
Questione di stile: lo Yorkshire Terrier
Una delle razze più diffuse, tra quelle " da compagnia " adatte a vivere in un appartamento, è lo Yorkshire terrier, che si distingue tra le altre per eleganza, intelligenza, carattere allegro, taglia contenuta. L'improvvisa popolarità derivatigli da una nota trasmissione televisiva ha prodotto un boom che, lungi dal favorire la razza, ha provocato l'immissione sul mercato di soggetti, spesso importati dai paesi dell'Est che, quando non malati, poco o nulla hanno dello Yorkshire: si tratta per la maggior parte di soggetti fuori taglia, di pessimo carattere, con il manto di cattiva qualità ( corto, ispido, lanoso ). L'allevamento amatoriale dello Yorkshire terrier, presente in Italia ad alti livelli qualitativi, si prefigge lo scopo di selezionare e migliorare la razza e presentare quindi sempre soggetti sani, morfologicamente corretti, di buon livello e, soprattutto, privi di tare caratteriali; ma attenzione, selezionare e migliorare non vuole dire " miniaturizzare ", come invece una moda degenerata vuole imporre.
Noi, dell' allevamento di " Torre Caracciolo ", riconosciuto dall' ENCI ( Ente Nazionale della Cinofilia Italiana ), alleviamo a Napoli lo Yorki con grande passione, producendo poche ma controllate cucciolate ( ogni fattrice partorisce due o tre cuccioli all'anno ); riteniamo che questo sia l'unico modo per riuscire a mantenere sempre alto il livello qualitativo dei nostri soggetti che continuiamo a seguire anche dopo la consegna al nuovo proprietario, prodighi di consigli ed attenzioni.

Conferma di taglia per la razza Barbone
Dal 1/1/97 è in vigore in Italia una norma che impone la misurazione al garrese per confermare la taglia di tutti i cani di razza Barbone, nati dal 1 gennaio 1996.
In pratica i pedigree vengono emessi senza che la taglia sia specificata; come il cucciolo compie 12 mesi, lo si potrà /dovrà iscrivere FUORI CONCORSO ad una Esposizione Nazionale od Internazionale, dove un giudice,a volte straniero, dopo aver giudicato le razze assegnategli (a volte anche più di 50 - 70 soggetti), provvederà a misurare i Barboni presenti.
Siamo facili profeti nel prevedere alcune difficoltà, che già peraltro si sono verificate in qualche occasione: ad esempio, il giudice potrebbe essere sprovvisto di CINOMETRO, indispensabile strumento per poter effettuare la misurazione (eventualmente richiederlo all'organizzazione); od ancora potrebbero nascere dei problemi per quei soggetti al limite di taglia, per cui sarà necessario affidarsi alla COMPETENZA!!! ed al BUONSENSO!!! di chi effettua la misura, e così via.
Una volta ottenuto l'ambito riconoscimento, il pedigree sarà spedito a Milano, presso l'ENCI (ENTE NAZIONALE DELLA CINOFILIA ITALIANA - Ufficio LOI - viale Corsica 20 - 20137 Milano), unitamente al referto del Giudice; dopo qualche mese ci sarà restituito opportunamente modificato.
UNA NOSTRA PERSONALE RIFLESSIONE:
siamofermamente convinti che occorra una certa severità nella selezione dei prodotti di allevamento, non disgiunta da un pizzico di intraprendenza e di fantasia; la conferma di taglia potrà col tempo, essere uno strumento per ottenere maggior rigore selettivo; non siamo convinti invece, sul sistema di applicazione del metodo adottato: forse si sarebbe potuto cercare una soluzione meno problematica e stressante, sia nei confronti dei sig. Giudici che dei sig. Proprietari, per lo più non addetti ai lavori.
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