ieri
in piedi sto sola sulla cima di questo colle
il vento freddo contro la pelle nuda mi sferza con la sua energia
sotto ai miei occhi un mondo senza nebbia
respiro l'aria fredda e
vivo
guardo nella luce grigia chiara il mondo che mi circonda
ho la pelle d'oca, ma sono viva e questo freddo mi piace, il freddo che mi
ha calato nel cuore mi piace, e capisco che il caldo nel cuore è uguale
al freddo
sono sulle mie gambe, e mi reggono forti contro il vento
ho gli occhi che lacrimano ma sono felice perché hanno ancora la forza
di guardare il mondo
occhi che forse avevano smesso di guardare lontano.
respiro
e i polmoni si allargano, si riempiono e si vuotano, pompano la vita e il sangue
freddo
sveglia ogni mio tessuto, fresco come il vento che mi ripulisce dentro
il sole è avaro di raggi ma non mi importa non lo voglio
non voglio il suo calore, voglio solo sentire il calore del mio cuore
respirare a pieni polmoni la luce grigia e sapere che quello che posso volere lo posso
cercare
serenità sta li nella valle ai miei piedi, con i miei sogni e miei desideri
e io posso sentirne l'odore, da qui posso riempirmene il cuore
voglio dormire, morire e non sognare, voglio risvegliarmi nuova,
solo dormire per riavere le mie forze, per ritrovare chi sono
guardare nel mo cuore e vedere se ho imparato
che le persone sono delle trappole che a volte si chiudono e ti fanno male
che ti lasciano li perché si sono stufati
che quando si cade è inutile stare li a sanguinare: inutile sapere che l'
inferno sono gli altri
che non ci si può mai fidare completamente di nessuno nemmeno quando ti giurano sul loro cuore
so ancora sognare
posso provare a rialzarmi sulle ginocchia, piano e poi in piedi
 il mondo è la fuori, sono solo io che avevo smesso di cercarlo.
che respirare a metà fa male, che bisogna sempre arrivare fino in fondo.

"Non l'ho voluto, e' successo. E' dura e non mi piace."
.a.azzaroni.

sabato 6 nov 1999