San
Martino, la polizia municipale ha scoperto giro di false
revisioni auto
documenti rilasciati da un'officina fantasma due finora le
denunce Inchiesta della Procura
POTREBBE esserci un giro di contraffazioni e di
falsificazioni di revisione di autoveicoli a livello
regionale dietro un'indagine aperta dai vigili urbani di
San Martino Valle Caudina e culminata, almeno per il
momento, con due denunce in stato di libertà. Nel corso
dei servizi di controllo lungo la strada statale Appia,
predisposti dal comando municipale diretto dal tenente
Serafino Mauriello, i vigili nel controllare una vettura
si sono trovati di fronte ad carta di circolazione che
aveva il certificato di revisione «strano». Su quel
certificato, il tenente Mauriello, ha ordinato subito dei
controlli incrociati che i suoi uomini hanno eseguito
grazie a dei supporti telematici. Dopo un po’, è venuto
fuori che l'officina che attestava di aver effettuato la
revisione sul veicolo di proprietà di una persona,
residente in provincia di Benevento, ma in realtà mai
esistita. Secondo il certificato di revisione,
l'autofficina doveva trovarsi in un comune della provincia
di Napoli ma, a tutti gli effetti, era completamente
inesistente. Approfondendo bene la questione, il tenente
Mauriello ed i suoi uomini si sono resi conto che il
certificato di revisione era stato falsificato abilmente,
in modo tale da sfuggire ai normali controlli che vengono
fatti dalle forze dell'ordine lungo le strade. Proprio
mentre si rendevano conto di questa situazione, un'altra
pattuglia di vigili urbani di San Martino Valle Caudina,
fermava una seconda automobile sempre di proprietà dì una
persona residente in un comune del beneventano.
Anche questa seconda auto aveva un certificato di
revisione identico a quello della prima. E anche questa
revisione era stata effettuata nella stessa officina della
prima, ossia, un centro «fantasma». A questo punto i
vigili urbani i hanno capito di trovarsi di fronte a
quello che potrebbe essere un grosso giro di
falsificazione di documenti di revisione. Il tenente
Mauriello ha fatto sequestrare i certificati ed ha
deferito i due residenti in provincia di Benevento per i
reati di ricettazione e falso. Contemporaneamente è stata
informata la procura della Repubblica di Avellino con un
dettagliato dossier. Sicuramente le indagini continueranno
a 360 gradi ed i risultati venuti fuori a San Martino
Valle Caudina verranno comparati con altri filoni di
inchiesta su questi aspetti che sono in corso in diverse
altre procure della Campania.
coggiola
la lite per una multa
E il ferito è anche denunciato
Ha avuto ampia risonanza a Coggiola l'episodio avvenuto
venerdì scorso in via Roma, nel centro del paese
valsesserino. E la lite fra un vigile urbano e un
automobilista che contestava una multa (e che è finito in
ospedale) appare destinata a far parlare ancora. Almeno
sino a che quanto accaduto non potrà essere definito con
esattezza. Della vicenda se ne sta interessando la
magistratura e già l'automobilista, un 67enne che abita a
Coggiola, è stato denunciato per i reati di violenza,
resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Il fatto sembra ha avuto origine dalla contestazione di
una multa per divieto di sosta elevata dall'agente di
polizia municipale a causa del furgone lasciato fuori
dagli spazi. Fra i due è scoppiata una accesa discussione,
la cui intensità ha richiamato l'attenzione di diversi
testimoni e ha portato all'intervento dei carabinieri.
Nella collutazione il coggiolese ha riportato alcune
ferite tanto da dover far ricorso alle cure dell'ospedale
di Borgosesia.
