Il metodo di rieducazione posturale "Les
Trois Equerres" nasce dallevoluzione degli insegnamenti di F. Mezières,
elaborati e sviluppati in più di 30 anni desperienza e di ricerca dai terapisti
Nicole Morellì e suo marito Antony (già allievi di F. Mezières) e negli ultimi anni
dalla collaborazione con il T.d.R. Ugo Morelli.
Il metodo è insegnato dal 1988, in Francia, Argentina ed Italia.
E da unintuizione di F. Mezières,
nel 1947, che nasce il principio di globalità, quando ella, dovendo trattare una paziente
con accentuata gibbosità dorsale, e avendola posta in posizione supina, notò che in
realtà la cifosi dorsale altro non era che la congiunzione di due lordosi: dorsale
bassa-lombare e cervico-dorsale alta, per cui, tentando di appiattire la curva cifotica
dorsale, le due lordosi aumentavano vistosamente. La patologia nasceva quindi dalla
retrazione dei muscoli del tronco lordosizzanti e mai dalla loro ipotonia. Capì inoltre,
che per ottenere un reale allungamento di tale muscolatura posteriore del tronco, non
andava trattata segmentariamente, ma in globalità, non permettendo ad essa, nel momento
in cui si assumevano delle posizioni di "messa in tensione" muscolare, di creare
dei compensi o vie di fuga che avrebbero annullato il lavoro svolto e trasferito la
retrazione da una zona allaltra.
Il metodo delle "Tre Squadre" pur rispettando i principi fondamentali tracciati
da F. Mezières, ha sviluppato un originale protocollo terapeutico, dolce e progressivo,
che tende in primo luogo ad eliminare il dolore nel più breve tempo possibile e ad
affrontare la causa primaria dorigine posturale: la retrazione della muscolatura
tonica. Ciò si esercita attraverso tre posture di trattamento, la prima squadra, dove si
assume una posizione supina con le gambe elevate a 90 gradi, la seconda squadra in cui si
assume la posizione seduta con il tronco a 90 gradi rispetto alle gambe e la terza squadra
in cui abbiamo lappoggio al suolo dei piedi con il tronco flesso a 90 gradi.
Al fine mantenere il soggetto correttamente in queste posizioni di "messa in tensione
muscolare" useremo sia dei cuscini di rialzo, che delle cinte rigide o elastiche, a
seconda delle possibilità e delle condizioni del paziente. Il metodo miscela inoltre,
nella progressione del trattamento, tre fasi: la Passiva, in cui si lavora in totale
rilassamento e distensione del paziente e in cui il terapista svolge un lavoro manuale
tendente a riarmonizzare lalterato rapporto tra muscolatura tonica e dinamica. La
fase Attivo-Passiva, in cui il paziente inizia contemporaneamente al lavoro manuale del
terapista, a mantenere delle posture attivamente. La fase Attiva, fase nella quale si
stabilizzerà il riequilibrio muscolare ottenuto nelle altre due fasi, esclusivamente
attraverso delle posture attive del paziente.
Il metodo utilizza nella postura stessa altre tecniche quali: le normalizzazioni
articolari, la riflessologia, la digitopressione, i pompages, il lavoro fasciale. Inoltre,
lo studio approfondito della tipologia e del temperamento arricchisce e completa il lavoro
posturale, permettendo al terapista di adattarsi alla tipo-psico-morfologia paziente in
ogni suo aspetto e ad affrontare le patologie osteo-mio-articolari, post-traumatiche e no,
i dismorfismi, i paramorfismi, i trattamenti neurologici, ecc
, con un ampio bagaglio
di conoscenze.
I corsi tenuti dalla T.d.R. Nicole
Morellì (Francia) e dal T.d.R. Ugo Morelli (Italia), si sviluppano in 140 ore suddivise
in tre settimane di 6 giorni.
Alla fine del corso, è rilasciato il diploma dell"A.T.I.P. Les Trois
Equerres" (Associazione Internazionale Terapia Posturale). |