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.: I motivi
I mezzi prodotti in Cina hanno in particolare
l'inconveniente di essere costruiti senza alcun controllo di produzione.
Raffrontando più mezzi dello stesso modello noterete sostanziali
diversità nei montaggi (centraggi) delle saldature e la variabilità di
alcune componentistiche.
.: Le finalità
La correzione di questi difetti iniziali è alla
base della prima fase dell'elaborazione, mentre successivamente si
potranno prendere in considerazione tutte quelle modifiche e
sostituzioni che incrementeranno le prestazioni.
.: Il progetto
Le tavole con gli elaborati inserite in
questa pagine, sono state realizzate partendo dalle dimensioni reali
ricavate dal modello in possesso, mentre per i cinematismi si è ricorso
a dei semplici programmi di animazione.
.: Le modifiche
La preparazione ciclistica ha avuto come
necessità primaria l'irrobustimento del telaio, al quale sono state
aggiunte, mediante saldatura, due traverse in tubolare d'acciaio, la
prima in corrispondenza del supporto motore (realizzato in origine con
un elemento piatto) la seconda a circa 10 cm. dal canotto di sterzo.
Successivamente si è provveduto a realizzare un nuovo supporto motore
avente molteplici funzioni: nell'originale infatti il supporto motore è
direttamente saldato al forcellone e l'elemento inferiore dello stesso
non consente l'adozione di un carburatore maggiorato, quindi si è
realizzata una traversa inferiore in tubolare d'acciaio con
all'estremità saldate due piastre con un elemento filettato per parte
sia per il fissaggio al telaio che per le pedane in alluminio rialzate e
realizzate in piatto di alluminio alleggerite con dei fori nella parte
frontale e dentellate nella parte superiore un'altro piccolo foro
alloggia una vite avente funzione anti rotazione. Dal tubolare
orizzontale dipartono due elementi scatolati a sezione ovale per il
fissaggio del motore. La seconda priorità alla quale si è data notevole
importanza riguarda la possibilità di variare l'icidenza della forcella,
non operando sulla stessa, ma bensì sulla regolazione del forcellone
realizzato ex novo. Il meccanismo di regolazione prevede una traversa
superiore in tubolare a sezione maggiorata con saldati due bracci
sagomati a boomerang, da questi due tenditori regolabili vengono fissati
ad una nuova traversa inferiore. Alle estremità della traversa superiore
vengono fissati i due bracci superiori del forcellone, mentre i due
bracci inferiori del forcellone vengono fissati sulle posizioni
originali del telaio mediante l'interposizione di due bussole saldate
allo stesso. (vedi sezione disegni gallery)
Il potenziamento del motore ha visto la
sostituzione del gruppo termico un kit 50 cc. la sostituzione della
campana frizione con un elemento Zocchi completo di frizione a due masse
regolabili e punto di intervento a circa 3.000 g/m, il carter porta
campana è stato forato tangenzialmente alle due estremità opposte per
migliorarne il raffreddamento e l'aggiunta di un piccolo deflettore sul
lato anteriore per evitare il richiamo di aria calda proveniente dal
carter di raffreddamento; La sostituzione del carburatore e del relativo
collettore (Dell'Orto da 19 mm.); La sostituzione del carter di
avviamento con un analogo in alluminio che consente il recupero di circa
1 cm. verso la pedanina. In ultimo è stata riadattata una marmitta ad
espansione Giannelli, acquistata a basso costo, con l'interposizione di
due flangette a tre fori per il montaggio all'interno del telaio.
La pinza freno anteriore è stata riallineata con
il disco mediante l'interposizione di un piastrino in alluminio a
spessore differenziato. Il parafango anteriore ha due guancette in
alluminio che lo raccordano con gli steli forcella. Il parafango
posteriore tagliato ad "unghia" è stato realizzato in foglio di
alluminio. Il lato destro della carenatura ha un raccordo, realizzato in
foglio di alluminio, che chiude l'apertura verso il carter di
avviamento. La pinza freno posteriore ? stata ancorata al forcellone
mediante un braccetto in alluminio. La catena di trasmissione è
tenzionata da un sistema a ruota libera e molla di richiamo.
Alleggerimenti sono stati ottenuti a mezzo foratura su paracatena
bulloneria principale e l'impiego di alluminio per le parti sostituite.
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