Teatro
pedagogico e Teatro sociale
Il teatro Forum e la tecnica del Joker (conduttore)
Laboratorio
di lavoro e studio: 19 -20 gennaio 2002 Grosseto
Cos'è
il Teatro dell'Oppresso?
l Teatro
dell'Oppresso (TdO), nasce in Brasile negli anni '60 ad opera
di Augusto Boal, direttore del teatro Arena di San Paolo.
Si basa su numerose tecniche teatrali (teatro giornale, teatro
immagine, teatro invisibile, teatro forum…) he ben poco hanno
a che vedere con il teatro tradizionale, lo scopo infatti non
è spettacolare, ma provocatorio ed educativo e sono legate ad
una precisa presa di posizione a favore degli oppressi e parallelamente
a Paulo Freire, su un lavoro di coscientizzazione. Tutte,
a vari livelli, cercano di deprofessionalizzare il teatro rompendo
la barriera attore spettatore e rovesciandone i ruoli.Usato
come strumento maietuco e non catarsi, questo teatro fa scaturire
i problemi sociali e collettivi. Un suo peculiare aspetto
resta comunque il lavoro sul corpo per sciogliere le maschere
muscolari ("un generale che cammina è un generale che cammina")
e l'attivazione di un pensiero "per immagini".
Il TdO
si basa sull'esplicitazione di conflitti interpersonali e sociali.
Per esempio, il teatro forum e quello invisibile, sono brevi
rappresentazioni, schematiche e stimolanti, di un conflitto
reale, adatto al pubblico cui si rivolge. Mentre nel teatro
invisibile si stimola solo la discussione tra gli "ignari" spettatori,
nel teatro forum si cercano delle soluzioni assieme: chi ha
un'idea sostituisce un attore e mette in scena la propria volontà;
a volte succede che pur avendo delle buone idee, non si riesca
a metterle in pratica oppure si finisca in un vicolo cieco;
con l'aiuto di una mente collettiva si cerca di arrivare ad
una soluzione soddisfacente. Ci sono conflitti che nascono da
stereotipi e incomprensioni; in ogni caso ci sono scontri tra
valori o bisogni diversi: in certi casi sono risolvibili tramite
mediazioni e soluzioni creative, in altri tramite l'eliminazione
dell'ingiustizia.
Il TdO
cerca soluzioni al conflitto; è il gruppo stesso che le ricerca
e le mette in pratica, se pure in uno scenario teatrale; qui
l'ipotesi è che la "recita" di una soluzione possa stimolare
ad agire anche nella vita quotidiana. Il conflitto viene
così valorizzato perché permette all'oppresso di liberarsi dall'oppressione.
Il seminario
è particolarmente stimolante per chi opera nel sociale (insegnanti,
assistenti sociali, psicologi etc.) e per chi è interessato
al teatro.
In oltre
questo stage, che segue altri incontri specifici, vuole porre
i presupposti per la formazione di un gruppo stabile di ricerca
sulle tematiche affrontate e sulla pedagogia di Paulo Freire
Il lavoro
è condotto da Mario Fraschetti
Sede del
seminario : Teatro Studio via Mameli 15 Grosseto Orario: sabato
15:30-20:00 domenica 10:00-16:30 Costo del seminario Eu. 52
(versare il 50% all'atto dell'iscrizione effettuato sul c/c
34911.47 Monte dei Paschi di Siena, agenzia centrale di Grosseto
intestato a Teatro Studio arci)
Le iscrizioni
devono essere effettuate appena possibile, in considerazione
dell'elevata richiesta, per l'ammissione telefonare al 056428110,
lasciando nome, indirizzo e recapito telefonico, o via email
teatrostudio@post.com.
Sede del
seminario: Teatro Studio via Mameli 15 Grosseto