Cronaca dei vigili

 

 

 

 

 

 

 

 CRONACA ITALIANA  

 

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Il Mattino, 4 dicembre 2003.

San Martino, la polizia municipale ha scoperto giro di false revisioni auto

documenti rilasciati da un'officina fantasma due finora le denunce Inchiesta della Procura

POTREBBE esserci un giro di contraffazioni e di falsificazioni di revisione di autoveicoli a livello regionale dietro un'indagine aperta dai vigili urbani di San Martino Valle Caudina e culminata, almeno per il momento, con due denunce in stato di libertà. Nel corso dei servizi di controllo lungo la strada statale Appia, predisposti dal comando municipale diretto dal tenente Serafino Mauriello, i vigili nel controllare una vettura si sono trovati di fronte ad carta di circolazione che aveva il certificato di revisione «strano». Su quel certificato, il tenente Mauriello, ha ordinato subito dei controlli incrociati che i suoi uomini hanno eseguito grazie a dei supporti telematici. Dopo un po’, è venuto fuori che l'officina che attestava di aver effettuato la revisione sul veicolo di proprietà di una persona, residente in provincia di Benevento, ma in realtà mai esistita. Secondo il certificato di revisione, l'autofficina doveva trovarsi in un comune della provincia di Napoli ma, a tutti gli effetti, era completamente inesistente. Approfondendo bene la questione, il tenente Mauriello ed i suoi uomini si sono resi conto che il certificato di revisione era stato falsificato abilmente, in modo tale da sfuggire ai normali controlli che vengono fatti dalle forze dell'ordine lungo le strade. Proprio mentre si rendevano conto di questa situazione, un'altra pattuglia di vigili urbani di San Martino Valle Caudina, fermava una seconda automobile sempre di proprietà dì una persona residente in un comune del beneventano.

Anche questa seconda auto aveva un certificato di revisione identico a quello della prima. E anche questa revisione era stata effettuata nella stessa officina della prima, ossia, un centro «fantasma». A questo punto i vigili urbani i hanno capito di trovarsi di fronte a quello che potrebbe essere un grosso giro di falsificazione di documenti di revisione. Il tenente Mauriello ha fatto sequestrare i certificati ed ha deferito i due residenti in provincia di Benevento per i reati di ricettazione e falso. Contemporaneamente è stata informata la procu­ra della Repubblica di Avellino con un dettagliato dossier. Sicuramente le indagini continueranno a 360 gradi ed i risultati venuti fuori a San Martino Valle Caudina verranno comparati con altri filoni di inchiesta su questi aspetti che sono in corso in diverse altre procure della Campania.

 

coggiola la lite per una multa
E il ferito è anche denunciato

Ha avuto ampia risonanza a Coggiola l'episodio avvenuto venerdì scorso in via Roma, nel centro del paese valsesserino. E la lite fra un vigile urbano e un automobilista che contestava una multa (e che è finito in ospedale) appare destinata a far parlare ancora. Almeno sino a che quanto accaduto non potrà essere definito con esattezza. Della vicenda se ne sta interessando la magistratura e già l'automobilista, un 67enne che abita a Coggiola, è stato denunciato per i reati di violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Il fatto sembra ha avuto origine dalla contestazione di una multa per divieto di sosta elevata dall'agente di polizia municipale a causa del furgone lasciato fuori dagli spazi. Fra i due è scoppiata una accesa discussione, la cui intensità ha richiamato l'attenzione di diversi testimoni e ha portato all'intervento dei carabinieri. Nella collutazione il coggiolese ha riportato alcune ferite tanto da dover far ricorso alle cure dell'ospedale di Borgosesia.

