Benvenuti in Skema on line - Il magazine interamente dedicato alle ricerche di frontiera


SKEMA on line
la pagina culturale dell'ufologia


UFO in India

di Alfredo Lissoni

Diversi anni fa Ruth Reyna, una studiosa del Punjab, stupiva gli ufologi occidentali dichiarando che il pianeta Venere fosse abitato da ben cinquemila anni da una razza di extraterrestri in realtà originaria di questo pianeta ed emigrata dall'India nella notte dei tempi, a bordo di gigantesche astronavi (le misteriose "vimana" di cui si parla nei testi sacri indù) per evitare i disastrosi effetti di un imminente cataclisma. Pur trattandosi di una presa di posizione personale, l'idea che nei testi sanscriti (Veda e Purana, Mahabharata, Vaimanika-Sastra, Rig-Veda, ecc...) si accenni a razze extraterrestri di passaggio sulla Terra a bordo di inimmaginabili astronavi, è stata fatta propria, nel corso degli anni, da numerosi studiosi occidentali, ed infine ha avuto enorme risalto grazie allo scrittore Richard L.Thompson, con il libro "Le civiltà degli alieni" (Futura, 1995; pubblicato con enorme successo due anni prima in America, con il titolo "Alien identities"). Ma c'è una differenza tra Richard Thompson ed i tradizionali scrittori occidentali di archeologia misteriosa; egli è un induista a nome Sadapuda Dasa (Thompson è il suo nome da laico) ed è un membro di spicco dell'ISKCON, la Società Internazionale per la Coscienza di Krishna, o movimento Hare Krishna. Fondendo la teologia induista Vaisnava all'ufologia, Thompson-Dasa ha legittimato l'esistenza dei dischi volanti in quanto "rivelati" dai testi sacri indiani. Sebbene non esista una posizione ufficiale del governo indiano o delle autorità induiste sui dischi volanti, del presente o del passato, è un dato di fatto che essi, per la loro formazione religiosa, siano maggiormente propensi ad accettare l'idea di un cosmo pullulante di vita, e quindi anche il fenomeno UFO nella sua interpretazione extraterrestre; sfortunatamente la distanza geografica e la barriera linguistica ha impedito per mezzo secolo agli studiosi occidentali di ricevere notizie, anche solo dai mass media locali, sugli avvistamenti in India. Inoltre la letteratura ufologica disponibile è quasi tutta occidentale (europea, americana e australiana) e tende a basarsi solo su analoga casistica, escludendo le altre culture; se per contro fosse confermato che anche in una nazione così lontana dall'Occidente per credenze e tradizione, il fenomeno UFO sia presente con analoghe modalità, ciò dimostrerebbe l'oggettività degli UFO stessi e stabilirebbe l'effettiva dimensione planetaria di manifestazioni che sembrano non avere un inizio definito nello spazio e nel tempo. Chi scrive da tempo intrattiene corrispondenze con colleghi extra-occidentali; ed ho potuto appurare quanto sopra, documentando che anche presso culture diversissime dalla nostra (dal mondo islamico ai nativi Americani, dagli indios amazzonici agli indiani) la casistica UFO è presente ed è di tutto rispetto; la conclusione di questo studio, dato alle stampa con il titolo "L'altra faccia degli UFO" (Dimensioni Parallele, 2000), è che gli UFO esistono anche "altrove", che non sono un mito generato dal mondo occidentale per le ansie di fine millennio e della guerra fredda, che il loro primo manifestarsi risale a molti o millenni addietro. Nella sola casistica indiana, le più antiche testimonianze documentate, tralasciando i resoconti delle celebri vimana citate dalla Reyna, risalgono al 329 a.C.; all'epoca Alessandro il Grande stava attraversando con la sua armata il fiume indiano Jaxartes quando due "scudi d'argento lucenti" attraversavano ripetutamente il cielo gettando nel panico la colonna e disperdendo cavalli ed elefanti. In tempi più recenti, ma comunque anteriori alla nascita ufficiale dell'ufologia, il 17 ed il 18 ottobre 1849 il tenente Herschel, mentre studiava il sole da Bangalore, osservava con il telescopio una "flotta aerea" di piccoli oggetti scuri. Uno degli oggetti si fermava quasi per consentirgli di esaminarlo meglio e di rendersi conto che non si trattava di un fenomeno naturale. Gli ordigni avrebbero sfilato per 48 ore senza interruzione. Venendo a tempi a noi più vicini, il 15 marzo 1951a Nuova Delhi, alle 10.20 ora locale, migliaia di persone erano testimoni dell'apparizione in cielo di un "sigaro volante". George Franklin Floate, ingegnere capo dell'Aeroclub di Delhi, e diversi membri del club osservavano con interesse lo strano fenomeno, durato venti minuti. "L'ordigno", spiegò Floate, "aveva la forma di un sigaro metallico lungo una trentina di metri, con un anello di fiamme in coda. Lasciava una spessa scia bianca e rifletteva i raggi del sole. Evoluiva silenziosamente ad un'altezza di 1500 metri e ad una velocità massima di 3200 km/h". Due caccia a reazione dell'Indian Air Force erano decollati per intercettare l'intruso, ma esso con un guizzo repentino era salito a 6000 metri ed era sparito, come "evaporato nel cielo". Ma la notte seguente era riapparso ed era stato nuovamente avvistato da molti altri testimoni. Il 17 marzo del 1954 poi, in piena ondata mondiale di avvistamenti UFO, un "sigaro volante" sorvolava la penisola di Malacca; l'1 ottobre un "piatto luminoso" atterrava in un campo di Dhubri; veniva notato da una donna e, all'avvicinarsi dell'intrusa, lestamente decollava; nel marzo del 1966 era la volta di due ufficiali dell'esercito di Hyderabad, che riferivano ai superiori che la loro vettura era stata sbalzata violentemente dalla strada dentro un fosso da un oggetto volante brillante, che a più riprese si era abbassato pericolosamente sul veicolo.

