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INTERVISTA SKITT-ONE:

Iniziamo con una breve presentazione del gruppo: Siamo gli SKITT-ONE, facciamo punk rock, veniamo da Bergamo e siamo in 3: Giacomo (basso e voce), Stefano (batteria e cori) e Matteo (chitarra). Abbiamo rispettivamente 21, 23 e 22 anni. Come Skitt-one siamo insieme da poco più di 1 anno, anche se, tra un gruppo e l'altro, è un bel po' che suoniamo insieme.

Come vi siete conosciuti? Come avete deciso di iniziare a suonare.come è nato il gruppo?
Stefano e Matteo si conoscevano già da una cifra di tempo, mentre Giacomo è stato acquisito "strada facendo", in qualità di bassista di un gruppo in cui suonava già Stefano (i "Muppets"). Gli Skitt-one sono nati nel marzo 2000, poco dopo lo scioglimento dei "Muppets" , grazie a Giacomo che ha avuto la bella idea di formare un gruppo con formazione a tre e ha chiamato Matteo che suonava già la chitarra nei "Belli Dentro". Questa scelta è stata anche un po’ obbligata perchè eravamo gli unici tre della compagnia a voler andare avanti a suonare!

All'inizio a chi vi siete ispirati?
Quali sono i vostri riferimenti musicali?

Inizialmente abbiamo continuato con lo stesso stile del vecchio gruppo di Giacomo e Stefano, che si rifaceva a gruppi come i Fichissimi e gli Impossibili. Col tempo però siamo cambiati, e adesso il nostro punto di riferimento sono i Derozer, anche se, ascoltando generi diversi che vanno dall’ HC melodico al punk rock all’OI!, veniamo influenzati da tante cose.

Nei vostri pezzi il testo come viene composto? di cosa parlate?
Che tipo di rapporto ci deve essere, secondo voi, tra il testo e la parte strumentale?
Per rispondere appropriatamente a questa domanda dovrei prendere le ferie, però vedrò di sintetizzare! Le musiche e i testi li scrivo io (Giacomo), non scelgo quasi mai un argomento prima di iniziare a scrivere, mi viene tutto al momento. La mia ispirazione sono i miei amici, quello che ci succede ma anche argomenti di attualità che mi colpiscono in particolare, senza ovviamente dimenticare le donne! Tra testo e musica il rapporto è stretto, le note di una canzone rispecchiano lo stato d' animo con cui scrivi il testo.

Vi frequentate anche fuori dalle prove.cosa fate insieme?
Praticamente passiamo il 95% del nostro tempo libero insieme, tranne Matteo che per motivi di studio è a Bergamo solo il fine settimana. Oltre a provare due volte alla settimana ci vediamo per skateare, per sbronzarci, per vedere concerti, insomma facciamo quasi tutto insieme.

Tra gli altri gruppi che vedete in giro. c'è un gruppo che per le cose che dice e per l'immagine complessiva vi va bene? I Derozer per noi rappresentano un esempio perché oltre a spaccare il culo come pochi, sono delle persone semplici e alla mano, inoltre portano avanti la loro musica contando sulle loro forze.

Come pensate al concerto? Prima di tutto pensiamo a divertirci, sperando di divertire anche chi ci ascolta. Essendo un gruppo emergente, però, cerchiamo di dare sempre il massimo e di suonare al meglio, anche perché concerti ne abbiamo pochi e non è così facile suonare spesso!

La musica cosa deve dire.che deve rappresentare? La musica rappresenta situazioni o stati d’ animo che si possono condividere e nei quali ci si può immedesimare, senza la presunzione di dare insegnamenti morali o politici. Inoltre la musica deve saper divertire, usando anche l’ironia per trattare temi di ogni tipo e esprimere il nostro punto di vista.


Come vi regolate per affrontare i problemi organizzativi? (spese, promozione )
Di solito non ci regoliamo affatto! Se abbiamo qualche problema ci arrangiamo come possiamo o chiediamo una mano a qualche nostro amico.

Che tipo di contatti avete con altri gruppi, con persone inserite nel campo musicale?
E' necessario per voi un collegamento tra i gruppi, perche'?

Un collegamento con altri gruppi è fondamentale perché essendo già difficile suonare in giro, se non ci si da una mano, soprattutto nella scena punk, suonare fuori dalla propria città sarebbe quasi impossibile.
Conoscendo altri ragazzi come noi possono nascere anche delle collaborazioni musicali e delle nuove amicizie. Per quel che ci riguarda internet è stato fondamentale per iniziare a farci conoscere e ci ha dato la possibilità di contattare altri gruppi e persone inserite nella scena punk italiana.


L'elettronica con le sue applicazioni musicali, cosa cambia nel modo di fare musica, di pensarla e di viverla?
Essendo un gruppo punk rock con formazione a tre classica (basso,chitarra,batteria) non usiamo effetti particolari, comunque crediamo che il modo di pensare e di vivere la musica rimanga sempre + o - lo stesso, cambia solo la forma, senza cambiare i contenuti e le idee che si portano avanti.


Ok, avete qualche riga per farvi un po' di pubblicita':
Abbiamo inciso un cd autoprodotto con 12 canzoni, intitolato "Notti Viola", al prezzo di 10 carte, ma presto torneremo in sala di registrazione per incidere alcuni pezzi che per il momento metteremo solo sul nostro sito internet: http://utenti.tripod.it/skitt_one/.

Per chi fosse interessato a contattarci la nostra mail è: skitt_one@yahoo.it.

Saluti finali: Grazie a Sub Rock per l'intervista e ai nostri amici di sempre che ci sostengono (moralmente durante i concerti e fisicamente dopo!).

 


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