Giovedì
20 Novembre 2003
Difende i passanti, vigile aggredito:
Piazzale degli
Eroi: lo straniero minacciava la gente per strada. Si
riaccende la polemica sulla sicurezza della Municipale
Un uomo armato di coltello gli si è scagliato contro
ferendolo al volto
E’ finito all’ospedale con la testa fracassata, in un
bagno di sangue. Si è concluso così l’intervento di un
vigile urbano che ha tentato di fermare un uomo fuori di
sè, armato di coltello, che minacciava i passanti nei
pressi di piazzale degli Eroi. E mentre resta misteriosa
l’identità dell’aggressore, che è stato ricoverato nel
reparto di psichiatria dell’ospedale Santo Spirito, si
riaccende la polemica sui vigili urbani e sui problemi
legati alla loro sicurezza.
E’ l’ennesima volta che un vigile urbano di Roma rischia
grosso durante il servizio: dopo gli agenti picchiati agli
incroci mentre cercano di domare un traffico sempre più
caotico; dopo le frequenti e vigliacche aggressioni fuori
dallo stadio Olimpico da parte di teppisti travestiti da
tifosi; lunedì sera si è registrato un nuovo, inquietante
episodio.
Secondo la ricostruzione di alcuni colleghi, la vicenda si
è svolta nei pressi di piazzale degli Eroi dove fin dalle
prime ore del pomeriggio è stata segnalata la presenza di
un uomo di carnagione scura che brandiva un coltello e
minacciava chiunque incontrasse. L’uomo, in completo stato
confusionale, passava da una strada all’altra gettando nel
panico l’intero quartiere. In molti hanno richiesto
l’intervento delle forze dell’ordine. I primi ad arrivare
sul posto sono stati alcuni vigili del XVII gruppo che
hanno tentato di avvicinare l’uomo il quale di tutta
risposta li ha assaliti tirandogli contro tutto ciò che
trovava a portata di mano.
Poco dopo, all’altezza di via della Meloria, è entrato in
azione anche Ivano A. 39 anni, un vigile del nucleo
repressione Commercio Abusivo. Tutti insieme hanno
bloccato l’uomo che ha detto di essere originario del
Togo. Ma ad un tratto la rabbia dello straniero è
nuovamente esplosa: ha colpito ripetutamente gli agenti,
prendendosela in particolar modo contro l’ultimo arrivato.
Nella violenta colluttazione Ivano A. ha avuto la peggio:
lo straniero lo ha ripetutamente sbattuto contro lo
spigolo di un muro ferendolo alla testa.
Fortunatamente i colleghi avevano già chiamato l’ambulanza
e così il vigile è stato subito trasportato in ospedale.
Soltanto il caso ha voluto che l’episodio non si
trasformasse in tragedia. Alla fine i medici sono riusciti
a chiudergli la ferita applicandogli una decina di punti
di sutura.
L’aggressore, invece, è stato portato in ospedale dove gli
sono stati somministrati dei sedativi. Nel frattempo sono
scattate le indagini per fare luce sulla sua identità ma,
da quanto si è appreso, finora la polizia municipale non è
riuscita a conoscere il suo nome e cognome.
«Lasciamo sul campo l’ennesimo ferito - denuncia
polemicamente il segretario romano del sindacato Ospol,
Gabriele di Bella - E’ un episodio grave sul quale siamo
certi che almeno la magistratura intervenga con
determinazione». E aggiunge: «Anche perché sul tema della
sicurezza del Corpo della polizia municipale - dice Di
Bella - il Campidoglio e il consiglio comunale continuano
ad essere latitanti ignorando completamente la nostra
richiesta di armamento».
D.Des.
Vigile
urbano investito da un pirata della strada
E'
successo a Torre Spaccata, stamane poco dopo le
8.40. Il pizzardone, colpito da un furgone, ne avrà
per dieci giorni.
ROMA - E' stato fermato da un vigile urbano per
un'infrazione, commessa alla guida di un furgone, ma
invece di rallentare ha accelerato investendo
l'agente ed è fuggito. E' accaduto questa
mattina alle 8,40 all'incrocio tra via Fosso di
Santa Maura e via Ciamarra, a Torre Spaccata, dove
Fabio Lattanzi, dell'VIII gruppo dei Vigili Urbani,
era in servizio per il controllo della viabilità.
