Il Valico della crocetta è raggiungibile per strada asfaltata salendo da Rapallo
oppure da Coreglia. E' raggiungibile anche per la mulattiera che arriva dal Santuario
di Montellegro (circa 2,5 km. Itinerario
1 al contrario). Aggiornamento: 11/2004 Percorso.
Dal Valico della Crocetta prendiamo la stradina che sale in direzione ponente
(segnavia FIE: tre dischi rossi); un secondo sentiero sale più a destra per il
rifugio Margherita.
Il sentiero comincia subito a scendere e prosegue assolato tagliando le pendici
meridionali del m. Pegge. Con qualche saliscendi arriviamo ai piedi dell'ultima,
poco ciclabile, salita che conduce, con qualche tratto scalinato, a valicare un
passo (Pian dei Merli; km 1,6).
Trascuriamo i sentierini che salgono a destra e a sinistra e scendiamo invece
diritti sul sentiero principale. Costeggiamo un rudere proseguendo poi a mezzacosta
tra i castagni (segnavia FIE: disco rosso barrato) con qualche passo non ciclabile
Superata una spalla scendiamo. Un tratto ripido ci porta ad una netta svolta a
sinistra del sentiero (km 5,4) che ora diviene più difficile per la forte
pendenza e qualche tratto roccioso.
Dopo un breve tratto pianeggiante il sentiero assume la caratteristica di una
mulattiera di crinale, con numerosi scalini, generalmente bassi ad ampi, non difficili,
ma faticosi nell'insieme.
La mulattiera confluisce su una strada asfaltata (km 6,5) che seguiamo a sinistra.
La stradina diventa una crosa che scende con molti scalini alternati a tratti
pianeggianti. Attraversiamo una stradina asfaltata di fronte al cancello di una
villa (km 7,15), scendiamo una decina di scalini e riprendiamo a correre sulla
mulattiera.
Superato l'ennesimo tratto scalinato usciamo su asfalto dove proseguiamo a destra
raggiungendo una chiesetta (km 7,65).
Andiamo a sinistra scendendo ad attraversare un nucleo di case, poi la strada
ritorna crosa e scende raggiungendo la viabilità principale tra i casermoni
di Rapallo (km 8,3). Seguiamo la strada che scende e raggiunge il lato settentrionale
della ferrovia. Andiamo a sinistra e scendiamo ad un sottopasso (km 8,6) che attraversiamo
per arrivare a 100 metri dalla stazione. Dislivello: 620 m Ciclabilità: 92%. Osservazioni: solo discesa. Asfalto: 11%, senza contare i fondi in cemento delle crose.
2 - Discesa dal Santuario di Montallegro
a Rapallo
Aggiornamento: 3/2004 Percorso.
Dal piazzale antistante al Santuario scendiamo la scalinata, percorriamo il viale
e scendiamo una scaletta raggiungendo la piazza dove si trova l'arrivo della funivia
e dei bus.
Scende una scala a fianco dell'edificio della funivia proseguendo poi sulla stradina
che scende per metà gradinata (segnavia FIE: doppia croce rossa). Dopo poco la
discesa si fa meno ripida su larga mulattiera ottimamente selciata.
Non resta che proseguire la discesa con tratti più o meno ripidi, ma senza problemi.
Arriviamo infine ad una strada asfaltata in località Il Pellegrino (km 2,6).
La strada a destra scende fino a Rapallo. Noi svoltiamo a sinistra scendendo per
pochi metri e poi svoltiamo a destra dove riprende la mulattiera.
La discesa è sempre su fondo selciato e termina ad una chiesetta (km 3,3)
a fianco della strada asfaltata .
Proseguiamo diritti sulla stretta stradina che costeggia in piano la chiesa e
che, poco dopo, inizia a scendere. Al termine della discesa la mulattiera va a
destra, ormai tra le case di Rapallo, e porta ad una scalinata.
Scendiamo sui larghi scalini, attraversiamo la strada e proseguiamo su un'altra
scala. Al termine svoltiamo a destra ed usciamo nel centro di Rapallo, nei pressi
del castello (km 4,2). Dislivello: 600 m Ciclabilità: 100% Osservazioni: bellissima discesa. Variante 2.1: da utilizzare in salita.
Provenendo dalla stazione, poco primo di raggiungere il castello sul mare, svoltiamo
a sinistra in via S.Francesco di Assisi (hotel Europa sull'angolo, segnavia FIE:
due croci rosse). Svoltiamo subito a destra in via Don Minzoni e saliamo sempre
su asfalto, trascurando i segnavia.
Saliamo sempre seguendo via don Minzoni, poi svoltiamo a sinistra in via Campodonico.
Seguiamo questa via fino al punto in cui diviene pianeggiante (km 3); qui svoltiamo
a destra in via Sotto la Liggia. Dopo 500 metri arriviamo ad una casa (località
Il Pellegrino) dove troviamo la mulattiera. Svoltiamo a sinistra ed iniziamo la
durissima salita.
La mulattiera in salita è estremamente impegnativa per il fondo poco scorrevole.
Parecchi tratti costringono a scendere di sella.
3 - Discesa da Montallegro a Rapallo, via Zoagli
Aggiornamento: 3/2004 Percorso.
