Ufficio Periferico di Cagliari
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Caratteristiche dimensionali delle dighe della Sardegna e
stato dei collaudi e delle autorizzazioni all’invaso |
Con l’avvenuta dismissione delle dighe storiche di Santa
Chiara e Busachi, destinate ad essere sommerse a seguito dell’invaso della nuova
diga di Cantoniera (la piccola diga di Busachi è già da tempo completamente
sommersa), le dighe di competenza dell’Ufficio Periferico di Cagliari del
Registro Italiano Dighe sono oggi 57. Di queste,
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3 sono in costruzione: Cumbidanovu, Monti Nieddu ed Is
Canargius; |
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2 non sono invasabili, perché adibite a sola laminazione
delle piene: Monte Crispu (Bosa) e Mogoro; |
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33 sono collaudate; |
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19 sono quelle il cui collaudo non si è ancora concluso. |
Delle 33 dighe collaudate, sono 7 quelle con invaso
limitato o non autorizzato.
Il volume utile complessivo delle 33 dighe collaudate, ammonta
a 637,4 Mm³, di cui 635,1 Mm³ (99,6% del totale) autorizzati.
Delle 19 dighe il cui collaudo non si è ancora concluso,
sono attualmente 10 quelle con invaso autorizzato in parte o non autorizzato.
Il volume utile complessivo delle 19 dighe il cui collaudo
non è concluso, ammonta a 1642,2 Mm³, di cui 1268,8 Mm³ (77,3% del totale)
autorizzati.
Escludendo Cantoniera, il volume utile complessivo delle
rimanenti 18 dighe non collaudate ammonta a 897,2 Mm³, di cui 838,8 Mm³ (93,5%
del totale) autorizzati.
Nel complesso, il volume utile complessivo delle 52 dighe
di ritenuta della Sardegna ammonta a 2.280 Mm³, di cui 1.904 Mm³ autorizzati.
Escludendo Cantoniera, il volume utile complessivo delle 51
dighe di ritenuta rimanenti ammonta a 1.535 Mm³, di cui 1.474 (96% del totale)
autorizzati.
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Download della tabella in formato PDF con le principali
caratteristiche dimensionali delle dighe della Sardegna e con lo stato
aggiornato dei collaudi e delle autorizzazioni all’invaso (è preferibile
stampare in formato A3, senza prevedere alcun ridimensionamento della pagina
con aggiunta di margini ulteriori e non necessari). N.B.: I dati relativi all’utilizzazione delle acque
dell’invaso (potabile, irrigua, idroelettrica, etc.) sono quelli dichiarati
dai concessionari o gestori ai fini della compilazione dei fogli di
condizioni per l’esercizio e la manutenzione, o comunque risultanti da
rapporti ufficiali intervenuti con il Registro Italiano Dighe. Eventuali
utilizzazioni secondarie che non rispondano a detti requisiti non sono citate
nella tabella. |
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Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2006