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OLBIA

 

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Olbia si trova a Nord-Est della Sardegna ed è uno dei porti più protetti, dai venti, del Mediterraneo. Grazie al suo modernissimo aeroporto (aeroporto Costa Smeralda), la compagnia aereo Meridiana, offre collegamenti nazionali e internazionali.
Anche il porto con la stazione marittima (stazione marittima Isola Bianca) è un'ottimo collegamento nazionale con le navi di linea ed internazionale con le navi da crociera.
Con circa un centinaio di Km di costa, Olbia offre insenature incantevoli, rocce dalle forme più strane e spiagge da sabbie finissime, le migliori sono: Marinella, Golfo Aranci, Bados, Pittulongu, Le Saline, Lido del Sole, Porto Istana, Costa Corallina e Porto Rotondo.
Nel litorale olbiese troviamo anche delle piccole isole meravigliose. Tavolara, con la sua storia di "regno più piccolo al mondo" e con le capre dai denti d'oro. Molara, abitata solo dal guardiano col la moglie. Figarolo, piccolissima isoletta a punta. Mortorio, Mortoriotto e soffi, ormai parco naturale.

Chiesa di San Paolo

Porto Vecchio

L'importanza storica non è da sottovalutare. I Greci se ne attribuivano la fondazione ma l'archeologia la assegna ai Cartaginesi. Seguì la dominazione Romana che sfruttò il suo splendido porto naturale per i collegamenti con il continente. Nel Medioevo, Olbia fu dapprima "Civita" per poi prendere il nome di "Terranova", capitale del giudicato di Gallura. Uno dei segni più evidenti è San Simplicio, chiesa del periodo Romanico-Pisano, (XI-XII secolo). Dopo il periodo Pisano, fece parte di un feudo, il marchesato di Terranova, di cui fecero parte Borgia. Il paese rinasce nel periodo del XVIII secolo aumentando il numero degli abitanti ed in questo periodo che fu costruita la chiesa di San Paolo Apostolo.
Altri importanti testimonianze storiche sono: Il Pozzo Sacro di Sa Testa, Pozzo Sacro Milis di Golfo Aranci, Il
Castello Pedrese e le vicine Tombe dei Giganti di Su Monte 'e S'Abe, l'acquedotto romano di Cabu Abas con in cima alla collina il suo Nuraghe