TREKKING

Cala Goloritzé

Selvaggio Blu

 

Agevole sentiero che, partendo dall'altopiano di Golgo, dalle vicinanze delle vasche naturali denominate "As Piscinas", permette di raggiungere la meravigliosa Cala Goloritzé alla base della vertiginosa Aguglia. Questo luogo è una favola, quindi è assolutamente d'obbligo non lasciare il più piccolo segno del proprio passaggio al fine di conservare intatta, per sé e per gli altri la possibilità di rivivere negli anni la magica esperienza.

Difficoltà:  escursione abbastanza semplice; il sentiero è ben tracciato e segue il corso naturale di "Bacu Goloritzé": impossibile sbagliare!

Tempo di percorrenza: 1 h. e 30 min.

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Quando andare: Selvaggio Blu è percorribile tutto l'anno eccetto i mesi estivi.

Difficoltà: per ottimi escursionisti che sappiano scalare fino al III grado autonomamente e che siano pratici di manovre di corda come impressionanti calate nel vuoto e simili. Con guida l'itinerario è alla portata di un normale escursionista purché ben allenato.

Materiale: bussola e altimetro, binocolo, robuste calzature da trekking, zaino 50-65 l, fornello, tenda (non sempre indispensabile), imbragatura, 2 mezze corde da 50 m., discensore, qualche moschettone e cordino. falesie e calate sono tutte attrezzate con spit.

Notizie utili: si consiglia di depositare preventivamente acqua e cibo dal mare con una barca. Le poche pozze e sorgenti sono introvabili se non si conosce più che bene la zona. Considerare che il 90% di chi percorre l'itinerario senza guida si perde senza poterlo compiere integralmente. 

Tempo complessivo: 5 giorni da S. Maria Navarrese a Cala Sisine. Ogni giorno da 5 a 8 ore di cammino effettivo su terreno impervio. Calcolare un giorno in più (su buon sentiero) se si vuole arrivare a Cala Luna (consigliabile!) da dove poi si può tornare a S. Maria Navarrese in barca (molto consigliabile).

Indirizzi utili: Cooperativa Goloritzé, tel. 368/7028980; e-mail: goloritze@tiscali.it

Bibliografia e carte:Selvaggio Blu ed. Cuec, di C. Conca; Carte IGM 1:25.000, f. 500 sez. II; f. 517 sez. I e II; f. 518 sez. III e IV.

 

  Dalla Guglia di Pedra Longa alla Guglia di Goloritzé, tra le Codule e gli anfratti che videro all'opera i carbonai toscani dei primi del Novecento, si dipana Selvaggio Blu, l'itinerario più aspro e impegnativo di tutta la Sardegna. nelle parole dei suoi scopritori, la storia di com'è nato un percorso diventato negli anni un simbolo della wilderness italiana.

(tratto da "Alp" nr. 193 del maggio 2001)

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