Il vigile pare che dopo aver intimato l'alt al
furgone questo lo ha urtato scaraventandolo in terra
e dileguandosi subito dopo. Il vigile è
stato medicato al pronto soccorso del policlinico
Casilino per ferite guaribili in 10 giorni.
L'autista del furgone è ricercato dalla
polizia municipale.
Automobilista prende a pugni un vigile urbano per un
divieto di sosta
Un
uomo di 32 anni è stato arrestato nel pomeriggio di
ieri a Fagnano Olona per aver aggredito un Vigile
Urbano che gli stava contestando un'infrazione al
Codice della Strada.
I
fatti si sono svolti attorno alle 16 di ieri, quando
nei pressi della scuola elementare Orru di Via
Pasubio due agenti della Polizia Municipale in
appoggio al comando di Fagnano stavano regolando il
traffico all'uscita degli alunni. Proprio nel corso
del servizio i due hanno constatato il divieto di
sosta di un'auto, appioppando la relativa multa che
ha messo su tutte le furie il proprietario del
veicolo, il quale ha dato in escandescenza.
E' stato
così aggredito l'agente Paolo Boscaro, di 41 anni,
che ha ricevuto spintoni e addirittura un pugno in
un occhio che gli ha provocato lesioni dovute, tra
l'altro, al fatto che l'agente portava gli occhiali
al momento dello scontro.
Tempestivo a quel punto l'arrivo dei Carabinieri,
avvisati del fatto dal collega e dai numerosi
genitori presenti sul posto all'uscita della scuola;
sono così scattate le manette per T.N., classe
1969, arrestato per resistenza e aggressione a
pubblico ufficiale, tuttora a disposizione
dell'Autorità Giudiziaria.
Italia.
Arrestato vigile urbano di Napoli con varie droghe
Un
vigile urbano di 47 anni in servizio a Napoli, ma
abitante a Caserta, e’ stato arrestato dalla
polizia con l’accusa di detenzione di sostanze
stupefacenti.
Gli agenti lo hanno bloccato in un parco mentre era
in possesso di varie confezioni di cocaina e di un
pezzo di hashish. In una successiva perquisizione
nella sua abitazione, la polizia ha rinvenuto altra
cocaina e hashish.
Tenuto sotto controllo da alcune settimane, con
appostamenti vicino alla sua abitazione, il vigile
urbano avrebbe anche indotto un’altra persona a
spacciare
Vigile
urbano arrestato a Palermo
Intascava «mazzette»
Palermo.
“Mazzette” per far lavorare senza fastidi
gli ambulanti irregolari.
Con questa accusa, pesantissima, la polizia ha
arrestato il vigile urbano Michele Romano di 38
anni. Gli inquirenti hanno contestato al pubblico
ufficiale le accuse di concussione, truffa e
millantato credito.
Nei confronti di Romano, che presta servizio presso
la sezione «annona e mercatini rionali», è stata
firmata un'ordinanza di custodia cautelare del
giudice per le indagini preliminari Vincenzina
Massa. L'agente, una volta portato in questura, ha
negato ogni addebito dichiarandosi innocente.
Sono stati gli agenti della sezione “reati contro
la pubblica amministrazione” della Squadra mobile
a notificargli il provvedimento. Romano è stato
rintracciato ieri mattina nella sua abitazione di
via Emanuele Armaforte.
Secondo le indagini, coordinate dai sostituti
procuratori della Repubblica di Palermo Gianfranco
Scarfò e Francesco Del Bene, il vigile urbano
avrebbe intascato “mazzette” da venditori
ambulanti per consentire loro di lavorare «tranquillamente»
nei mercatini rionali del capoluogo isolano in
assenza della regolare concessione.
Tredici gli episodi accertati dagli inquirenti che
hanno allegato all' ordinanza di custodia cautelare
anche intercettazioni telefoniche nelle quali le «vittime»
avrebbero preteso il rispetto degli accordi, dopo
avere pagato le somme di denaro.