La prima parte è in comune con l'itinerario di traversata a Chiavari (itinerario
1 della Fontanabuona) quindi passiamo dietro al Santuario e svoltiamo a destra.
Seguiamo la strada che porta all'albergo e passiamo oltre. Con bel percorso tra
i lecci la mulattiera avanza e presenta pochi dislivelli.
Raggiungiamo l'incrocio dove l'itinerario per Chiavari va a sinistra (km 2) e
proseguiamo diritti (segnavia FIE: rombo rosso).
Dopo una prima discesa il sentiero attraversa una zona fangosa dove è molto
stretto ed invaso da rovi. Poi prosegue scendendo poco e risalendo ad un colletto
dove passiamo sull'altro versante (km 3,2).
Il percorso è stretto e sassoso, poco pendente e protetto a valle da una
pericolante ringhiera metallica. La pendenza aumenta e scendiamo con difficoltà
per stretti tornanti, a volte scalinati. I tratti ripidi e difficili sono alternati
con altri facili e piacevoli.
Ad un bivio trascuriamo la strada di sinistra (km 4,7) e continuiamo a scendere
ora su fondo buono e selciato.
La pendenza aumenta costeggiando un muro ed in breve ci troviamo a percorrere
una scala che termina su una strada che attraversiamo proseguendo la discesa sulla
scala dalla parte opposta.
Dopo il primo tratto ripido la scala si distende in larghi scalini e conduce ad
un piazzale nei pressi della chiesa di S. Ambrogio (km 6,4).
Attraversiamo il sacrato e scendiamo ancora una scala. Al termine andiamo a destra
su una facile stradina che porta ad alcune case. Percorriamo ancora scale più
o meno ripide alternate a qualche stradina. Un'ultima facile scala termina sul
ponticello di confine tra i comuni di Zoagli e di Rapallo (km 7,8).
Svoltiamo a sinistra e raggiungiamo l'Aurelia che seguiamo a destra. Rapallo è
a circa 600 metri. Dislivello: 630 m Ciclabilità: 80% Osservazioni: discesa poco ciclabile ed impegnativa. Da evitare il periodo
estivo a causa dell'invasione dei rovi. Solo discesa.
Altri itinerari
A - Discesa dalla Madonna di Caravaggio a S. Maria
Aggiornamento: 1/2004 Percorso.
Dal Santuario scendiamo la Scala Santa che termina all'incrocio del sentiero che
arriva dal colle posto lungo l'itinerario 1 (e che, probabilmente, abbiamo utilizzato
per salire).
Proseguiamo diritti sul buon sentiero che percorre il crinale (segnavia FIE).
Per un buon tratto il sentiero è facile, poi scende più difficile
e svolta nettamente a sinistra raggiungendo una selletta ed un quadrivio (km 1,5).
Prendiamo il sentiero che scende a destra (segnavia FIE: linea e due punti rossi),
che scende ripido con molti scalini e che termina su
una strada in località Case Spatà (km 2,2).
Seguiamo per poco la strada di accesso e poi prendiamo una crosa che scende a
scalini.
Incontriamo altre strade che attraversiamo sempre seguendo il segnavia che segue
le crose ed arriviamo all'autostrada che costeggiamo a destra fino ad attraversarla
su un ponte (km 3,2).
Scendiamo seguendo la strada ed arriviamo in breve alle case di S. Maria del Campo
(km 3,8). Dislivello: 595 m. Ciclabilità: 79 % Asfalto: 7% Osservazioni: solo discesa. Ripido e difficile, ancora di più del
seguente. Sconsigliabile.
B - Discesa dalla Madonna di Caravaggio a S. Pietro
Aggiornamento: 3/2004 Percorso.
Dal Santuario scendiamo la Scala Santa che termina all'incrocio del sentiero che
arriva dal colle posto lungo l'itinerario 1 (e che, probabilmente, abbiamo utilizzato
per salire).
Proseguiamo diritti sul buon sentiero che percorre il crinale (segnavia FIE).
Per un buon tratto il sentiero è facile, poi scende più difficile
e svolta nettamente a sinistra raggiungendo una selletta ed un quadrivio (km 1,5).
Scendiamo sul sentiero di sinistra (segnavia FIE: quadrato rosso). Il sentierino
attraversa il pendio, stretto e scivoloso poi scende ripido per confluire in un
sentiero pianeggiante che seguiamo a destra per una ventina di metri.
La ripida discesa ci porta a costeggiare un gruppo di case (km 2; al primo incrocio
a destra è possibile raggiungere l'asfalto).
Dopo un tratto poco pendente scendiamo con stretti tornantini e raggiungiamo un
altro tratto quasi pianeggiante. Superiamo una casa e scendiamo sulla mulattiera
scalinata raggiungendo una stradina in cemento (km 2,8).
Seguiamo la stradina che precipita su una sella dove scendiamo a sinistra raggiungendo
la nuove case di S. Pietro di Novella e, a sinistra, la chiesa (km 3,4). Dislivello: 600 m. Ciclabilità: 83 % Asfalto: 6%. Osservazioni: solo discesa. Ripido e difficile.