Rami di mandorlo in fiore

Febbraio 1890
Olio su tela; cm 73,5 x 92

Amsterdam,Rijksmuseum Vincent van Gogh

Il dipinto, che rappresenta il fiorire di una nuova vita, fu dipinto da van Gogh per celebrare la nascita del figlio di Theo e Jo Bonger, al quale fu dato il nome di Vincent. Il quadro era destinato alla camera da letto dei genitori e Theo in una lettera del 29 marzo 1890 racconta che il piccolo Vincent «è affascinato soprattutto dall’albero in fiore appeso sopra il nostro letto».
Dopo aver completato quest’opera van Gogh cadde di nuovo ammalato e quando si ristabilì i mandorli erano sfioriti, fatto che lo amareggiò molto, perché rimpianse di aver dipinto un solo quadro con quel soggetto. Dipinse i rami di mandorlo con grande accur
atezza, ritoccando ogni singolo bocciolo, ognuno ravvivato da un leggero tocco di rosso, con una minuzia e una precisione ispirate forse da una stampa giapponese di Kunisada.