Crediamo
che il pubblico infantile sia il più difficile interlocutore
teatrale, ma forse per questo il più interessante: Tv, computer,
internet etc. investono e spesso dominano il loro immaginario,
cinicamente il più invaso, dai mass media, ed il più
sfruttato commercialmente. Ma crediamo anche che il teatro possa
o debba opporsi all'invadenza dei mass media, recuperando i valori
del gesto e del racconto "dal vivo".
Il nostro
spazio teatrale
Lo spazio, le
nostre rassegne, gli spettacoli, le foto...