 
 
 Giovedì 20 Novembre 2003

Difende i passanti, vigile aggredito:

Piazzale degli Eroi: lo straniero minacciava la gente per strada. Si riaccende la polemica sulla sicurezza della Municipale
Un uomo armato di coltello gli si è scagliato contro ferendolo al volto
E’ finito all’ospedale con la testa fracassata, in un bagno di sangue. Si è concluso così l’intervento di un vigile urbano che ha tentato di fermare un uomo fuori di sè, armato di coltello, che minacciava i passanti nei pressi di piazzale degli Eroi. E mentre resta misteriosa l’identità dell’aggressore, che è stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale Santo Spirito, si riaccende la polemica sui vigili urbani e sui problemi legati alla loro sicurezza.
E’ l’ennesima volta che un vigile urbano di Roma rischia grosso durante il servizio: dopo gli agenti picchiati agli incroci mentre cercano di domare un traffico sempre più caotico; dopo le frequenti e vigliacche aggressioni fuori dallo stadio Olimpico da parte di teppisti travestiti da tifosi; lunedì sera si è registrato un nuovo, inquietante episodio.
Secondo la ricostruzione di alcuni colleghi, la vicenda si è svolta nei pressi di piazzale degli Eroi dove fin dalle prime ore del pomeriggio è stata segnalata la presenza di un uomo di carnagione scura che brandiva un coltello e minacciava chiunque incontrasse. L’uomo, in completo stato confusionale, passava da una strada all’altra gettando nel panico l’intero quartiere. In molti hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I primi ad arrivare sul posto sono stati alcuni vigili del XVII gruppo che hanno tentato di avvicinare l’uomo il quale di tutta risposta li ha assaliti tirandogli contro tutto ciò che trovava a portata di mano.
Poco dopo, all’altezza di via della Meloria, è entrato in azione anche Ivano A. 39 anni, un vigile del nucleo repressione Commercio Abusivo. Tutti insieme hanno bloccato l’uomo che ha detto di essere originario del Togo. Ma ad un tratto la rabbia dello straniero è nuovamente esplosa: ha colpito ripetutamente gli agenti, prendendosela in particolar modo contro l’ultimo arrivato. Nella violenta colluttazione Ivano A. ha avuto la peggio: lo straniero lo ha ripetutamente sbattuto contro lo spigolo di un muro ferendolo alla testa.
Fortunatamente i colleghi avevano già chiamato l’ambulanza e così il vigile è stato subito trasportato in ospedale. Soltanto il caso ha voluto che l’episodio non si trasformasse in tragedia. Alla fine i medici sono riusciti a chiudergli la ferita applicandogli una decina di punti di sutura.
L’aggressore, invece, è stato portato in ospedale dove gli sono stati somministrati dei sedativi. Nel frattempo sono scattate le indagini per fare luce sulla sua identità ma, da quanto si è appreso, finora la polizia municipale non è riuscita a conoscere il suo nome e cognome.
«Lasciamo sul campo l’ennesimo ferito - denuncia polemicamente il segretario romano del sindacato Ospol, Gabriele di Bella - E’ un episodio grave sul quale siamo certi che almeno la magistratura intervenga con determinazione». E aggiunge: «Anche perché sul tema della sicurezza del Corpo della polizia municipale - dice Di Bella - il Campidoglio e il consiglio comunale continuano ad essere latitanti ignorando completamente la nostra richiesta di armamento».
D.Des.

 

Vigile urbano investito da un pirata della strada

 E' successo a Torre Spaccata, stamane poco dopo le 8.40. Il pizzardone, colpito da un furgone, ne avrà per dieci giorni.

ROMA - E' stato fermato da un vigile urbano per un'infrazione, commessa alla guida di un furgone, ma invece di rallentare ha accelerato investendo l'agente ed è fuggito. E' accaduto questa mattina alle 8,40 all'incrocio tra via Fosso di Santa Maura e via Ciamarra, a Torre Spaccata, dove Fabio Lattanzi, dell'VIII gruppo dei Vigili Urbani, era in servizio per il controllo della viabilità. Il vigile pare che dopo aver intimato l'alt al furgone questo lo ha urtato scaraventandolo in terra e dileguandosi subito dopo. Il vigile è stato medicato al pronto soccorso del policlinico Casilino per ferite guaribili in 10 giorni. L'autista del furgone è ricercato dalla polizia municipale.

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Automobilista prende a pugni un vigile urbano per un divieto di sosta 

Un uomo di 32 anni è stato arrestato nel pomeriggio di ieri a Fagnano Olona per aver aggredito un Vigile Urbano che gli stava contestando un'infrazione al Codice della Strada.

