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Lo statuto

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Quartu Sant'Elena
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LO STATUTO

Lo statuto

COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONE
Cagliari 14 aprile 1983
Repertorio N. 20504 - Raccolta N. 3296
Ufficio registro atti civili, successioni e radio - Cagliari
Addì 27 aprile 1983 registrato al N. 06199 Serie 1a.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA - Seconda Convocazione
Quartu Sant'Elena 30 gennaio 1988
Repertorio N. 38794 - Raccolta N. 8820.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA - Seconda Convocazione
Quartu Sant'Elena 27 giugno 1998
Repertorio N. 76710 - Raccolta N. 26453.

Titolo 1


Denominazione - Sede - Oggetto


Art. 1

L'Associazione denominata "S.O.S." Associazione Volontari del Soccorso, Assistenza e Protezione civile,
Città di Quartu Sant’Elena, con sede in Quartu Sant’Elena, Via Francesco Cilea 79 è una Associazione di Pubblica Assistenza, Pronto soccorso e Protezione Civile.


Art. 2

L'Associazione non ha fini di lucro, è apartitica e si ispira a principi di democraticità, solidarietà umana e cristiana. Le prestazioni degli Associati sono fornite gratuitamente.


Art. 3
L'Associazione si propone di:
a) trasportare ammalati e feriti;
b) prestare assistenza medico-sanitaria ad ammalati ed infortunati;
c) assistere ammalati ed infortunati soli nel loro domicilio;
d) assistere emarginati;
e) promuovere ed organizzare corsi di addestramento tecnico per gli associati e di divulgare le norme di primo Soccorso, attività informativa e divulgativa per la prevenzione, previsione e soccorso in materia di Protezione civile, organizzare corsi di formazione per primo soccorso e soccorsi primari.
f) concorrere con la propria organizzazione ed esperienza a soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturali, con azioni di prevenzione, soccorso, assistenza logistica e ripristino; attività di recupero dispersi, evacuazione ed organizzazione di campi per alloggiamenti; attività di sorveglianza ecologica ed ambientale controllo del territorio con avvistamento e sorveglianza sia in terra che in mare;
g) effettuare trasporti di organi e sangue;
h) costituire, occorrendo, distaccamenti che dovranno funzionare secondo un regolamento predisposto di volta in volta dal Consiglio ed approvato dall'Assemblea entro i limiti delle norme Statutarie;
i) partecipare a congressi, seminari, incontri in generale (nazionali e/o internazionali) nei quali si dibattono i problemi inerenti il primo soccorso e la Pubblica Assistenza;
l) partecipare a manifestazioni pubbliche che non contrastino con le finalità dell'Associazione, secondo le norme stabilite dal Consiglio.


Art. 4

L'Associazione svolge la sua attività nel territorio Regionale e Nazionale.


Art. 5

Il vessillo sociale consta di un drappo di seta bianco-verde recante una croce rossa con la scritta in Bianco S.O.S. ed intorno la scritta "Associazione Volontari del Soccorso" Città di Quartu Sant’Elena.



Titolo 2


Integrazione allo Statuto


Art. 6

Il presente Statuto è integrato dal regolamento del Corpo dei Volontari.


Art. 7

Il regolamento è predisposto dal Consiglio ed approvato dall'Assemblea.



Titolo 3


I Soci


Art. 8

Possono far parte dell'Associazione persone di ambo i sessi, di accertata buona condotta morale e civile, che abbiano compiuto la maggiore età.
L'Ammissione è decisa ad insindacabile giudizio del Consiglio.
La qualifica di Socio non è trasmissibile.
E' incompatibile l'iscrizione ad altra associazione di Volontariato del Soccorso.


Art. 9

I diritti dei Soci sono:
a) partecipare alla vita associativa nei modi previsti dal presente Statuto e dal Regolamento da esso derivante;
b) eleggere le cariche sociali ed esservi eletti, salvo i limiti di cui al precedente art. 8;
c) chiedere la convocazione dell'Assemblea nei termini previsti dal presente Statuto;
d) formulare proposte agli organi dirigenti nell'ambito dei programmi dell'Associazione ed in riferimento ai fini dei vari obiettivi previsti nel presente Statuto.


