
Milioni di persone al mondo sono malate di aids , una malattia che ti uccide lentamente senza scampo.
Una malattia subdola che ti contagia attraverso il piacere, che la natura sembra averci regalato con cinismo.
E se non fosse così
E se anche questa volta ce la siamo andata a cercare ?
Vi consiglio di leggere prima questo articolo
www.scienzita.it
e poi guardate questo video.
Storia di una controversa teoria sull'origine dell'AIDS
Si stima che in tutto il mondo siano
38,6 milioni le persone infettate dall'Hiv e che soltanto nel 2005
siano stati 4,1 milioni i nuovi casi. Nello stesso anno, invece, sono
morte di Aids 2,8 milioni di persone.
Il
vaccino
non è ancora pronto,
forse perché alle case farmaceutiche non conviene investire in
qualcosa che interrompa tutto il flusso di denaro che entra nelle
loro tasche.
Nel 2005 sono stati stanziati 8,3
miliardi di dollari per la lotta all'Aids, cinque volte tanto
rispetto al 2001. In aggiunta alle donazioni, gli investimenti
nazionali della sanità pubblica nei Paesi più colpiti
sono cresciuti fino a 2,5 miliardi di dollari nel 2005.
Secondo le stime, dal 2008 serviranno più di 20 miliardi di dollari all'anno.
Fonte epicentro.iss.it
Per concludere la con un bel punto interrogativo, c'è anche chi sostiene che il virus dell'HIV
non esista ... ma questa è un'altra storia e ve la lascio leggere senza commento personale da
questo sito
Nei poligoni si effettuano esercitazioni militari e si testano armi che
serviranno a difendere la beneamata patria, ma non solo quella italiana
, anche quella
tedesca , americana etc etc.
Il nocciolo della questione è che la costituzione italiana
contempla il ripudio della guerra mentre quella americana no, e quindi
i missili testati nei suddetti luoghi servono a bombardare l'Iraq
,l'Afghanistan e tutti i figli di Bin Laden che hanno buttato
giù le torri gemelle, o forse no.
Su quest'ultima affermazione o alcuni dubbi visto che solitamente chi
è accusato di qualcosa dal governo di un paese viene di
conseguenza indagato anche dalla polizia del luogo , ma a quanto pare
l' FBI non è interessata a Bin Laden per la strage delle
torri ma per
altri attentati.
Concludendo si può affermare che la nostra gente muore a
causa di esercitazioni che avvelenano 24000 ettari di territorio sardo
, muore per poter far arricchire i potenti di turno che trovano tutti i
pretesti per potersi accaparrare quello che ad oggi rappresenta il
simbolo dell'onnipotenza terrena, il petrolio.
leggi l'articolo
Radiotelevisione svizzera di lingua italiana.
Video inchiesta sui poligoni e l' uranio impoverito
Lista dei Parlamentari condannati
in via definitiva
Se un cittadino commette un reato,come questi elencati qua sotto, non
può partecipare ad un qualsiasi concorso pubblico
però, se eletto, può fare il parlamentare.
Cliccate sui nomi e li vedrete pure in faccia.
Però non sputate, lo schermo non si pulisce da solo!
I 25 CONDANNATI DEFINITIVI IN
PARLAMENTO
(Aggiornato Giugno 2006)
1 Massimo Maria Berruti
(deputato FI):
8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di
Finanza.
2 Alfredo Biondi
(senatore FI):
2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei
confronti di Alfredo
Biondi è stata revocata in data 28 settembre 2001 per
intervenuta abrograzione del reato.
3 Vito Bonsignore
(eurodeputato Udc):
2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.
4 Mario Borghezio
(eurodeputato Lega Nord):
Condannato in via definitiva per incendio aggravato da
"finalità di discriminazione", per aver
dato fuoco ai pagliericci di alcuni immigrati extracomunitari che
dormivano sotto un ponte di
Torino, a 2 mesi e 20 giorni di reclusione commutati in 3.040 euro di
multa.
5 Umberto Bossi
(eurodeputato e segretario
Lega Nord):
8 mesi definitivi per tangente Enimont.
6 Giampiero Cantoni
(senatore FI):
Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per
corruzione, bancarotta
fraudolenta e altri reati, ha patteggiato pene per circa 2 anni e
risarcito 800 milioni.
7 Enzo Carra
(deputato Ulivo):
1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente
Enimont.
8 Paolo Cirino Pomicino
(deputato Democrazia Cristiana
- Partito Socialista):
1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont,
2 mesi patteggiati per
corruzione per fondi neri Eni.
