

Da sempre i sotterranei del Castello dei Cavalieri della Tavola Rotolante sono abitati da strane e misterose creature, a volte pericolosi mostri, a volte spiriti senza pace (a volte gli urli in lontananza sono solo i gemiti di fame di Sir Magnus il Grande Magnone, ma questa è un'altra storia).
I più temibili tra questi mostri sono i beholder, signori del male e rinomati esseri disgustosi e bavosi e pure puzzolenti ed anche piuttosto antipatici.
Ma i Nostri Beniamini sono dotati di capacità che vanno oltre quelle dei meri mortali e quindi, per dimostrare che con il valore, il coraggio e la dedizione tutto è possibile essi hanno contattato uno di questi mostri, stanco dell'orribile reputazione che molti della sua stirpe avevano negli anni contribuito a costruire.
Questo beholder, diverso da tutti gli altri, ha deciso di civilizzarsi, di studiare e diventare un cittadino modello ed un essere buono e virtuoso. Con l'aiuto dei Nostri Nobili Cavalieri egli si è ripulito e rifatto il look, ha preso una laurea in optometria, è diventato vegetariano (la dieta a base di carne umana... viva... mal si addiceva al suo nuovo stile di vita) ed ora vive nelle stanze al di sotto del castello, nei suoi appartamenti privati, dove svolge il ruolo di mascotte della Setta ed occasionalmente da' una mano (si fa per dire, ovviamente) come maggiordomo o giardiniere.
Se passate dal castello e vorrete andarlo a trovare sarà sicuramente lieto di offrirvi un centrifugato di carota, intrattenervi in abile conversazione e gorgheggiarvi uno jodel, attività in cui è indubbiamente portato.
Ah, e se vorrete fargli un complimento apprezzate i suoi lunghi baffi alla Clark Gable, ci tiene molto...
Ecco qui un'immagine del nostro Beo:

Attenzione: il toupè è finto (i beholder non hanno i capelli), ma non fateglielo notare... piuttosto sulla cravatta il nome BEO l'ha ricamato da solo, e senza mani vi assicuro che è un'impresa...
Ultimamaente Beo ha ricevuto visite da alcuni suoi vecchi amici, ed ha convinto alcuni a stabilirsi nel sotteraneo del castello con lui (dividono l'affitto, sapete, l'inflazione).
Il primo a stabilirsi con il nostro Beo è il cugino di terzo grado, Mulder il Beulder. Questo essere dall'aspetto orripilante appartiene in realtà ad una sottorazza del beholder da tempo civilizzata. Mulder ha fatto per molti anni il poliziotto privato per degli studios cinematografici. Suo intimo sogno però era diventare un attore famoso. Ultimamente era riuscito ad avere qualche parte secondaria in un serial poliziesco (famosa è rimasta la sua battuta 'sono dell'FBI, ha visto Catoplebas da queste parti?'), ma purtroppo la sua abitudine di guardare con l'occhio che lancia raggio della morte verso la telecamera l'ha fatto licenziare dopo la morte del dodicesimo cameraman. Ha così deciso di cambiare vita e ora da una mano a fare la guardia al castello. Se lo incontrate non fissatelo, non vi conviene.