Sfortunatamente in Occidente l'eco di questi avvenimenti è assai ridotto, il che lascia credere erroneamente che in India non accada mai nulla. Ma non è vero; nel settembre del 1999 è stato inaugurato il primo sito Internet ufologico indiano, "UFO India" (http://ufoindia.8m.com), gestito dall'ufologo locale Prashant Solomon. Le premesse perché la ricerca ufologica si sviluppi in India con successo vi sono tutte; la credenza nei mondi abitati è documentata già nell'antichissimo testo sacro "Srimad-Bhagavatam" (nel canto terzo, capoverso 23, verso 41), ove si afferma che il mistico Kardama Muni era solito "volare attraverso i differenti pianeti come l'aria che si propaga senza freno in tutte le direzioni"; durante i suoi viaggi Kardana Muni attraversava i tre universi materiali del nostro mondo, l'Adholoka (il sistema planetario inferiore), il Madhyaloka (quello mediano) e l'Urdhavaloka (quello superiore). Oltre essi, Kardana Muni si imbatteva nei Vaikunthalokas, i pianeti superiori invisibili abitati da quelli che noi oggi chiamiamo gli extraterrestri. Un altro mistico, questa volta più moderno, Sri Ramana Maharshi, sosteneva che la collina di Arunachala ove egli viveva fosse internamente cava ed abitata da globi di luce intelligenti.

Per leggere il resto clicca qui

ufo

Vai alla pagina seguente

ARTICOLI E STUDI UFO
da tutto il mondo

Selman Gerseksever - Avvistamento UFO a Bostanci
L'avvistamento UFO che vorremmo porre alla vostra attenzione in questo numero proviene da Bostanci (Instambul), datato 20/22 Luglio 1981. La prima testimonianza su questa osservazione proviene da un nostro osservatore Bahtim Senocak...

Abu'l-Qasem Khan Ebrahimi - La terra celeste di Hurqalya
Negli intermondi che vengono prima degli universi superiori, cioè nei barzakh (intermondi), nei mondi di Hurqalya (il mondo delle immagini), vi è una situazione intermedia, che non è come quella del nostro mondo sensibile, ove forme e materie si alternano e scompaiono rapidamente e a ogni momento.

Padre G. Coyne - La Chiesa e la vita extraterrestre
Una risposta certa sulla vita extraterrestre è impossibile in quanto le origini della vita sono ancora sconosciute persino in relazione al mondo da noi abitato. Non è quindi possibile formulare ipotesi su basi biologiche ma solo dal punto di vista fisico, cioè in relazione all'esistenza o meno di mondi in cui sarebbe possibile la vita, così come la conosciamo sulla Terra.

Mons. Corrado Balducci - La Chiesa ed il fenomeno UFO
Dopo le numerosissime e crescenti testimonianze circa i cosiddetti dischi volanti o astronavi e gli extraterrestri si può e si deve ragionevolmente affermare che qualcosa di vero esiste.

Abdul Hadi Palazzi - Gog e Magog
Tre sono le ipotesi sull'identità del Bicorne: "il sovrano di una civiltà post-noachide e pre-abramide, dotata di tecnologie a noi non note, e di armi definite nel Mahabharata come brahm-astra-chakra (cerchi di fuoco spirituale).

Stefania Genovese - La fantascienza e gli UFO
L'immaginazione che spronava alcuni filosofi e scienziati a supporre e a dibattere sulla ipotetica esistenza degli ET, influenzò anche molti scrittori che si cimentarono a produrre racconti, novelle e vari romanzi, i cui soggetti erano abitanti di altri mondi e fantasiose astronavi. Ma già nell'antichità si erano avuti dei dibattiti e delle discussioni inerenti alla possibilità di altri mondi abitati e di vita extraterrestre.

Alfredo Lissoni - Gli UFO atterrano in Università
I dischi volanti arrivano nelle università italiane. Una studentessa di Varese è stata la prima a laurearsi, nel nostro Paese, con una tesi sugli UFO. Ne ha ricevuto dei premi internazionali. A prima vista l'approccio sembra scettico, ma in realtà...

