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I
PILOTI "REALI" NELLE STORIE
DI
MICHEL VAILLANT
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ERIK COMAS
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Eric
Gilbert Comas è nato il 28 Settembre 1963 in Francia a Romans-sur-Isère.
Debutta all'inizio degli anni ottanta con i kart conquistando anche il
titolo francese. Nel 1984 con una Renault 5 da corsa, appartenuta ad
Alesi, vince il volante Elf-Windfield. Nel 1985 corre in Formula
Renault e l'anno dopo vince il titolo di questa categoria. Nel 1987
debutta in Formula 3 e si aggiudica il campionato Superturismo. Nel
1988 diventa campione francese di F.3. Nel 1989 viene ingaggiato dalla
DAMS con la quale corre il campionato mondiale di Formula 3000. Con
due vittorie e due podi, arriva secondo dietro ad Alesi. L'anno
seguente con quattro vittorie si aggiudica il titolo. Questa vittoria
gli apre le porte della Formula 1. E' la Ligier che gli offre un
volante, a fianco di Thierry Boutsen, nel 1991. La monoposto, però,
non gli permette di ottenere risultati. L'anno seguente va a punti nel
G.P. del Canada e, in Francia arriva al quinto posto. |
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Si
aggiudica ancora un punto in Germania, ma il finale della stagione è
piuttosto deludente e pieno di ritiri. Nelle prove libere del G.P. del
Belgio è vittima di un incidente nel quale viene letteralmente
salvato dalle fiamme grazie all'intervento tempestivo di Ayrton Senna.
Comas arriva undicesimo nel mondiale e questo sarà il suo miglior
piazzamento finale. Nel 1993 Comas lascia la Ligier e passa alla
Larousse. Con questa monoposto, superata e scarsamente affidabile,
Erik si aggiudica soltanto un punto a Monza. L'anno dopo i punti sono
due. Durante il tragico G.P. di San Marino, inconsapevole
dell'incidente nel quale era rimasto vittima Senna, Comas esce dal box
e per poco rischia di travolgere i commissari e le vetture di
soccorso. |
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Per
questo, pur incolpevole, viene squalificato dalla gara anche se
, comunque, aveva già deciso di non continuare la corsa. La
Larousse si ritira dalle competizioni ed Erik, forse già
demotivato da quella tragica stagione, non trova più un volante
in F.1.Comas, così, continua la sua carriera in Giappone. Nel
1995 e 1996 corre con le GT ed è anche test driver per la DAMS
di F.1. Continua a correre nel campionato giapponese Gran
Turismo fino al 2004, con la Toyota e con la Nissan,
aggiudicandosi il titolo un paio di volte. Nel 2005 arriva
secondo, assieme a Emmanule
Collard e Jean Christophe Bouillon, con la Pescarolo alla 24 Ore
di Le Mans dietro al colosso Audi. Nel 2006 arriva quinto nella
mitica corsa di endurance francese. Nel 2007, a causa di
problemi di salute, deve ridimensionare i suoi impegni e segue
il figlio Antony che è agli inizi della carriera e corre nelle
formule addestrative europee. |

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Erik
Comas é apparso nelle storie di Michel Vaillant:
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nell'
episodio n° 56 della s.n. inedito
in Italia
"Le
maître du monde"
(1993)

Erik
Comas (a destra) con la Ligier-Renault JS37,
all'inseguimento di Gugelmin
con la Jordan 192 del 1992 (a sinistra).
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I
PILOTI "REALI" - ERIK COMAS
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