Storia della sede

 

1962 - Iniziano  i  lavori  per  la costruzione della  sede.
 

1958     Il Comune di Roma destina l’area per i vigili del fuoco.

1960    Il 4 Dicembre viene posata, con una cerimonia ufficiale, la prima pietra.

Il comandate di quell’epoca era l’Ing Osvaldo Piermarini.

Finché la ditta appaltatrice non inizia i lavori viene istituito, per la  salvaguardia dell’area, un presidio permanente di vigili del fuoco con una tenda.

L’area nel frattempo viene usata per svolgere manovre, montaggio scala romana.

1962    Iniziano i lavori, ma appena ultimato lo scheletro la ditta abbandona la costruzione che rimane così per molti anni.

1968    Il comitato di quartiere, per carenza di aule in zona, ottiene di destinare la costruzione a scuole elementari.

          Il capo Reparto Sisto Gavino, venuto a conoscenza del cambio di destinazione dell’area,  coinvolge alcune forze politiche affinché l’area rimanga ai Vigili del Fuoco.

1970    Tramite anche il 10° municipio vengono reperiti dei locali per essere destinati ad aule scolastiche per il quartiere, salvando la destinazione a sede Vigili del Fuoco.

          Negli anni successivi la costruzione abbandonata è usata come rifugio per sbandati e come discarica.

 1978     Riprendono i lavori.

1980        Alcuni locali ultimati vengono consegnati dalla ditta al Comando di Roma che inizia ad inserire  gli arredi interni.

1982        Il distaccamento viene aperto con 7 unità del distaccamento di Tuscolano1 che contemporaneamente viene chiuso per problemi strutturali e un’autopompa che prende la sigla di 12 A .

 1984   Nella sede viene trasferito il magazzino vestiario e istituito l'ufficio formazione.Viene assegnata un'autoscala AS12 e un autobotte AB12.

1986        Vengono assegnati : 1 autofurgone operativo, 1 act grandi interventi, 1 Combi , una campagnola, una barca Manta per la composizione della 1A Colonna Mobile Roma.

1989        Con il decentramento del Comando Provinciale di via Genova nella sede viene trasferita l'officina, il magazzino caricamenti, il CRRC (Carro Rilevamento Radioattività e Chimica) mentre il magazzino vestiario si sposta  alla zona Rustica. Vengono assegnati, inoltre, l'autoscala 50 mt, lo snolkel tridimensionale, il Carro Antinquinamento, il Carro sollevamenti, il Carro tubi e Autorespiratori.

1995        Il magazzino Caricamenti viene spostato nella sede di Nomentano  insieme all'autoscala 50 mt, lo snolkel tridimensionale, il Carro tubi e Autorespiratori, mentre il Carro sollevamenti, il Carro Rilevamento Radioattività e Chimica in sede Centrale.

2004        L'officina viene spostata in via del Calice. Viene assegnato il Carro tenda NBCR e istituita la Partenza Tecnica TE12.

            Un ringraziamento ai colleghi in pensione Sergio Maso e Giuseppe Denaro per le notizie che mi hanno dato e a Gavino Sisto e gli altri colleghi che si sono impegnati per la  nascita di questa sede.

 

Più indietro negli anni

     Studi cinematografici di Cinecittà

       1937   Dopo l'incendio del 1935 degli studi cinematografici di via Veio si decide di ricostruirli

               a Cinecittà sulla via Tuscolana.

               L'infiammabilità della celluloide e dei materiali usati sul set e nei teatri di posa, e la

               pericolosità delle scene d'azione obbligano ad avere un presidio di Vigili del Fuoco per

               tutte le fasi di realizzazione dei films.              

      Bombardamento di Roma

       1943  Il 19 Luglio vi fù un pesante bombardamento sul quartiere di San Lorenzo, ma non furono

               risparmiate altre zone.

               Al presidio "Tuscolano" la prima Ordinaria  interviene nei pressi di via di Villa Serventi.

               La "seconda partenza Tuscolana" interviene in via Ettore Giovenale.

               L'Autobotte Tuscolana insieme alla "terza partenza Salaria", alla "terza partenza 

               centrale" e la "seconda ordinaria di Latina" intervengono alla stazione di Portonaccio.

               Ancora  la “prima partenza da Tuscolana”a via Fanfulla da Lodi.

               Altri interventi si susseguirono in via Casilina, a Torpignattara in via Acqua Bullicante,   

               in via Romanello da Forlì, via Fanfulla da Lodi, via Giovanni Brancaleone, via Ettore

                   Fieramosca, piazzale Prenestino, la Snia Viscosa, il Deposito “A.T.A.G.” di via

               Prenestina.

 

Capi Sede

 

Il Primo Capo Sede dal 1982 e fino al 1993 fù lo scomparso Capo Reparto

                                                                                           Enzo Casalvieri

 

Dal 1993 al 1995 il CR Savino Del Latte

 

 
Dal 1995 al 1998 il CR Gianfranco Santori
Dal 1998 al 2005 il CR Antonio Fiori
Per un breve periodo nel 2005 Marcello Porcu
L'attuale Capo Sede dal 2006 è il CR Ennio Leva