La Val di Pejo
Natura
Il Parco Nazionale dello Stelvio fu istituito nel 1935, ma solo nel 1951 venne predisposto per il regolamento di attuazione della legge
istitutiva. Il settore trentino del Parco si sviluppa interamente per un'estensione di circa 19900
ettari. Oltre agli gnomi presenti nei boschi, potrete incontrare, se sarete fortunati, cervi, camosci, caprioli,
marmotte, la volpe, il tasso, l'ermellino, la faina, la donnola, la martora; e inoltrandosi ancora un po' nel bosco i timidi scoiattoli, la lepre (e la lepre variabile in inverno, completamente bianca tranne le punte nere di coda e orecchie!), la pernice bianca alpina, il gallo forcello e il raro gallo
cedrone. Per quanto riguarda la flora, sono diffusi boschi misti di conifere, in cui spicca l'abete rosso e il larice, che a quote superiori ai 2000-2300 metri si associano al pino cembro; e in grande abbondanza, forse
troppa, rododendro, ginepro e ontano verde. Oltre il limite del bosco, l'ambiente è dominato dai pascoli alpini, ricchi - oltre che di vacche e di ciote - di flora, dai fiori alpini più noti alle specie meno appariscenti.
Benessere
In Trentino esiste una civiltà dell'acqua antica e profonda quanto quella della montagna e del bosco: "passar le acque" in Trentino significa vivere in ambienti estremamente tonificanti, per l'altitudine, per la presenza di parchi e di una fitta vegetazione ossigenante, per l'aria
frizzante, per il bel sole (quando c'è…) e per il salubre clima. Grazie alle acque curative ricche di carbonio e zolfo che sgorgano da sorgenti inserite in ambienti accoglienti e riposanti, l'attività termale, dal 1549, è una realtà importante nel panorama dell'accoglienza trentino.
Sports
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In estate ci sono un mare di sport da praticare…anzi…una “montagna” (!). Dagli sport “di terra”: bici, mountain-bike, equitazione, tiro con l’arco, trekking, alpinismo, tennis; agli sport “di fiume”: canoa, rafting, cajak, vela e windsurf; agli sport “d’aria”, come volo e parapendio… e naturalmente, sci estivo tra i ghiacciai perenni!!! E passeggiate in quantità – tra un rifugio e l’altro! |
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Naturalmente
in inverno si scia, ma quando si dice sciare in Trentino, significa:
impianti veloci, innevamento programmato, 1300 maestri di sci alpino e
nordico…sci d’orientamento, fondo escursionistico, snowboard. E poi
pattinaggio all’aperto (vedi Gabri - Cogolo), passeggiate con
racchette da neve, “slittate” e le meravigliose fiaccolate
cui può partecipare anche chi sugli sci è
un principiante… |
Per quanto riguarda la vita mondana notturna si spera che la sera siate stanchi e andiate a dormire, perché i ritrovi
- giovanili e non - scarseggiano: a parte le solite due o tre discoteche in cui si
incontrano i giovanissimi della Valle,
le possibilità di svago restano poche e se proprio non riuscite a dormire,
auguratevi che al cinema facciano qualcosa di carino
(ma va bene anche solo che facciano qualcosa),oppure che qualche "plaza" (alias "balera") sia aperta,
oppure che in chiesa ci sia il Coro dei Piccoli (+ le immancabili diapositive),
oppure che Babbo Natale vi porti il vin brulè...
Altrimenti, tra biblioteca e bar Filò, non è che la serata riesca proprio bene!