m

Peso totale: 5,80 kg

La storia del vero Discus

Il Discu fece il primo volo il 21 dicembre 1984 pilotato da Klaus Holighaus; aliante dalle brillanti prestazioni, fa parte della classe standard(15 m di ap.alare). Il Discus si classificò tra i primi 3 posti al campionato mondiale di volo a vela nel 1984 a Rieti. L'apparecchio è caratterizzato dalla particolare forma in pianta dell'ala, rastremata all'indietro, tenendo diritto il bordo d'uscita. La struttura dell'ala è in materiali compositi sandwich con fibra di vetro e longherone io rovings di fibre di carbonio, quella della fusoliera in materiali compositi con fibre di vetro.

Caratteristiche del vero Discus

Apertura alare: 15 m

Lunghezza: 6,58 m

Sup.alare: 10,58 m

Peso a vuoto: 233 kg

Velocità minima: 66 Km/h

Velocità max: 250 Km/h

Efficienza max:43

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