I fatti si sono svolti attorno alle 16 di ieri, quando nei pressi della scuola elementare Orru di Via Pasubio due agenti della Polizia Municipale in appoggio al comando di Fagnano stavano regolando il traffico all'uscita degli alunni. Proprio nel corso del servizio i due hanno constatato il divieto di sosta di un'auto, appioppando la relativa multa che ha messo su tutte le furie il proprietario del veicolo, il quale ha dato in escandescenza.

E' stato così aggredito l'agente Paolo Boscaro, di 41 anni, che ha ricevuto spintoni e addirittura un pugno in un occhio che gli ha provocato lesioni dovute, tra l'altro, al fatto che l'agente portava gli occhiali al momento dello scontro.
Tempestivo a quel punto l'arrivo dei Carabinieri, avvisati del fatto dal collega e dai numerosi genitori presenti sul posto all'uscita della scuola; sono così scattate le manette per T.N., classe 1969, arrestato per resistenza e aggressione a pubblico ufficiale, tuttora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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29-11-2002, ore 19:25:30

Italia. Arrestato vigile urbano di Napoli con varie droghe

 

Un vigile urbano di 47 anni in servizio a Napoli, ma abitante a Caserta, e’ stato arrestato dalla polizia con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti.
Gli agenti lo hanno bloccato in un parco mentre era in possesso di varie confezioni di cocaina e di un pezzo di hashish. In una successiva perquisizione nella sua abitazione, la polizia ha rinvenuto altra cocaina e hashish.
Tenuto sotto controllo da alcune settimane, con appostamenti vicino alla sua abitazione, il vigile urbano avrebbe anche indotto un’altra persona a spacciare

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Vigile urbano arrestato a Palermo
Intascava «mazzette»

Palermo.  “Mazzette” per far lavorare senza fastidi gli ambulanti irregolari.
Con questa accusa, pesantissima, la polizia ha arrestato il vigile urbano Michele Romano di 38 anni. Gli inquirenti hanno contestato al pubblico ufficiale le accuse di concussione, truffa e millantato credito.
Nei confronti di Romano, che presta servizio presso la sezione «annona e mercatini rionali», è stata firmata un'ordinanza di custodia cautelare del giudice per le indagini preliminari Vincenzina Massa. L'agente, una volta portato in questura, ha negato ogni addebito dichiarandosi innocente.
Sono stati gli agenti della sezione “reati contro la pubblica amministrazione” della Squadra mobile a notificargli il provvedimento. Romano è stato rintracciato ieri mattina nella sua abitazione di via Emanuele Armaforte.
Secondo le indagini, coordinate dai sostituti procuratori della Repubblica di Palermo Gianfranco Scarfò e Francesco Del Bene, il vigile urbano avrebbe intascato “mazzette” da venditori ambulanti per consentire loro di lavorare «tranquillamente» nei mercatini rionali del capoluogo isolano in assenza della regolare concessione.
Tredici gli episodi accertati dagli inquirenti che hanno allegato all' ordinanza di custodia cautelare anche intercettazioni telefoniche nelle quali le «vittime» avrebbero preteso il rispetto degli accordi, dopo avere pagato le somme di denaro.
Per quel che concerne l'accusa di millantato credito gli investigatori avrebbero raccolto elementi per sostenere che Romano affermava a diverse persone che era in grado di potere annullare le multe. La polizia avrebbe accertato un solo caso, comunque.
Tra le telefonate intercettate anche una conversazione in cui Romano sarebbe stato sollecitato da un ambulante a “muoversi” per rendere nullo l'effetto di una contravvenzione. Alcuni ambulanti, sarebbe stato appurato, avrebbero pagato tra i 240 e i 600 euro per potere lavorare nei mercatini malgrado non ne avessero il diritto.
L'agente della Polizia municipale è stato rinchiuso nel carcere dell' Ucciardone.

