Luca Ricci, La Croce monumentale di Brancoli, Quaderni di fede e cultura 1, Lucca 1999, 241 pp. (15x21).

 

 

La ricerca del Ricci merita una particolare attenzione perché essa non si limita a descrive, attraverso un’attenta ricognizione delle cronache dei giornali dell’epoca, e di una considerevole serie di documenti inediti, i fatti che accompagnarono, all’inizio del secolo, l’edificazione della prima Croce in pietra, e il movimento che portò, in mezzo a mille difficoltà, a ricostruire dell’attuale in cemento armato. Egli, intuendo l’importanza del monumento e il suo inscindibile legame con i fermenti e la vitalità dei contrasti politici e religiosi dell’intero secolo, offre al lettore uno spaccato di quel periodo, attraverso alcuni brevi accenni al Movimento Cattolico lucchese, e la presentazione dell’eccezionale personalità e dell’infaticabile opera di quei personaggi che più da vicino dominarono le scene di quell’epoca e che, più direttamente, contribuirono alla edificazione delle due croci: Nicolao Brancoli Busdraghi, Mons. Giovanni Volpi ed, infine, Mons. Pellegrino Puccinelli. Finalmente, questo volume fa luce sulla storia di un monumento che, sebbene rappresenti un capitolo importante della storia delle tradizioni lucchesi, non era stata, finora, studiata come meritava.

 

Luca Ricci (1960), medico, si dedica con passione alla storia popolare di Lucca e alla conservazione del vernacolo lucchese. E' membro dell'Istituto Storico Lucchese per la Sezione Speciale di Storia della Medicina e fa parte della Commissione dell'Ufficio Diocesano per la Cultura di Lucca. Oltre a lavori di carattere scientifico, ha pubblicato insieme a Simonetta Simonetti: La colonia agricola di Mutigliano (Lucca 1990), La Misericordia di Lucca (Lucca 1996). E' autore di poesie e commedie in vernacolo lucchese, quest'ultime rappresentate dalla Compagnia Teatrale "La Vernacola".

 

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