Gigi Barone - UFO e autorità militari e governative in Italia
In tutte le Nazioni che hanno affrontato ufficialmente il problema degli UFO, la competenza a trattare la questione è stata, almeno all'inizio, quasi un'esclusiva delle Autorità Militari...

Giorgio Pattera - La perception visuelle pendant les phenomenes paranormaux
Un sujet très charmant pour l'Homme c'est sans doute la phénoménologie paranormale.

Giorgio Pattera - Il mistero del tempo mancante
Può sembrare a prima vista il titolo intrigante dell'ennesimo film di Harrison Ford: si tratta in realtà del più eclatante caso di "distorsione temporale" di tutta l'ufologia moderna...

Massimo Teodorani - Monitoraggio strumentale di fenomeni luminosi anomali in atmosfera: SETV ?
Viene presentata la problematica relativa alla ricerca di intelligenze extraterrestri in prossimità del pianeta Terra, inquadrandola nell'ambito del protocollo SETV (Search for Extraterrestrial Visitation). Si delinea la connessione tra SETV e SETI.

Alfredo Lissoni - Luci nel cielo, l'ondata di Hessdalen
Da oltre vent'anni misteriose luci pulsanti, talvolta zigzaganti, vengono avvisate nella vallata norvegese di Hessdalen. Oltre agli ufologi, arriva anche la scienza. Ed i primi, corposi risultati non tardano ad arrivare. Grazie anche alla partecipazione italiana.

Giorgio Pattera - UFO a Sassalbo e dintorni
L'estate del 2001 sarà certamente ricordata, dal punto di vista ufologico, come l'estate di Sassalbo, anche se l'ondata di avvistamenti (a dir poco imponente: oltre cinquanta nell'arco di un mese!) ha interessato una vasta area dell'Italia settentrionale, seguendo quasi di pari passo una delle linee sincroniche che intersecano la Penisola.

Giorgio Pattera - Pterigio: il "marchio" dei rapiti?
Lo pterigio è un processo degenerativo e iperplastico della congiuntiva, caratterizzato da una duplicatura della congiuntiva bulbare che si estende sulla cornea. Il suo nome deriva dall'aspetto "ad ala d'insetto" con il quale si presenta...

Giorgio Pattera - Il mistero dei cerchi nel grano
La vicenda dei cerchi nel grano comincia nel 1978, annata famosa, guarda caso, per il gran numero di avvistamenti UFO in tutto il mondo, anche se il primo caso documentato approssimativamente risale al 1966 a Tully...

Alfredo Lissoni - La congiura dei cerchi nel grano
L'estate scorsa nuovi, incredibili disegni hanno costellato le messi della Gran Bretagna. Ed un'équipe italiana si è recata in luglio in Inghilterra per studiare i fantomatici cerchi nel grano. Mentre la scienza si esprime favorevolmente, non mancano le sorprese. Uno dei più accaniti cerealogist londinese punta il dito contro Colin Andrews ed accusa: 'É una spia dei servizi segreti!'.

Andrea Gemmato - Alieni-umani: così diversi ma così uguali
In ogni caso, o quasi, di abduction, o comunque di incontro ravvicinato con una entità extraterrestre, abbiamo avuto da parte del testimone un ritratto più o meno fedele delle entità "rapitrici", con i loro tratti somatici e le loro caratteristiche...

Alfredo Lissoni - Gli islamic UFO files
Mi ricordo spesso di un giornalista che, polemicamente, soleva dire che "la quotidianità sembra privilegiare le persone amorfe; esse sono più facili da gestire, ma laddove il mondo avanza, certo non avanza per merito dei cervelli piatti"...

Francesco Casadei - Quello che si dovrebbe sapere sull'elemento 115
L'elemento 115 di Bob Lazar NON E' quello che potrebbe essere sintetizzato presumibilmente tra poco tempo nei grandi laboratori di ricerca internazionale. In realtà è un suo isotopo "esotico" incredibilmente molto più pesante, ed è presumibile che non verrà sintetizzato sulla Terra per parecchi anni ancora.

Fausto Gabrieli - Y-files, incredibili ma falsi UFO
Non tutto ciò che viene presentato in ufologia è così autentico come ci viene detto...

Marco Fornari - Le mappe impossibili
Nel 1929 a Istanbul, in Turchia, durante i lavori di ristrutturazione del palazzo Topkapi, destinato a diventare un importante museo di antichità turche, il direttore del Museo Nazionale, Halil Edem, rinvenne due mappe geografiche in una sezione del palazzo che un tempo era stata destinata ad harem.

Alfredo Lissoni - I jewish UFO files
Nei testi rabbinici e veterotestamentari sono nascoste conoscenze perdute e tracce di passaggi alieni...


articoli in continuo aggiornamento

Sito costruito da Alfredo Lissoni

Skemaonline è una pubblicazione aperiodica di Nicola Guarino, Alfredo Lissoni, Giuseppe Colaminè

La redazione è presso: Nicola Guarino, Via Falvo 20, 80127 Napoli

Si fa obbligo a chiunque di informare Nicola Guarino in caso di uso di materiale pubblicato su questo sito.