9 Marcello De Angelis
(senatore AN):
Condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e
associazione sovversiva
come elemento di spicco del gruppo neofascista Terza Posizione.
10 Sergio D'Elia
(deputato Rosa nel Pugno):
Condannato definitivamente a 25 anni per banda armata e concorso in
omicidio per aver fatto
parte del vertice di Prima Linea e aver partecipato alla progettazione
dell'assalto al carcere
fiorentino delle Murate in cui, il 20 gennaio 1978, fu ucciso l'agente
Fausto Dionisi. Appena
eletto deputato, è stato subito nominato dall'Unione
segretario della Camera.
11 Marcello Dell'Utri
(senatore FI e membro del
Consiglio d'Europa):
Condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false
fatturazioni a Torino (false fatture
Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false
fatture Publitalia.
12 Antonio Del Pennino
(senatore FI):
Condannato per finanziamento illecito.
13 Gianni De Michelis
(eurodeputato Nuovo Psi):
1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti
autostradali del Veneto; 6
mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
14 Daniele Farina
(Deputato Prc):
Condannato per fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni
esplosivi, resistenza a
pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini
dell'autorità.
15 Lino Jannuzzi
(senatore FI):
Condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie,
è stato graziato dal capo
dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.
16 Giorgio La Malfa
(deputato Gruppo Misto):
Condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito
Enimont.
17 Roberto Maroni
(deputato Lega Nord):
Condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a
pubblico ufficiale durante la
perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
18 Giovanni Mauro
(senatore FI):
Condannato per diffamazione aggravata.
19 Domenico Nania
(senatore An):
Condannato per lesioni volontarie personali.
20 Aldo Patriciello
(eurodeputato Udc):
Condannato per finanziamento illecito.
21 Cesare Previti
(deputato FI):
Condannato a 6 anni per corruzione giudiziaria.
22 Egidio Sterpa
(senatore FI):
Condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.
23 Antonio Tomassini
(senatore FI):
Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni
per falso.
24 Vincenzo Visco
(deputato Ulivo,
sottosegretario all'economia e finanze):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo
edilizio, per via di alcuni
ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto
e 20 milioni di ammenda.
Piú l'"ordine di riduzione in pristino dei luoghi".
Cioè la demolizione delle opere abusive.
25 Alfredo Vito
(deputato FI):
2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione
a Napoli.
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da attribuire a www.beppegrillo.it
Ripartizione del gettito derivante dall'otto per mille dell'IRPEF
(riferiti ai redditi del 2000 e ripartiti nel 2004)
| Beneficiari dell'otto per mille | Fondi derivanti da scelte espresse dai contribuenti (v.a.)* | Valori % | Fondi derivanti da scelte non espresse ripartiti secondo le % delle scelte espresse (v.a.) ** | TOTALE (v.a.) |
| Stato | 36.537.390 | 10,28 | 63.644.505 | 100.181.895 |
| Chiesa Cattolica | 310.105.768 | 87,25 | 472.594.303 | 782.700.072 |
| Altri | 8.778.925 | 2.47 | 5.416.553 | 14.195.479 |
| Totale | 355.422.084 | 100 | 541.655.362 | 897.077.447 |
* I fondi derivanti da scelte espresse rappresentano il 39,62% del totale del gettito totale dell'8 per mille.
** Le Assemblee di Dio in Italia e la Chiesa evangelica valdese (Unione delle Chiese metodiste valdesi) hanno rinunciato ai fondi derivanti dalle scelte non espresse, pertanto le somme loro spettanti, rispettivamente pari allo 0,20 e all'1,27 % del totale (corrispondenti e € 1.083.310,73 e 6.879.023,10) sono conteggiate nel fondo a favore dello Stato.
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze.
tabella originale dell' 8 per mille
www.governo.it
ripartizione dello stato
Nel 2000 il 39% degli italiani con l'8 per mille ha espresso la volontà di destinare 355 milioni di euro alla Chiesa Cattolica, allo Stato e ad altre confessioni religiose.
Ma per un sistema di ripartizione studiato per favorire il Vaticano, alla Chiesa Cattolica va più del doppio cioè 782 milioni di euro.
Il 61% degli italiani non ha destinato a nessuno il suo 8 per mille, ma l' 87% della loro quota (427 milioni di euro) andrà comunque alla Chiesa Cattolica perchè il 39%, che ha destinato il suo 8 per mille, decide per tutti.
