Pensiero del 26 Marzo 2001
 

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Umberto
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Ecco un altro esempio che Bhagavan fece molto tempo fa. Il piccolo Krishna era un bimbo molto birichino, un briccone dal punto di vista spirituale. Anche noi possiamo essere bricconi, ma non possiamo permetterci di esserlo spiritualmente.
Ogni malafatta di Krishna non ha, tuttavia, un significato ordinario, è il Suo
gioco Divino, un miracolo. Tutte le azione di Krishna esprimono il gioco di Dio, rappresentano la Sua Volontà ed un insegnamento all'umanità.

Da bambino Krishna correva ovunque. Alla mamma Yasoda arrivavano perciò
lamentele rivolte contro il suo monello. Tutti i vicini si lagnavano del
bricconcello Krishna, perché si intrufolava nelle loro case, si beveva il latte
senza che gli venisse offerto, si prendeva il burro senza chiedere e per di più
rompeva gli orci. Era un gran disturbo per tutta la comunità. Tutti i vicini
dicevano: "Chi rompe gli orci? E' Lui il ladro del burro, del latte, della
cagliata; non ne possiamo proprio più!"

Tali erano le lamentele che arrivavano alle orecchie di mamma Yasoda, che
prendeva tutto molto seriamente e quindi pensava: "E' ora di mettere questo
bambino sotto controllo, tutto ha un limite!" Un bel giorno Yasoda prese una
canna (le busse erano di moda anche allora) e con quella andò in cerca di
Krishna per suonargliele (naturalmente se ciò avvenisse oggi negli Stati Uniti,
la faccenda finirebbe in tribunale per abuso di minori).

Quindi con la canna in mano Yasoda cominciò a cercare Krishna, che però
furbescamente si nascondeva. La povera donna correva su e giù, ma essendo
anziana non ce la faceva a stargli dietro. Era disperata, frustrata ed irritata
per il comportamento di Krishna. "Come faccio a prenderlo adesso? Se non lo
acchiappo ora, c'è il rischio che mi passi la rabbia! Quel ragazzaccio mi fa
magari un bellissimo sorriso, che tutto cancella come un soffio di vento ed io
vengo trascinata via dalla brezza dei sorrisi del Signore! Devo quindi
suonargliele adesso!"

Yasoda allora si guardò in giro in tutte le direzioni, finché finalmente vide
le impronte di Krishna. Cosa erano quelle impronte? Potete forse vedere delle
impronte qui? E' impossibile; ma Yasoda poté vedere le impronte di Krishna su un pavimento come questo. Infatti, Egli entrava con i piedi nei contenitori di
latte per bere il latte conservato in recipienti posti su uno scaffale
superiore. Poi scappava da un'altra parte, per rubare il burro e anche qui
entrava con i piedi in altri orci di latte!

Vedendo arrivare la mamma con una canna in mano, Krishna saltò giù dagli
scaffali e se la diede a gambe levate, lasciando le impronte dei suoi piedi unti
di latte e burro su tutta la strada. Yasoda, però, capì: "Ecco le impronte di
burro e latte". Osservandole, pensò "seguirò queste impronte" ed, infatti,
riuscì finalmente ad acchiappare Krishna.

Bhagavan Baba spiegò. "Proprio come Yasoda poté acchiappare Krishna seguendo le Sue impronte, senza le quali non gliel'avrebbe fatta, così il devoto dovrebbe camminare seguendo le impronte di Dio".

Quali sono le impronte di Bhagavan? Latte, burro, cagliata? La cagliata del
servizio, il burro dell'Amore e il latte del sacrificio. Quindi il burro, la
cagliata ed il latte equivalgono ad amore, servizio e sacrificio. Chi vuole
seguire le impronte del nostro Signore Bhagavan Sri Sathya Sai Baba e vuole
arrivarGli vicino, deve tener d'occhio le Sue impronte di sacrificio, amore,
servizio. Ecco ciò che ho capito di quanto Egli affermò ieri sera.

Tratto dal Satsang di Anil Kumar devoto di SSSB

 

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