Per quel che concerne l'accusa di millantato credito
gli investigatori avrebbero raccolto elementi per
sostenere che Romano affermava a diverse persone che
era in grado di potere annullare le multe. La
polizia avrebbe accertato un solo caso, comunque.
Tra le telefonate intercettate anche una
conversazione in cui Romano sarebbe stato
sollecitato da un ambulante a “muoversi” per
rendere nullo l'effetto di una contravvenzione.
Alcuni ambulanti, sarebbe stato appurato, avrebbero
pagato tra i 240 e i 600 euro per potere lavorare
nei mercatini malgrado non ne avessero il diritto.
L'agente della Polizia municipale è stato rinchiuso
nel carcere dell' Ucciardone.
Si
sono fatti annunciare con tanto di lettera anonima.
“Volete la guerra...Voi con le penne, noi con le
bombe”. Parole minacciose scritte con vocali e
consonanti ritagliate da un quotidiano e indirizzate
al Comando dei Vigili urbani di Arbus. Poche ore
dopo, all’una del mattino, le fiamme hanno
distrutto l’auto di una vigilessa, Giovanna
Pusceddu, parcheggiata davanti a casa nella
centralissima via Marconi. Un fattaccio, l’ultimo
di una lunga serie e legato, così almeno
indicherebbe la lettera, alle numerose multe
inflitte dalla polizia municipale in queste
settimane.
Gli
insulti a ripetizione al vigile urbano valgono sei
mesi di reclusione, con la sospensione condizionale
della pena. Si è chiuso con un patteggiamento il
processo che vedeva imputato di «ingiurie e
violenza privata nei confronti di un agente della
polizia locale di Vailate» un uomo di sessantasette
anni con residenza nel paese dell’Alto Cremasco. I
fatti contestata a Bruno B. risalgono al 16 novembre
scorso, quando il vigile Roberto Barbieri —
costituitosi parte civile — fu, in tre occasioni,
apostrofato in malomodo dal cittadino, che cercò
anche di impedirgli di scendere dall’auto di
servizio (di qui il supplemento di accusa di
violenza privata). Ne seguì la querela che ha
innescato la vicenda giudiziaria, approdata nella
mattinata di ieri davanti al giudice Daniele
Bianchi. Il vailatese è stato difeso
dall’avvocato Sergio Fiori del Foro di Crema. A
reggere la pubblica accusa nel corso dell’udienza
ha provveduto il viceprocuratore onorario Antonino
Andronico, che ha avallato il patteggiamento.
Un
automobilista contesta la multa appena fattagli dal
vigile urbano, ma tutto rimane com’è. L’agente
non fa in tempo ad andarsene che l’automobilista
inizia a prenderlo a calci e pugni.
È quanto accaduto ieri pomeriggio, mercoledì 22
gennaio intorno alle 13, ad Origgio, nel saronnese.
Protagonista della vicenda un ragazzo di 24 anni che
si è visto rifiutate più le proprie richieste di
rivedere la contravvenzione effettuata dal vigile.
La “rissa” è avvenuta in mezzo alla strada e
l’agente della Polizia Municipale di Origgio ha
riportato ferite alle mani, alle gambe e ai glutei.
Il tutto, però, giudicato guaribile in 4 giorni.
Il ragazzo multato intanto è stato arrestato dai
carabinieri di Caronno Pertusella con l’accusa di
violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Attualmente si trova nel carcere di Busto Arsizio.
leggi
la notizia direttamente da internet
24/09/2003
Getta
fazzoletto usato da finestrino auto, 206 euro di
multa
Getta
un fazzoletto di carta usato dal finestrino dell'
auto e viene multato di 206 euro per 'imbrattamento
del suolo pubblico''. Un gesto di incuria costato
caro ad un palermitano di 54 anni. Dopo averlo
utilizzato, l'uomo ha gettato dal finestrino della
sua auto il fazzoletto di carta. Dietro di lui c'era
un'auto civetta dei vigili urbani con a bordo
l'ispettore Donzelli, responsabile del nucleo
antifrodi, che ha subito intimato all' automobilista
di fermarsi, multandolo.