Provo a spiegare con un esempio:
ci sono 9 bambini che hanno un sacchetto di biglie a testa e 3 (che chiameremo A, B e C) che non ne hanno neanche una per cui i bambini decidono di regalarne una a testa hai bambini sfortunati.
Due dei bambini con le biglie decidono di darne una al bambino A e un' altro bambino fortunato di darne una al bambino B, dunque abbiamo A con 2 biglie, B con una biglia e C con nessuna.
Gli altri non scelgono nessuno dei 3 e mettono le loro biglie in un mucchietto da dare ai bambini sfortunati, ma il bambino A pensa che dalla decisione dei due bambini da cui ha avuto due biglie su tre si deduce che tutti i bambini vogliono che a lui vadano due terzi delle 6 biglie rimanenti.
Siccome A è un bambino alto due metri e che pesa cento chili nessuno protesta e a lui vanno 6 biglie, a B ne vanno 3 e a C neanche una.
In pratica viene presa la decisione di pochi come volere di tutti, è come se abbiano ritenuto la scelta dei donatori una specie di indagine statistica per valutare la percentuale di ripartizione.
Ma in questa specie di indagine statistica manca la parte dei contribuenti che non vuole dare a nessuno dei beneficiari il loro contributo ( atei, mussulmani, buddisti, egoisti, etc).
Se una persona non vuol dare il suo 8 per mille a nessun ente religioso in parte può farlo dandolo allo stato che lo userà per:
fame nel mondo
calamità naturali
assistenza ai rifugiati
conservazione di beni culturali (qui rientrano anche le chiese e si ritorna al vaticano)
Se proprio si deve, preferisco darlo allo stato, almeno ci scappa qualcosina anche per i morti di fame senza nessun tornaconto per il benefattore.
Ebbene si, la canna fa
male, meno
dell'eroina ma fa male.
Dunque bisogna stabilire quant'è
la sua dose minima e fare una legge.
Si ma perché si parla solo della
cannabis e mai dell'alcol?
Dalla classifica qui sopra si può
notare che l'alcol è messo piuttosto bene dunque, secondo questa
classifica e la legge vigente, bisogna
rendere illegale la produzione dell'alcol e disporre una dose minima adatta.
E il tabacco? Anche per il tabacco
bisogna usare lo stesso criterio e arrestare lo spacciatore che da
anni lo vende senza problemi, lo Stato.
Il resto della classifica la trovate alla fine di questo interessante
articolo: www.fisicamente.net.
Daniele
Un amico è l’ennesima vittima della negligenza criminale
di chi espone a sorpresa i divieti di sosta per lavori in corso e
immediatamente fa provvedere al ritiro delle auto diventate
“fuorilegge” all’insaputa dei proprietari.
Il suo disappunto trova espressione nel meritatissimo anatema d’antologia che segue:
“Ho recuperato la macchina ma mi ritrovo con 104 euro in meno in tasca.
Non dispero comunque perchè so
che la ruota della sfiga gira, e qualcuno (capo-cantiere) di quella
merdosa società che fa i lavori vicino a casa una di queste sera
tornando a casa in anticipo troverà a tappo del cancello una
motocarrozzella scassata. Scenderà per verificare la cosa
lasciando le chiavi nel quadro. Un passante dalla dubbia
moralità si impossesserà del suo Mercedes nero e
sgommando andrà a sbattere contro entrambe le file di auto
parcheggiate. Il nostro non si perderà d'animo, tanto la
macchina ha la polizza kasko che copre ogni disastrosa evenienza.
Domani potrà andare alla Reimer a ritirare un'auto identica.
Chiamerà i Carabinieri per segnalare l'accaduto e salirà
in casa.
Entrando sentirà un leggero
odore di gas e un pesante ansimare dal salotto. Entrerà neIla
stanza e davanti a lui si parerà l'apocalisse.
Il bombolaio tatuato di viale
S.Avendrace che sodomizza la moglie del capo-cantiere sul divano in
pelle, che inizierà a pagare soltanto ad Agosto 2007 senza
anticipo. La donna sembra abbastanza felice della cosa, visto che
mugola di piacere, mentre il molosso alle sue spalle grugnisce come un
cinghiale di Fonni. Vedendo entrare il marito la donna cerca di
divincolarsi, ma il bombolaro, ormai invasato di piacere, la trattiene
ancora il giusto per finire l'opera. Dopodichè si pulisce sui
capelli di lei e sul cuscino del divano, si risistema i pantaloni,
chiede scusa, e dicendo che passerà l'indomani per la fattura
della bombola, imbocca l'uscio e sparisce.