Art. 10

I doveri dei soci sono:
a) rispettare le norme del presente Statuto ed i deliberati degli organi associativi;
b) non compiere atti che danneggiano gli interessi e l'immagine dell'Associazione.


Art. 11

La qualità di Socio si perde:
a) per morosità;
b) per decadenza;
c) per esclusione.
Perdono la qualità di Socio per decadenza coloro che, contravvengono a quanto stabilito dall'Assemblea.
Perdono la qualità di Socio per esclusione coloro che, per gravi inadempienze nei confronti del presente Statuto, rendono incompatibile la prosecuzione del loro rapporto con l'Associazione.


Art. 12

Il Socio sottoposto ai provvedimenti di cui al precedente art. 11 lettere b) e c) deve essere preventivamente informato ed invitato ad esporre la propria ragione difensiva.
I provvedimenti di cui all'art. 11 lettere a)b)c) sono esecutivi dal momento della notifica.



Titolo 4


Esercizio finanziario e patrimonio S.O.S.


Art. 13

L'Esercizio finanziario della S.O.S. comincia il primo di Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
Le entrate della S.O.S. sono costituite da:
a) quote sociali;
b) dai contributi di enti pubblici e privati;
c) da oblazioni e da ogni entrata che a qualsiasi titolo pervenga alla Associazione.


Art. 14

Il Patrimonio della S.O.S. è costituito:
a) da beni immobili e mobili;
b) da titoli pubblici e privati;
c) da lasciti, legati e donazioni purché accettate dal Consiglio Direttivo.
Alla cessazione dell’attività dell’Associazione, i beni passeranno ad altra Associazione No Profit.



Titolo 5


Organi dell'Associazione


Art. 15

Gli organi dell'Associazione sono:
a) L'Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente;
d) l'Amministratore;
e) il Collegio dei Sindaci Revisori;
f) il Collegio dei Probiviri.


Art. 16

L'Assemblea dei Soci si riunisce di norma una volta all'anno per l'approvazione del bilancio e per gli altri adempimenti di propria competenza.
Si riunisce altresì ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei Soci regolarmente iscritti da non meno di 6 mesi.
Deve essere comunque convocata, anche a scopo consultivo, per periodiche verifiche sull'attuazione dei programmi ed in occasione di importanti iniziative che interessino lo sviluppo associativo.
Delle riunioni dell'Assemblea deve essere redatto, a cura del Segretario e sotto la responsabilità del Presidente della stessa, verbale da trascrivere in apposito "Verbale delle Assemblee".
Le riunioni dell'Assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente la metà più uno degli aventi diritto oppure in seconda convocazione un quarto dei soci.


Art. 17

L'Assemblea adotta le proprie deliberazioni con voto palese.
Adotta il metodo del voto segreto quando si tratta di elezioni alle cariche sociali o quando la deliberazione riguarda le singole persone, o comunque quando l'Assemblea lo ritenga opportuno.
Risultano approvate quelle deliberazioni che raccolgono la maggioranza relativa dei consensi dei presenti.
Nel corso di modifiche allo Statuto Sociale, risultano approvate le proposte che hanno ottenuto la maggioranza dei consensi, purché siano presenti alla riunione la metà più uno degli aventi diritto al voto.
Qualora non sussistano le condizioni di cui al comma precedente, sono approvate quelle proposte che ottengono il consenso di almeno tre quarti dei presenti, qualunque sia il numero.
Qualora nel voto a scrutinio segreto le proposte ottengano la parità dei consensi risultano eletti, fino alla concorrenza dei posti disponibili, i più anziani di età.


Art. 18

L'Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente dell'Associazione con avviso da affiggere nella sede sociale e da divulgare con tutti i mezzi informativi di cui può disporre l'Associazione.
L'avviso di convocazione che deve contenere gli argomenti all'ordine del giorno, la data, il luogo e l'ora
della riunione stabiliti per la prima e seconda convocazione, è diffuso almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
Partecipano all'Assemblea i Soci in regola con il versamento delle quote associative e che siano iscritti da almeno 6 mesi.
Le riunioni dell'Assemblea dei Soci possono anche divenire pubbliche qualora all'ordine del giorno siano previsti argomenti di carattere collettivo e di interesse generale.
È tuttavia facoltà del Presidente dell'Assemblea consentire ai non Soci di prendere la parola.