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Troppe multe: attentato contro un vigile urbano

Si sono fatti annunciare con tanto di lettera anonima. “Volete la guerra...Voi con le penne, noi con le bombe”. Parole minacciose scritte con vocali e consonanti ritagliate da un quotidiano e indirizzate al Comando dei Vigili urbani di Arbus. Poche ore dopo, all’una del mattino, le fiamme hanno distrutto l’auto di una vigilessa, Giovanna Pusceddu, parcheggiata davanti a casa nella centralissima via Marconi. Un fattaccio, l’ultimo di una lunga serie e legato, così almeno indicherebbe la lettera, alle numerose multe inflitte dalla polizia municipale in queste settimane.


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Insulta vigile urbano e ‘patteggia’ sei mesi

Gli insulti a ripetizione al vigile urbano valgono sei mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena. Si è chiuso con un patteggiamento il processo che vedeva imputato di «ingiurie e violenza privata nei confronti di un agente della polizia locale di Vailate» un uomo di sessantasette anni con residenza nel paese dell’Alto Cremasco. I fatti contestata a Bruno B. risalgono al 16 novembre scorso, quando il vigile Roberto Barbieri — costituitosi parte civile — fu, in tre occasioni, apostrofato in malomodo dal cittadino, che cercò anche di impedirgli di scendere dall’auto di servizio (di qui il supplemento di accusa di violenza privata). Ne seguì la querela che ha innescato la vicenda giudiziaria, approdata nella mattinata di ieri davanti al giudice Daniele Bianchi. Il vailatese è stato difeso dall’avvocato Sergio Fiori del Foro di Crema. A reggere la pubblica accusa nel corso dell’udienza ha provveduto il viceprocuratore onorario Antonino Andronico, che ha avallato il patteggiamento.

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Vigile urbano picchiato da un’automobilista

Un automobilista contesta la multa appena fattagli dal vigile urbano, ma tutto rimane com’è. L’agente non fa in tempo ad andarsene che l’automobilista inizia a prenderlo a calci e pugni. 
È quanto accaduto ieri pomeriggio, mercoledì 22 gennaio intorno alle 13, ad Origgio, nel saronnese.
Protagonista della vicenda un ragazzo di 24 anni che si è visto rifiutate più le proprie richieste di rivedere la contravvenzione effettuata dal vigile. 
La “rissa” è avvenuta in mezzo alla strada e l’agente della Polizia Municipale di Origgio ha riportato ferite alle mani, alle gambe e ai glutei. Il tutto, però, giudicato guaribile in 4 giorni.
Il ragazzo multato intanto è stato arrestato dai carabinieri di Caronno Pertusella con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Attualmente si trova nel carcere di Busto Arsizio.

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24/09/2003

Getta fazzoletto usato da finestrino auto, 206 euro di multa


Getta un fazzoletto di carta usato dal finestrino dell' auto e viene multato di 206 euro per 'imbrattamento del suolo pubblico''. Un gesto di incuria costato caro ad un palermitano di 54 anni. Dopo averlo utilizzato, l'uomo ha gettato dal finestrino della sua auto il fazzoletto di carta. Dietro di lui c'era un'auto civetta dei vigili urbani con a bordo l'ispettore Donzelli, responsabile del nucleo antifrodi, che ha subito intimato all' automobilista di fermarsi, multandolo.

 

20/08/2003

Vigile mantovano dirotta multe sul suo conto corrente


Per due giorni alla settimana era da solo all'autovelox e ha pensato di trasformare la macchinetta rileva-velocita' un privatissimo sistema di guadagno. Protagonista e' un vigile di Redondesco (Mantova) un paesino del mantovano, che sui bollettini delle multe scriveva il numero del proprio conto corrente invece di quello del Comune. Scoperto, avra' i suoi guai giudiziari, essendo accusato dei reati di abuso d'ufficio truffa pluriaggravata e peculato.

 

06/08/2003

Record di punti sottratti


Patente decurtata di 234 punti, e ovviamente sospesa, per un milanese di 23 anni, che e' riuscito a raggiungere il record in una volta sola. L'automobilista non si e' fermato a un posto di controllo e ha superato otto incroci con il semaforo rosso e violato divieti di accesso, guidando sempre ad alta velocita'. Inoltre, il giovane guidava senza cinture di sicurezza e senza occhiali, sotto l'effetto della droga. Essendo patentato da meno di cinque anni, si e' visto raddoppiare il punteggio.

