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La
Tribuna del Circolo
La
parola a:
I
docenti
Divertiamoci ...leggendo!
Il libro, un amico per la vita
di
Vincenzo Altomare
docente
di Religione Cattolica
Da
ormai tre anni stiamo sperimentando, nel nostro Plesso
scolastico di Chimento, un progetto di educazione alla
lettura, che si sta rilevando semplice e appassionante.
Semplice,
perché noi insegnanti, insieme agli alunni, stiamo
realizzando questo progettato attraverso un metodo di facile
acquisizione che si articola nel seguente modo:
-
bisogna
individuare di ogni libro letto anzitutto l'autore;
-
poi,
il titolo;
-
la
casa editrice;
-
dopo
la lettura del libro, bisogna saperne cogliere per sommi
capi il contenuto essenziale;
-
infine,
esprimere con semplicità le personali considerazioni
critiche;
Si
tratta di un metodo che sto insegnando anche in altri
Plessi scolastici che suscita, nei bambini, vivo interesse e
partecipazione creativa.
Appassionante,
perché mediante questa metodologia, abbiamo scoperto,
insegnanti e alunni insieme, che ogni libro è un amico che ci
aiuta a crescere, a sviluppare la nostra intelligenza, la
nostra fantasia, la nostra creatività, fino a fermentare in
noi il senso critico e la passione per i valori veri e
autentici della vita.
Ora,
il progetto di educazione alla lettura è nato, in realtà,
nel 1996, quando noi insegnanti di Plesso abbiamo deciso, in
stretta collaborazione con la Direzione Didattica di creare
una biblioteca di Circolo.
Dopo
circa sei anni, la biblioteca non solo esiste ma è dotata di
circa 250 libri ed è frequentatissima da tutti gli alunni del
Plesso di Chimento, ove è situata, soprattutto dai
bambini delle classi 3°, 4° e 5°.
Abbiamo
chiamato la nostra biblioteca "Jules Verne",
ispirandoci così ad uno tra i più grandi scrittori di tutti
i tempi. Inizialmente volevamo chiamarla "Jonathan",
in onore de "Il gabbiano Jonathan Livingston, celebre
racconto di Richard Bach, che abbiamo letto nel corso di
questi anni con i bambini delle classi 4° e 5°.
Alla
fine, però, abbiamo preferito lo scritore francese. Ma
perchè proprio lui?
Per
due ragioni molto semplici: anzitutto, perché Verne ha
scritto romanzi scientifici appassionati nei quali ha saputo
legare, creativamente, la scienza con la fantasia. Poi,
perché ha scritto pagine che, ancora oggi, uniscono giovani e
adulti, bambini e anziani. Dunque intere generazioni!
Del
resto, l'intera Biblioteca è strutturata seguendo queste
ispirazioni.
Lì
abbiamo infatti strutturata secondo tre diversi orientamenti
di lettura:
-
vi
è lo scaffale degli adulti, con vari saggi che trattano
vari temi e probabilmente del nostro tempo (sociali,
familiari, teologiche, filosofiche, pedagogiche,
relazionali, ecc); questo scaffale è destinato ai
genitori e agli insegnanti;
-
vi
è lo scaffale della narrativa, ricco di libri di
letteratura, dell' infanzia: suoi destinatari sono tutti
gli alunni, anche quelli della Scuola dell'Infanzia,
perchè la Biblioteca è dotata di 10 testi che illustrano
le attività di lavorazione della carta e di altro
materiale di facile fruizione e manipolazione.
-
vi
è, infine, lo scaffale didattico, che comprende testi di
vario tipo e di diverse aree disciplinari, aggiornati
didatticamente e metodologicamente. Questi testi
favoriscono negli alunni l'attitudine alla ricerca.
Nel
corso dello scorso anno scolastico, la Biblioteca è stata
arricchita dai preziosi contributi di don Giampiero Fiore,
parroco di Padia e dal dott. Demetrio Guzzardi, editore della
casa editrice cosentina, di sua proprietà, "Editoriale
Progetto 2000, nonché dalla partecipazione numerosa delle
famiglie degli alunni.
Bene:
fine delle comunicazioni. Almeno per il momento.
Perchè,
state pur certi che, che prima o poi, "noi della
biblioteca"torneremo all'attacco.
Perciò
arrivederci alla prossima puntata.
E,
per il momento, buon lavoro - anzi, buona lettura - a tutti
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