Art. 19

In apertura dei propri lavori, l'Assemblea elegge un Presidente o moderatore ed un Segretario. Nomina quindi due scrutatori per le votazioni palesi e, ove occorre, tre scrutatori per la votazione a scrutinio segreto.


Art. 20

I compiti dell'Assemblea sono:
a) approvare il bilancio consuntivo e preventivo;
b) approvare e modificare l'ammontare delle quote associative e determinare il termine ultimo per il loro versamento;
c) approvare le relazioni del Consiglio Direttivo;
d) approvare e modificare le linee programmatiche dell'Associazione;
e) approvare il regolamento generale dell'Associazione uniformandolo alla natura associativa della stessa;
f) approvare e modificare il regolamento del Corpo dei Volontari;
g) approvare le modifiche allo Statuto;
h) deliberare su tutti gli argomenti sottoposti alla sua approvazione.
La riunione dell'Assemblea per gli adempimenti di propria competenza si svolge entro il 31 marzo di ogni anno.


Art. 21

Il Consiglio Direttivo è composto da 11 membri, dura in carica due anni, viene convocato quando il Presidente lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente con avviso scritto e diffuso almeno 5 giorni prima della data di convocazione.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto verbale a cura del Segretario e sotto la responsabilità del Presidente da trascrivere in apposito "verbale del Consiglio Direttivo."
Fanno inoltre parte del Consiglio Direttivo, con diritto di voto, il Comandante (Responsabile Corpo
Volontari) ed il Direttore Sanitario.


Art. 22

I compiti del Consiglio Direttivo sono:
a) predisporre le proposte da presentare all'Assemblea;
b) eseguire i deliberati dell'Assemblea;
c) stipulare contratti, convenzioni, accordi nel proseguimento degli obiettivi associativi;
d) adottare tutti i provvedimenti necessari alla gestione dell'Associazione;
e) aderire ad organizzazioni di volontariato in attuazione dei fini e degli obiettivi del presente Statuto.


Art. 23

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando ad esse partecipano metà più uno dei componenti.
Per la validità delle deliberazioni valgono le stesse norme stabilite per l'Assemblea dei Soci.


Art. 24

Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione dopo l'elezione da parte dell'Assemblea, elegge nel suo seno il Presidente, due Vice Presidenti, che sostituiscono il Presidente nelle sue funzioni in caso di assenza o di impedimento.
Tra i due Vice Presidenti, assume i poteri del Presidente il più anziano di età.
Nomina inoltre il Segretario e l'Amministratore.


Art. 25

Qualora il Consiglio Direttivo, per vacanza comunque determinata, debba procedere alla sostituzione di uno o più membri, seguirà l'ordine decrescente della graduatoria degli eletti finché questa sia esaurita, procederà alla cooptazione previa ratifica da parte dell'Assemblea alla sua prima riunione.
La vacanza comunque determinata della metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo comporta la decadenza del medesimo.


Art. 26

Il Presidente ha il controllo, la responsabilità e la gestione di tutta l'attività dell'Associazione entro i limiti delle decisioni dell'Assemblea, del Consiglio (delle quali ne cura l'esecuzione).
La rappresentanza legale compete al Presidente, egli rappresenta l'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Ha la facoltà di promuovere istanze giudiziarie ed amministrative in ogni sede e grado di giurisdizione nominando avvocati e procuratori alle liti.
Controlla e gestisce il patrimonio dell'Associazione congiuntamente con l'Amministratore.
Ha il potere di firmare polizze assicurative, apporre firme e contrarre obblighi in convenzione con enti pubblici e privati con la preventiva approvazione del Consiglio.
Ha inoltre potere di acquistare ed alienare mobili ed immobili o anche parti di essi previa autorizzazione dell'Assemblea.