 

19/08/2003

Vigilessa lo multa e lui, medico, la soccorre per malore


Un medico che aveva appena ricevuto una multa ha soccorso la vigilessa che, scritto il verbale per l'infrazione, e' stata colta da malore per il caldo. L'episodio si e' verificato a Sperlonga, nel sud della provincia di Latina, nel pomeriggio di domenica. Il medico, parlando con il collega della vigilessa, ha fatto sapere che paghera' comunque la sua multa

 

(10/09/2003)

Maltempo, disastri al sud
Campania e Puglia le regioni più colpite

Un uomo di quarant'anni e' morto all'ospedale Vecchio Pellegrini dove era stato ricoverato in seguito all'annegamento nel fiume d'acqua piovana che scendeva in via Salvator Rosa, in pieno centro a Napoli. L'uomo era stato soccorso da un vigile urbano e portato in ospedale dove e' morto poco dopo. Si chiamava Gennaro Mascioletti, ed aveva 40 anni. Abitava in Salita dei Principi, nel rione Sanita', insieme al figlio stava attraversando via Salvator Rosa quando e' stato investiti da un fiume d' acqua che lo ha trascinato sotto un camion che trasportava materiale edilizio. Il figlio di Mascioletti sarebbe rimasto illeso. Sul luogo dell' incidente sono intervenuti i vigili urbani della settima unita' operativa

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In divieto sosta vigile si auto-multa

TRENTO - Un vigile urbano, Giancarlo Risatti, che si era scordato di spostare l'auto, posteggiata davanti al municipio mezz'ora prima che scattasse il divieto di sosta, si è inflitto una multa.
E' avvenuto a Pieve di Ledro (Trento).

Corriere della Sera - Domenica, 23 Maggio 1999

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Mamma-vigile ferma figlio senza casco e sequestra scooter

BIVONA (AGRIGENTO) - Quando e' stato fermato da quel vigile urbano pensava di farla franca anche se era senza casco ne' documenti. Ma a un quattordicenne e' andata proprio male. Al posto di blocco insieme ad altri colleghi vigili c'era anche la madre del ragazzo, che e' stato bloccato mentre sfrecciava sul suo motorino. La donna, Silvana Spallino, 42 anni, non si e' lasciata intimidire e infuriata soprattutto dal fatto che il figlio circolasse senza casco, ha redatto il verbale di sequestro dello scooter e ha invitato il ragazzo a presentarsi al comando della polizia municipale per la formale identificazione. La vicenda, che sembra tratta dal film con Alberto Sordi 'Il Vigile', e' accaduta a Bivona in provincia di Agrigento. E' stata resa nota dal quotidiano ''La Sicilia''.
Il quattordicenne in un primo momento era convinto che fosse uno scherzo della mamma-vigile. Ma resosi conto che era tutto vero si e' presentato qualche ora dopo al comando dei Vigili Urbani con un documento d' identita'. Il motorino e' stato sequestrato per un mese. Il comandante dei vigili urbani di Bivona, Gaetano Di Giovanni e il sindaco Giovanni Panepinto hanno annunciato che consegneranno un encomio ufficiale alla ''integerrima'' Silvana Spallino. FI

Ansa - Mercoledì, 9 Giugno 1999

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Vigilessa debuttante multa il sindaco

MODENA - Il sindaco di Vignola, un paese in provincia di Modena, Roberto Adani, è stato multato per una sosta irregolare e ad elevare la contravvenzione è stata una vigilessa al primo giorno di lavoro.
Il sindaco aveva parcheggiato la propria auto in piazza Corso Italia, ma si era dimenticato di esporre il disco orario che regola la sosta in quella zona: così dovrà fornire il suo personale contributo alle casse del Comune di Vignola, pagando le 60.600 lire previste dalla contravvenzione.
Proprio ieri hanno preso servizio alla polizia municipale di Vignola tre nuovi agenti: fra questi, anche la vigilessa che ha "pizzicato" il sindaco.

Il comandante dei vigili urbani, d'accordo con il sindaco, ha assicurato che anche questa contravvenzione seguirà il normale iter procedurale: reo confesso, il primo cittadino pagherà.

