Le attività del processo 'user-centered'
Al
fine di garantire l'usabilità e, in definitiva, la qualità
del prodotto finale, il processo 'user centered' si
sostanzia in un insieme di attività da attuare in modo
iterativo e che, spesso, prevedono il coinvolgimento dell'utente
finale.
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Conoscere gli utenti
E'
il primo passo nella realizzazione di
prodotti usabili. Chi saranno gli utenti dell'applicazione/prodotto/servizio
da realizzare? Quali caratteristiche possiedono? Quali preferenze ed
esigenze hanno? Che
strumenti conoscono?
Per
rispondere a queste domande, generalmente, si costituiscono campioni rappresentativi delle diverse
tipologie di utenti a cui il prodotto è destinato. Gli utenti
individuati entreranno a far parte del team di progettazione e
saranno coinvolti ogni qualvolta necessario.
Attraverso
vari metodi (interviste, focus group, osservazione diretta sul
campo, etc...) vengono analizzati i seguenti
aspetti:
-
caratteristiche
degli utenti, come, ad esempio, età, sesso,
livello di esperienza
rispetto al dominio di conoscenza, livello di esperienza
rispetto alle tecnologie informatiche, etc...;
-
caratteristiche
dei compiti e delle attività che gli utenti
svolgono e che dovranno essere supportati dal sistema. Il modello dei compiti e
l'individuazione degli strumenti necessari per la loro
esecuzione è alla base
della progettazione del dialogo utente-sistema. La task
analysis rappresenta uno dei metodi più efficaci per
studiare i compiti degli utenti e individuare i
miglioramenti apportabili all'attività svolta;
-
caratteristiche
del contesto organizzativo, sociale e tecnologico
nel quale gli utenti operano e al cui interno il sistema
dovrà essere inserito.
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Definizione dei
requisiti di usabilità
Si
tratta di decidere quali obiettivi di usabilità devono essere
garantiti sul prodotto finale: la facilità di apprendimento,
la controllabilità, l'operabilità, la facilità di recupero
degli errori, etc...
Per
ciascun caratteristica vanno individuate le metriche di
riferimento e il livello minimo accettabile al di sotto del
quale il prodotto non può essere rilasciato.
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Progettazione
parallela
Lo
scopo è di esplorare, alternativamente, differenti proposte
di interfaccia prima di decidere l'approccio e lo stile definitivo.
Diversi progettisti lavorano separatamente a
bozze di interfacce, di preferenza cartacee, che poi vengono
confrontate allo scopo di desumere gli aspetti migliori da
far confluire nel prototipo (o nei prototipi) di interfaccia
da sottoporre al giudizio degli utenti
finali.
>> Prototipazione
e progettazione
partecipata
La
prototipazione dell'interfaccia consiste nella realizzazione
di un 'emulatore' (cartaceo o software) del prodotto
finale, da utilizzare per la valutazione da parte degli utenti. Lo scopo è di verificare, prima della realizzazione,
l'adeguatezza dell'interfaccia alle caratteristiche e alle
esigenze degli utenti finali.
Le
valutazioni dei prototipi possono essere condotte attraverso
vari metodi (valutazione
euristica,
cognitive walkthrough, valutazione
cooperativa, etc...) in relazione agli obiettivi
della verifica.
Sulla
base dei risultati della verifica, il prototipo viene
modificato e sottoposto a nuova valutazione intermedia.
Particolarmente
interessante è la possibilità di modificare il prototipo 'on line', all'interno della stessa sessione di
valutazione, in modo da recepire immediatamente i
suggerimenti degli utenti o degli esperti e controllarne subito
l'adeguatezza.
>> Test di
usabilità
Le
attività precedentemente descritte hanno l'obiettivo di
guidare la realizzare del prodotto in modo da arrivare al test
della versione finale con relativa sicurezza circa il livello
di usabilità raggiunto e di adeguatezza rispetto alle
esigenze e alle caratteristiche degli utenti.
Il
test di usabilità è generalmente
molto rigoroso e abbastanza impegnativo, ma rappresenta il
metodo più importante per valutare e misurare il livello di
usabilità dei prodotti. In un certo senso, questo tipo di
test è uno strumento
insostituibile per raccogliere le informazioni su come gli
utenti usano il prodotto e quali sono i problemi che
concretamente incontrano durante il suo utilizzo.
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Rilevazione della soddisfazione degli utenti
Una
volta rilasciato il prodotto, vanno condotti studi follow-up per
verificare la reale soddisfazione degli utenti. Tali studi
servono non solo a controllare l'evoluzione della soddisfazione
degli utenti in relazione ai diversi livelli di conoscenza del
prodotto maturati durante l'utilizzo, ma anche raccogliere
dati per le successive versioni del prodotto o per la
definizione delle strategie di marketing.
L'immagine
sotto mostra l'iteratività del processo user-centered (tratta
da J. Gulliksen; B. Goransson (2003) "Usability design: integrating
user-centred systems design in the software development process",
tutorial at HCI International 2003, Crete, Greece).
La
figura di seguito mostra alcuni metodi e attività di
usabilità che possono essere attuate in un tipico processo di
produzione (tratta da D. Darnell; S. Halgren (2001) 'Usability
throughout the product developmet cycle' in R. J.
Branaghan (ed.) 'Essay on Usability', Usability
Professionals' Association).
I
vari metodi di usabilità in relazione alle diverse fasi del ciclo di produzione sono illustrati anche
nel sito di Zhijun (William) Zhang, del Dipartimento di Computer Science dell'Università del Maryland alla pagina
Usability
Engineering - Usability in Development Life-Cycle.
Per
chi vuole
saperne di più 
Va
senz'altro letto il libro di Nielsen
J. (1993), 'Usability Engineering', Academic Press.
Un
ottimo libro per apprendere il metodo della task analysis è:
Hackos J. T., Redish J. C. (1998) 'User and Task Analysis for
Interface Design', John Wiley & Son. Per una breve
descrizione di questo metodo si può consultare la pagina Task
Analysis nel sito Usor
- A Collection of User Oriented Methods.
Per
sapere come, nel concreto, le diverse aziende di software applicano
le attività relative all'usabilità all'interno del loro ciclo di
produzione, vale la pena di fare un giro sui siti
della Microsoft,
dell'IBM
e della
Sun.
ultimo
aggiornamento: 6 novembre 2003
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