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La Diagnosi e i Tests Utili

 

La Diagnosi

Molti pazienti con sindromi vasculitiche si presentano inizialmente come un vero problema diagnostico a causa della aspecificitÓ dei sintomi lamentati o per la non spiegata alterazione nel funzionamento di uno o pi¨ organi o per entrambe le cose.
Raramente Ŕ chiaro fin dall'inizio dell'iter diagnostico che una vasculite Ŕ alla base dei disturbi lamentati e la diagnosi differenziale consiste proprio nel documentare che invece Ŕ presente una vasculite, che per quanto possibile, deve essere pienamente definita per le seguenti ragioni:

  • Alcune vasculiti sono benigne o autolimitantesi come ad esempio, nella maggior parte dei casi, la porpora di Schonlein-Henoch o le vasculiti da ipersensibilitÓ.
  • Molte delle vasculiti potenzialmente letali sono trattate con regimi molto aggressivi ma altre rispondono poco a questi trattamenti mentre sono curabili con trattamenti meno aggressivi. Ad esempio la vasculite associata ad endocardite batterica subacuta si giova sicuramente di pi¨ di un adeguato trattamento antibiotico che di una terapia con steroidi o chemioterapici, o la vasculite secondaria ad un mixoma atriale di una terapia chirurgica.
  • La rapida identificazione di vasculiti secondarie a malattie autoimmuni come il lupus eritematoso sistemico permette una pi¨ rapida identificazione dei pazienti a pi¨ alto rischio di sviluppare complicanze della malattia.

Anamnesi

Una dettagliata anamnesi Ŕ importante per stabilire se il paziente ha assunto recentemente farmaci (che possono indurre vasculite da ipersensibilitÓ), se ha una storia di epatite C o B (il virus dell'epatite C Ŕ responsabile della maggior parte dei casi di crioglobulinemia e ambedue sono segnalati in casi di poliarterite), o se in precedenza erano state diagnosticate malattie associate frequentemente a vasculiti (come ad esempio il lupus eritematoso sistemico)

Certi disturbi prediligono inoltre certi gruppi di etÓ o un sesso piuttosto che l'altro. Su 807 pazienti studiati dal ACR l'etÓ media d'insorgenza era di 45 e 50 anni per la granulomatosi di Wegener e la poliarterite nodosa e di soli 17 e 26 anni per la porpora di Schonlein-Henoch e l'arterite di Takayasu e di ben 69 anni per l'arterite a cellule giganti.
Le ultime due vasculiti avevano inoltre una nettissima prevalenza femminile (Tavola 1).

Esame Obiettivo

Un attento esame obiettivo Ŕ indispensabile per determinare l'estensione delle lesioni vascolari, gli organi interessati e la presenza di altre malattie. Come giÓ riportato ( I Sintomi) certi reperti come una mononeurite multipla o una porpora palpabile, sono suggestvi di ben determinate vasculiti.

Algoritmo Diagnostico per la Diagnosi di Vasculite (Da: Klippel JH, Dieppe PA: Rheumatology)

 

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