Art. 27

L'Amministratore amministra il patrimonio dell'Associazione in conformità delle disposizioni di legge. Redige il bilancio da sottoporre all'Assemblea verso cui è direttamente responsabile.
Stante i compiti affidatigli, all'Amministratore è conferito il potere di effettuare incassi e pagamenti per conto dell'Associazione, operare con banche e con Uffici Postali, ivi compresa la facoltà di aprire od estinguere i conti correnti, firmare assegni in traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l'incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerente ai compiti affidatigli e che rientrano nell'attività amministrativa dell'Associazione.


Art. 28

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti.
Con durata in carica di due anni.
Nella prima riunione dopo la nomina da parte dell'Assemblea, il Collegio dei Revisori dei Conti elegge nel proprio seno il Presidente.


Art. 29

Il Collegio dei Revisori dei Conti, trimestralmente verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell'Associazione. Verifica altresì il Bilancio consuntivo predisposto dal Consiglio Direttivo, ed esprime un parere su quello preventivo redigendo una relazione da presentare all'Assemblea dei Soci.
Delle proprie riunioni il Collegio dei Revisori dei Conti redige apposito verbale.


Art. 30

Il Collegio dei Probiviri è composto da 5 membri effettivi e da due supplenti, rimanenti in carica due anni.
Nella prima riunione, dopo la nomina da parte dell'Assemblea, il Collegio dei Probiviri elegge nel proprio seno il Presidente.


Art. 31

Il Collegio dei Probiviri, con giudizio insindacabile, delibera sui ricorsi presentati dai Soci contro i provvedimenti adottati dagli organi dell'Associazione.
Delibera altresì sulle controversie fra Soci e Organi dell'Associazione e tra singoli componenti degli organi medesimi.
Delle proprie riunioni il Collegio dei Probiviri redige un verbale da annotare su apposito libro.
Le decisioni del Collegio dei Probiviri sono comunicate agli interessati a cura del Presidente
dell'Associazione.


Art. 32

Il Gruppo Comando è composto da 7 membri effettivi eletti dai Soci a scrutinio segreto.
Nella prima riunione, dopo la elezione da parte dell'Assemblea, il Gruppo Comando elegge nel suo seno il Comandante o Responsabile Corpo Volontari, ed un Vice.
Questi durano in carica due anni e sono rieleggibili.
Il Comandante ha la responsabilità del funzionamento del Corpo Volontari per quanto concerne i servizi e l'opera svolta dai Soci come all'art. 3. Egli coordina il Gruppo Comando nominando tra essi i suoi Collaboratori. Del suo operato il Comandante ne risponde al Presidente, al Consiglio Direttivo ed all'Assemblea.


Art. 33

Il Direttore Sanitario che deve essere laureato in Medicina e Chirurgia, è eletto dall'Assemblea a scrutinio segreto o palese a seconda della volontà dell'Assemblea.
E' responsabile dell'organizzazione sanitaria ed in particolare:
a) organizza e promuove corsi di rianimazione e di primo soccorso, nonché di altre materie che rientrino
nell'attività sanitaria dell'Associazione;
b) esercita la sorveglianza sul personale sanitario e ausiliario;
c) redige la relazione sanitaria annuale;
d) nomina il Responsabile Sanitario del Nucleo della Protezione civile, che inoltre collabora all’attività
sanitaria dell’Associazione.


Art. 34

Qualora per decisione dell'Assemblea vengono istituite una o più Sezioni, le stesse dovranno essere dotate di regolamenti organizzativi e di funzionamento che siano uniformati ai criteri partecipativi di questo Statuto.


Art. 35

I Regolamenti associativi determinano le forme di partecipazione consultive alle riunioni del Consiglio Direttivo.
E' comunque incompatibile l'appartenenza al Consiglio Direttivo per quanti abbiano rapporti di lavoro di qualsiasi natura con l'Associazione.
Le cariche sociali sono gratuite salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate.


Art. 36

L'Associazione aderisce al Comitato dei Presidenti della S.O.S. d'Italia.


Art. 37

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dei regolamenti da esso derivanti o quanto stabiliscono le leggi in materia.


Art. 38

Il presente Statuto sostituisce integralmente il precedente, così ogni altra norma regolamentare precedente.
Esso entra in vigore all'atto dell'approvazione da parte dell'Assemblea dell’Associazione.

Testo dello statuto.