20/08/2003
Vigile
mantovano dirotta multe sul suo conto corrente
Per due giorni alla settimana era da solo
all'autovelox e ha pensato di trasformare la
macchinetta rileva-velocita' un privatissimo sistema
di guadagno. Protagonista e' un vigile di Redondesco
(Mantova) un paesino del mantovano, che sui
bollettini delle multe scriveva il numero del
proprio conto corrente invece di quello del Comune.
Scoperto, avra' i suoi guai giudiziari, essendo
accusato dei reati di abuso d'ufficio truffa
pluriaggravata e peculato.
06/08/2003
Record
di punti sottratti
Patente
decurtata di 234 punti, e ovviamente sospesa, per un
milanese di 23 anni, che e' riuscito a raggiungere
il record in una volta sola. L'automobilista non si
e' fermato a un posto di controllo e ha superato
otto incroci con il semaforo rosso e violato divieti
di accesso, guidando sempre ad alta velocita'.
Inoltre, il giovane guidava senza cinture di
sicurezza e senza occhiali, sotto l'effetto della
droga. Essendo patentato da meno di cinque anni, si
e' visto raddoppiare il punteggio.
19/08/2003
Vigilessa
lo multa e lui, medico, la soccorre per malore
Un
medico che aveva appena ricevuto una multa ha
soccorso la vigilessa che, scritto il verbale per
l'infrazione, e' stata colta da malore per il caldo.
L'episodio si e' verificato a Sperlonga, nel sud
della provincia di Latina, nel pomeriggio di
domenica. Il medico, parlando con il collega della
vigilessa, ha fatto sapere che paghera' comunque la
sua multa
(10/09/2003)
Maltempo,
disastri al sud
Campania e Puglia le regioni più colpite
Un
uomo di quarant'anni e' morto all'ospedale Vecchio
Pellegrini dove era stato ricoverato in seguito
all'annegamento nel fiume d'acqua piovana che
scendeva in via Salvator Rosa, in pieno centro a
Napoli. L'uomo era stato soccorso da un vigile
urbano e portato in ospedale dove e' morto poco
dopo. Si chiamava Gennaro Mascioletti, ed aveva 40
anni. Abitava in Salita dei Principi, nel rione
Sanita', insieme al figlio stava attraversando via
Salvator Rosa quando e' stato investiti da un fiume
d' acqua che lo ha trascinato sotto un camion che
trasportava materiale edilizio. Il figlio di
Mascioletti sarebbe rimasto illeso. Sul luogo dell'
incidente sono intervenuti i vigili urbani della
settima unita' operativa
TRENTO
- Un vigile urbano, Giancarlo Risatti, che si
era scordato di spostare l'auto, posteggiata
davanti al municipio mezz'ora prima che
scattasse il divieto di sosta, si è inflitto una
multa.
E' avvenuto a Pieve di Ledro (Trento).
Mamma-vigile ferma figlio senza casco e sequestra
scooter
BIVONA (AGRIGENTO) - Quando e' stato fermato da quel
vigile urbano pensava di farla franca anche se era senza
casco ne' documenti. Ma a un quattordicenne e' andata
proprio male. Al posto di blocco insieme ad altri
colleghi vigili c'era anche la madre del ragazzo, che e'
stato bloccato mentre sfrecciava sul suo motorino. La
donna, Silvana Spallino, 42 anni, non si e' lasciata
intimidire e infuriata soprattutto dal fatto che il
figlio circolasse senza casco, ha redatto il verbale di
sequestro dello scooter e ha invitato il ragazzo a
presentarsi al comando della polizia municipale per la
formale identificazione. La vicenda, che sembra tratta
dal film con Alberto Sordi 'Il Vigile', e' accaduta a
Bivona in provincia di Agrigento. E' stata resa nota dal
quotidiano ''La Sicilia''.