Lei cerca di ricomporsi i capelli
ormai stopposi abbozzando un "Non è come credi" mentre lui non
riesce a ricongiungere le mascelle, tanto divaricate da sembrare un
pitone che mangia un cane. Come un automa chiama l'assicurazione per
denunciare il furto appena subito, e con suo sommo stupore gli viene
comunicato che l'assicurazione è scaduta il giorno prima.
Avrebbe dovuto pagarla la moglie, ma non ha potuto, il giorno prima
è dovuta andare in via La Plaia dietro il porto a ritirare la
sua macchina, rimossa perchè in divieto di sosta piazzato la
mattina stessa.
Meditate...”
Bastiano.
Un giorno , per togliermi la curiosità,
ho cercato con Google la frase "kw di energia" (con le
virgolette), e ho trovato 849 risultati ed ho iniziato ad imprecare.
Molti diranno che sono pazzo ma non è
così, la frase "kw di energia" è sbagliata!
La frase giusta infatti è o "kWh
di energia" o "kW di potenza" .
La maggior parte delle persone non
conosce la differenza tra kW(chilowatt), multiplo dell'unità
di misura della potenza e kWh(chilovattora), multiplo dell'unità
di misura dell'energia.
Questo fatto non e banale visto che sia
kW che i kWh li paghiamo e anche cari, li paghiamo come i kg di pere
o di carote, però la maggior parte di noi sa cos'è
1 kg di pere ma non sa cos'è un 1 kWh di energia consumata o 3 kW
di potenza installata.
Il W ossia Watt è l'unità
di misura (nel Sistema Internazionale) della potenza, il suo nome è
dovuto a James Watt.
La k ossia chilo deriva dalla parola
greca khilia = mille.
Dunque un chilowatt è : 1
kW=1000 W.
h cioè ore , messo dopo le due
letterine di prima , mi da il kWh che si legge chilowattora.
1 kWh= 1x 1000 x 1 Watt x 1 ora ,
tradotto: se io lascio accesa una
stufetta elettrica, che ha bisogno di una potenza elettrica di 1000
W(1 kW) per funzionare, per 1 ora , ho consumato
1 kWh di energia elettrica, se la lascio accesa 2 ore ne consumerò 2 kWh , per
3 ore 3 kWh etc etc.
Queste unità di misura si può
dire che governano il mondo e si fanno pure le guerre in loro nome.
In Italia, ad esempio, nel 2004 la
potenza di punta effettivamente disponibile sulla rete nazionale è
stata – come media annua - di 52.750 MW (cioè 52.750.000 kW,
in una casa sono disponibili 3 kW) e nel 2005 sono stati generati
302.359 GWh (302,36 miliardi di kWh).
Circa il 20% di questi ultimi sono per
uso civile e se il costo medio di un kWh lo poniamo a 10 centesimi di
euro risulta che in totale noi di bollette nel 2004 abbiamo speso
0,2 x 302.360.000.000 x 0,1
=6.047.200.000
circa 6 miliardi di euro.
Queste unità di misura vi
sembrano ancora banali?
fonte dati: www.enel.it
Daniele
Su proposta del ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, il Presidente della Repubblica,Carlo
Azeglio Ciampi, a quanto si apprende, ha conferito una medaglia d'oro al valor civile alla memoria di
Fabrizio Quattrocchi, sequestrato e ucciso in Iraq il 14 aprile del 2004.
Corriere della sera 21 marzo 2006
Una nuova
inchiesta di Rai News 24, sui motivi del mancato assegnamento delle
medaglie d'oro ai caduti di Nassiriya che in tanti avevano invece
annunciato all'indomani della strage.
«L'attacco all'Iraq? Me l'ha ordinato Dio». Queste le parole di George W. Bush
secondo un documentario cheandrà in onda tra qualche giorno su BBC2.
Corriere della sera 07 ottobre 2005
In Iraq è in corso una guerra, una guerra vera, con armi morti
feriti etc. Ma non ne sono convinti tutti, altrimenti i nostri soldati
non ci sarebbero andati. Questo filmato mette in luce quello che
succede e che non si vede nei telegiornali.
D'Alema riscrive l'11 settembre «Non è stato un atto di guerra»
Fini non ci sta. «Non condivido quanto detto da D'Alema - fa sapere al termine dell'incontro - perchè
l'attacco alle Torri gemelle è stato un oggettivo atto di guerra.Non credo che se l'amministrazione
Bush non avesse risposto noi oggi avremmo un mondo più sereno.»