Per certi versi, la vicenda sembra ricalcare il film "Il vigile" di Luigi Zampa, con Alberto Sordi che multa il sindaco Vittorio De Sica. Nella fiction viene però rimosso dall'incarico, vessato dal malcostume politico, ma il primo cittadino farà una brutta fine per eccesso di velocità. Commedia all'italiana del '61 in cui si ride amaro. Nella realtà, stavolta, lo zelo della vigilessa non si è scontrato con la furbizia di chi la fa sempre franca. Un positivo segnale di correttezza.

Repubblica  - Sabato, 2 Ottobre 1999

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30-SET-03

VIGILE APPLICA ORDINANZA SIRCHIA, IL CANE LO MORDE

LA PADRONA E' STATA DENUNCIATA

    (ANSA) - MILANO, 29 SET - Un vigile urbano e' stato morso a una gamba oggi a Milano da un cane, un meticcio di media taglia, aizzato dalla padrona che stava per ricevere una multa: l'animale infatti non e' iscritto all'anagrafe canina. Il vigile e' stato medicato in ospedale mentre la donna e' statadenunciata per lesioni volontarie.

    Il vigile era con un collega, entrambi in borghese. Erano in servizio fra i vialetti del parco Solari proprio per applicare l' ordinanza Sirchia. Hanno quindi effettuato un controllo e hanno chiesto alla donna, Francesca B., di 28 anni, residente nella zona, i documenti. Secondo quanto riferito, il meticcio (che non rientra ad ogni modo nelle razze comprese dall'ordinanza) non e' iscritto all' anagrafe canina e quindi i vigili hanno proceduto a compilare il verbale per la sanzione.

    A quel punto, sempre secondo i vigili urbani, la donna si e' buttata per terra simulando un'aggressione con lo scopo di aizzare il cane, che infatti si e' avventato subito su un vigile mordendolo a una gamba.   La donna e' stata denunciata. Il vigile, A.Z., di 30 anni, e' stato medicato all'ospedale San Carlo. Ha una prognosi di 5 giorni. (ANSA).

 

Pirateria, blitz senza precedenti a Napoli

28/10/03 - News - Roma - Con un blitz senza precedenti la Guardia di Finanza ha individuato nel napoletano sei diversi laboratori di duplicazione illegale di CD e DVD, vere e proprie centrali di duplicazione ritenute capaci di riprodurre abusivamente enormi quantità di materiali.

I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno effettuato nel corso della notte decine di perquisizioni in appartamenti e depositi nel capoluogo campano e in provincia, sgominando una rete di contraffazione che si serviva di attrezzature di alto livello per fabbricare le copie pirata di musica e software, da rivendere poi abusivamente sul mercato nero.

I laboratori, ai quali erano collegati magazzini di stoccaggio delle merci, destinate ad uno spaccio forse su scala nazionale, contenevano 496 unità duplicatrici di DVD e di CD contenenti in particolare musica o software. Molti di questi masterizzatori industriali erano tra di loro connessi al punto da riuscire a sfornare fino a 3mila copie illegali all'ora. In uno dei laboratori erano collegati tra di loro 200 masterizzatori.

Le Fiamme Gialle nel corso dell'operazione hanno individuato e denunciato alla magistratura inquirente nove persone coinvolte nell'inchiesta, alcune delle quali già note alle forze dell'ordine per il loro coinvolgimento in precedenti indagini antipirateria.

Il materiale sequestro è decisamente ingente e comprende 60mila supporti il cui valore, se fossero stati venduti al loro prezzo di listino, è valutato in oltre 300mila euro.

Secondo i funzionari della F.P.M. (Federazione contro la Pirateria Musicale), "si tratta del più importante ed imponente sequestro mai conseguito a livello mondiale sia per la qualità delle attrezzature che per la quantità dei materiali sequestrati".

Tra le opere musicali e cinematografiche oggetto dell’illecita attività di riproduzione sono state rinvenute anche pellicole come "Tomb Rider: la culla della vita", uscito nelle sale cinematografiche nazionali pochi giorni fa.

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