storie e altre storie

 

per scrivermi cliccare qui      

 

Homepage                                            

Anatole France

            A la lumière

            altre poesie

Lettera ad Henry

Poesia

Pensieri

Poeti preferiti

        J. Prevert

            Rainer Maria Rilke

            Rafael Alberti

            Robert Burns

 

 

 

 

      Ti scrivo in un momento strano. Sto andando incontro a qualcosa di ignoto. Sto andando incontro alla ricerca di tutto quello che mi è sempre mancato nella vita: la tenerezza, la comprensione, l’amore. Non so se sto facendo bene. Ma l’impulso e il desiderio di avere tutto questo mi impongono quasi di farlo. Se non ti scriverò più è perché il destino ha voluto così. Sappi che ti ho voluto tanto bene, quanto ne ho voluto ai miei figli… Per loro ho vissuto, per loro mi sono sempre tirata indietro, per loro ho scelto una vita che forse non mi piaceva ma che ho continuato  finchè ho potuto. Sono la parte del mio corpo e della mia anima che più amo, per la quale darei tutto.

     Henry, ho paura… Sento che non lo devo fare… Le mie sensazioni da Cassandra non hanno mai sbagliato… Se così deve andare, che sia… Ho bisogno di qualcuno che mi dia queste cose. Spero solo che questa volta Cassandra si sbagli. Io sono al tempo stesso lei e gli Achei. Dentro di me sta combattendo una guerra di sensazioni. Amore, morte, dolore, tenerezza.. Tutto. Una battaglia immane… E quando arriverà il momento, mi sentirò da una parte come il condannato a morte, dall’altra come la farfalla che sta cercando il fiore giusto per riposare.

     Henry, perdonami. Mi rivolgo sempre a te. Ma tu sai che sei il mio unico amico. Quello che esiste solo nel mio cuore, quello che mi perdona sempre tutto, quello che capisce fin nei minimi reconditi pensieri i miei atteggiamenti e le mie scelte. Tu sei una mia creatura. Ed io sono te.

     E se stasera riceverai una mia lettera, saprai che tutto è andato per il meglio ed io ti racconterò, forse, di aver trovato la persona giusta. Se.

Babyleen

                                  SERA

Eccomi Henry,

sono tornata. Qui. Con te. Ma non riesco ancora a raccontarti di oggi… Forse tra qualche giorno. Sappi però che tutto è andato per il meglio. Ora devo solo aspettare. Aspettare i segnali, quelli che mi diranno se tutto è giusto, se la mia scelta è stata esatta, se non ho sbagliato di nuovo. Io ora sto bene. Benissimo direi, se non fosse perché come al solito ho i miei timori, le ansie. Tu dirai che sono stupida, che devo prendere ciò che la vita mi offre così come viene, senza magari aspettarmi più di tanto. Lo so, come al solito hai ragione tu. Ma io sono fatta così: mi logoro nei pensieri. Spero ardentemente che i miei desideri si avverino, ci credo fermamente fin quando non ho certezza assoluta di essermi sbagliata. Vorrei non essermi sbagliata. Vorrei poter dire domani a Cassandra: visto? Ho avuto ragione io stavolta! Ed in questo momento ci credo. Domani…vedremo. Domani vedremo se il ponte sul fiume crollerà per davvero…

 tua, per sempre                                                       Babyleen

 

                            PIU' TARDI

 Henry,

mi voglio innamorare! E’ troppo chiederlo alla vita?

                                                            Babyleen