Il giornale 21-11-2006
Nel grande
polverone mediatico che si sta alzando sull'11 settembre, questo
film-inchiesta cerca di scartare il grano dal loglio, separando le
accuse ridicole della vere responsabilità mancate, proprio
per evitare che grazie alla inconsistenza delle prime vengano coperte
le seconde, e lo fa attenendosi rigorosamente a fatti documentati e
verificabili da chiunque.
La maggioranza intende introdurre in Finanziaria sconti sulle bollette energetiche per le
fasce più bisognose. Sarà presentato un emendamento che destina le risorse contenute nell'articolo 25
della Finanziaria, inizialmente destinate ai Comuni disponibili ad accogliere i rigassificatori, alle
fasce disagiate. «Verrà ridotto il costo dell'energia per gli usi civili, in favore delle famiglie che hanno
disagi», spiega il capogruppo dei Verdi alla Camera, Angelo Bonelli. Oltre ad aiutare le fasce più
deboli, con gli sconti delle bollette, sarà aiutata anche la rete commerciale. Undici milioni di euro
andranno infatti a quei negozi che faranno delle scelte in favoredel risparmio energetico, e che
potranno approfittare di detrazioni al 36%.
Corriere della sera 11 novembre 2006
La chiusura
dei rubinetti russi ha inciso per poco più del 2 per cento
sul nostro fabbisogno di gas.
Nonostante questo i governi di quest' ultimo periodo hanno stabilito
che in Italia c'è bisogno di rigassificatori.
Ma perché nessuno li vuole avere vicino?
Il leader della Cdl ha messo in guardia dai pericoli che la libertà può subire in Italia, che
lentamente rischia anche «di potersi assottigliare, finire». E a tal proposito ha ricordato che «troppi
organi» dello Stato possono non apparire come liberali. Mentre occorrerebbe, ha aggiunto il premier,
«uno Stato che ci garantisse che tutti i cittadini che vengono portati davanti ad un giudice» sono
trattati alla stessa maniera. Anche se, ha sottolineato Berlusconi, «noi sappiamo che la giustizia può
essere usata a fini politici per colpire l'avversario pol tico»
Corriere della sera 31 marzo 2005
Alla vigilia delle decisive elezioni del 2006, il primo film che
racconta l'avventura di Silvio Berlusconi.
L'uomo che ha più diviso gli italiani raccontato con
immagini, interviste e documenti visivi inediti e unici.
Rischio stangata. L'onda lunga del caro petrolio si rovescia sull'economia italiana, innescando una
spirale di aumenti nei settori più disparati, dall'industria ai servizi. Nei trasporti sale la tensione tra le
compagnie aeree per i costi alle stelle del carburante, mentre anche gli autotrasportatori lanciano
l'allarme gasolio. Per le tariffe elettriche e del gas si prospettano nuovi rincari, già dal prossimo primo
ottobre. Un salasso in piena regola, che si abbatterà pesantemente non solo sui conti delle imprese ma
anche sui bilanci delle famiglie.
Il sole 24 ore 10 agosto 2005
Immaginate di poter comprare una batteria che può alimentare tutti gli
elettrodomestici della vostra casa per un giorno al costo esagerato di
500 euro. Troppo direte voi.
Ma se invece la carica durasse 300 anni?
27% - Taglio stipendio dei politici
19% - Diminuzione del numero degli eletti
14% - Taglio degli sprechi nelle amministrazioni pubbliche
11% - Maggiore efficienza dei dipendenti pubblici
www.menosprechi.it
La Pubblica Amministrazione,per quest'anno,ci costa circa 687 miliardi di euro, sono soldi
nostri e sarebbe interessante sapere dove vanno a finire. Questo
servizio svela dove va a finirne una parte e non è un bel
vedere.
Ma nelle ultime ore Gianfranco Fini ha acceso un incendio: "Me ne infischierei di ambientalisti e di
avvisi di garanzia, io i rifiuti li farei bruciare tutti"
Repubblica 25 marzo 2001
Registrazione della conferenza (Riccione 16 gen 2006) del dr. Stefano Montanari
direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostics di Modena. Le
nanoparticelle emesse dagli inceneritori e dagli altri processi
industriali ad alta temperatura non sono trattenute dai filtri (come le
diossine), ma penetrano nei polmoni, nel sangue e negli altri organi
del nostro corpo, provocando malattie in apparenza senza causa.