5.
STAMPAGGIO
In questo step la carne subisce una seconda leggera sgrossatura,
dopodiché viene alloggiata in contenitori in lega di
alluminio (detti stampi), sottoposta all'azione del vuoto per
conseguire il suo compattamento e infine serrata (pressatura)
mediante l'applicazione di coperchi a pressione. Ogni stampo
viene pressato per dare forma, consistenza e compattezza al
prosciutto. La pressione esercitata viene valutata a seconda
delle condizioni di ogni singolo prosciutto. |
6.
COTTURA A VAPORE
Fase tecnologica principale nella lavorazione del prosciutto
cotto, la cottura avviene in forni a vapore saturo e ventilazione
forzata altamente automatizzati, nei quali il prodotto staziona
diverse ore fino al raggiungimento dell'idonea temperatura a
cuore (diversa da prodotto a prodotto, e rilevata con apposite
sonde che penetrano al centro del prodotto), necessaria da una
parte ad inattivare i microrganismi di alterazione e dall'altra
ad esaltare le caratteristiche organolettiche e sensoriali del
prodotto finito. Al termine della cottura lo stampo viene estratto
dai forni, ripressato e immesso in celle di raffreddamento. |
7.
DISTAMPAGGIO E CONFEZIONAMENTO
I prosciutti raffreddati vengono dapprima distampati, cioè
vengono tolti dagli stampi, i quali immediatamente vengono lavati
e disinfettati attraverso un tunnel di lavaggio, quindi confezionati
sottovuoto. Se necessario i prosciutti vengono sottoposti ad
una preliminare rifilatura prima dell'imbustamento in sacco
di alluminio, dopodiché passano sotto la campana del
vuoto. |
8.
PASTORIZZAZIONE
I prosciutti confezionati sottovuoto e riposti su carrelli mobili
vengono sottoposti ad un ciclo di pastorizzazione, che consiste
in un trattamento termico molto rapido (che viene effettuato
nell'apposito forno) e superficiale necessario per prolungare
la vita del prodotto stesso (90 C° per 5 minuti). |
9.
INCARTONAGGIO
In questa fase si compila l'ordine, in cui il prodotto subisce
l'operazione di cartonatura e pesatura, attuata da un'apposita
macchina semiautomatica. Il prodotto imballato e pallettizzato
viene posto in cella spedizione, pronto per essere venduto.
Attraverso un sistema adeguato di movimentazione interna, in
relazione agli specifici ordini di volta in volta ricevuti,
si provvede a spedire partendo sempre dai lotti (numero indicato
sulla confezione, riferito alla partita di merce utilizzata
e il giorno di arrivo in stabilimento) più vecchi, seguendo
il concetto del FIRST IN - FIRST OUT. |
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