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La
consistenza si riferisce al fatto che la sintassi (linguaggio, campi di
input, colori, etc..) e la semantica (comportamenti associati agli
oggetti) del dialogo devono essere uniformi e coerenti all’interno di
tutto il prodotto software.
La
consistenza permette all'utente di trasferire agevolmente la conoscenza da
una applicazione all'altra, aumenta la predicibilità delle azioni e dei
comportamenti del sistema e ne favorisce l'apprendibilità.
Un
problema di consistenza che 'assilla' il mondo web è relativo ai font e
ai link.
Molto
spesso, all'interno dello stesso sito, si vedono pagine con font diversi
per dimensione, stile e colori. Analogamente, i link vengono proposti in
svariati formati: standard (sottolineato), in grassetto (ma senza
sottolineatura), colorati senza limiti alla fantasia.
Le
pagine web sono da immaginare come pagine di un libro. E non si è mai
visto un libro 'importante' che usa caratteri diversi per ogni paragrafo,
titoli di dimensioni e colori differenti posizionati una volta centrali e
una volta a sinistra sulla testata della pagina, rimandi ad
approfondimenti ogni volta presentati con uno stile diverso!
L'inconsistenza
nei font, nella struttura dalla pagina, nella grafica genera una
situazione di confusione, fornisce l'impressione di una mancanza di cura e
di attenzione e, in definitiva, di professionalità.
In
sintesi, la consistenza deve essere garantita a diversi livelli:
-
consistenza
del linguaggio e nella grafica: la stessa parola, la stessa
icona, lo stesso colore devono identificare lo stesso tipo di
informazione o lo stesso tipo di azione entro tutto il prodotto;
-
consistenza
degli effetti: gli stessi comandi, le stesse azioni, gli
stessi oggetti devono avere lo stesso comportamento e produrre gli
stessi effetti in situazioni equivalenti; non associare agli stessi
comandi, azioni e oggetti comportamenti diversi;
-
consistenza
nella presentazione: gli stessi oggetti o lo stesso tipo di
informazioni devono essere collocati tendenzialmente nella stessa
posizione, avere la stessa forma e lo stesso ordine;
-
consistenza
tra ambienti applicativi: una applicazione, un sito non
sono mondi isolati! Gli utenti utilizzano differenti applicazioni e
navigano tra siti diversi, e imparano come funzionano certi oggetti di
interfaccia. Entrando nella nostra applicazione/sito si aspettano di
ritrovare la stessa tipologia di oggetti che si comporta nel modo che
hanno imparato. Soluzioni alternative, utilizzo non convenzionale
degli oggetti grafici inducono solo incertezza di utilizzo e aprono la
porta agli errori di interazione.
ultimo
aggiornamento: 10 agosto 2000
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