Nell’intenzione di
continuare la via intrapresa nell’anno passato, saranno ripetute ed
intensificate le occasioni di socializzazione nelle quali, accanto agli aspetti
puramente agonistici, saranno collocati piacevoli incontri e iniziative da
vivere in pura e semplice amicizia (quali le serate organizzate durante il
"Torneo Satellite 2001" ed in occasione dei tornei "GialloNero").
Per quanto riguarda l’attività
Sociale 2002 sono già previste una serie di iniziative fra le quali:
Relativamente all’attività
agonistica, quest’anno il nostro Club è riuscito ad aggiudicarsi il
"Master" del Satellite Italy IV, cioè la prestigiosa fase finale
del torneo internazionale che si terrà sui campi del circolo nella settimana
dal 15 al 21 luglio.
La Federazione Italiana ha
inoltre assegnato al TC Follonica un torneo di 3° categoria che si svolgerà
nella 3° settimana di Agosto.
Nel mese di Giugno sarà
organizzato, con il patrocinio della famiglia Panella, il primo "Memorial
Renato Panella", persona conosciuta in tutta la provincia per il suo
costante impegno per il tennis e per lo sport in generale.
Non mancheranno tornei
Giallo-neri ed altri eventi sportivi "riservati ai soci" come nella
passata stagione.
Un discorso a parte merita l’attività
agonistica a squadre.
Quest’anno, grazie all’interessamento
del maestro Gitto e del Direttore Sportivo Santini, alcuni giocatori di rilievo
nazionale come i fratelli Aprile (ex. CT Firenze) ed altri, saranno schierati
dal TC Follonica per partecipare con le giuste ambizioni ai tornei di serie C e
agli altri tabelloni delle varie competizioni regionali.
Inoltre il club sta portando
avanti il progetto "Tennis Carta Maremma" ed il progetto federale dei
c.d. "Piani Integrati d’Area", molto importanti per lo sviluppo del
movimento tennistico a livello giovanile. Anche la Scuola di Avviamento al
Tennis (SAT), diretta dal Maestro federale Roberto Gitto, ha riscontrato un
significativo e gratificante incremento di partecipazione, segno che si è in
presenza di un trend nuovo e positivo su cui lavorare in futuro al fine di
raggiungere quel tanto auspicato ricambio generazionale, necessario alla vita
del circolo.