Il quattordicenne in un primo momento era convinto che
fosse uno scherzo della mamma-vigile. Ma resosi conto
che era tutto vero si e' presentato qualche ora dopo al
comando dei Vigili Urbani con un documento d' identita'.
Il motorino e' stato sequestrato per un mese. Il
comandante dei vigili urbani di Bivona, Gaetano Di
Giovanni e il sindaco Giovanni Panepinto hanno
annunciato che consegneranno un encomio ufficiale alla
''integerrima'' Silvana Spallino. FI
MODENA - Il sindaco di Vignola, un paese in provincia di
Modena, Roberto Adani, è stato multato per una sosta
irregolare e ad elevare la contravvenzione è stata una
vigilessa al primo giorno di lavoro.
Il sindaco aveva parcheggiato la propria auto in piazza
Corso Italia, ma si era dimenticato di esporre il disco
orario che regola la sosta in quella zona: così dovrà
fornire il suo personale contributo alle casse del
Comune di Vignola, pagando le 60.600 lire previste dalla
contravvenzione.
Proprio ieri hanno preso servizio alla polizia
municipale di Vignola tre nuovi agenti: fra questi,
anche la vigilessa che ha "pizzicato" il sindaco.
Il comandante dei vigili urbani, d'accordo con il
sindaco, ha assicurato che anche questa contravvenzione
seguirà il normale iter procedurale: reo confesso, il
primo cittadino pagherà.
Per certi versi, la vicenda sembra ricalcare il film "Il
vigile" di Luigi Zampa, con Alberto Sordi che multa il
sindaco Vittorio De Sica. Nella fiction viene però
rimosso dall'incarico, vessato dal malcostume politico,
ma il primo cittadino farà una brutta fine per eccesso
di velocità. Commedia all'italiana del '61 in cui si
ride amaro. Nella realtà, stavolta, lo zelo della
vigilessa non si è scontrato con la furbizia di chi la
fa sempre franca. Un positivo segnale di correttezza.
VIGILE APPLICA ORDINANZA SIRCHIA, IL CANE LO MORDE
LA PADRONA E' STATA DENUNCIATA
(ANSA) - MILANO, 29 SET - Un vigile urbano e' stato
morso a una gamba oggi a Milano da un cane, un
meticcio di media taglia, aizzato dalla padrona che
stava per ricevere una multa: l'animale infatti non e'
iscritto all'anagrafe canina. Il vigile e' stato
medicato in ospedale mentre la donna e'
statadenunciata per lesioni volontarie.
Il vigile era con un collega, entrambi in
borghese. Erano in servizio fra i vialetti del parco
Solari proprio per applicare l' ordinanza Sirchia.
Hanno quindi effettuato un controllo e hanno chiesto
alla donna, Francesca B., di 28 anni, residente nella
zona, i documenti. Secondo quanto riferito, il
meticcio (che non rientra ad ogni modo nelle razze
comprese dall'ordinanza) non e' iscritto all' anagrafe
canina e quindi i vigili hanno proceduto a compilare
il verbale per la sanzione.
A quel punto, sempre secondo i vigili urbani, la
donna si e' buttata per terra simulando un'aggressione
con lo scopo di aizzare il cane, che infatti si e'
avventato subito su un vigile mordendolo a una gamba.
La donna e' stata denunciata. Il vigile, A.Z., di 30
anni, e' stato medicato all'ospedale San Carlo. Ha una
prognosi di 5 giorni. (ANSA).
28/10/03 -
News - Roma - Con un blitz senza precedenti la
Guardia di Finanza ha individuato nel napoletano sei
diversi laboratori di duplicazione illegale di CD e DVD,
vere e proprie centrali di duplicazione ritenute
capaci di riprodurre abusivamente enormi quantità di
materiali.
I finanzieri del Comando
Provinciale di Napoli hanno effettuato nel corso della
notte decine di perquisizioni in appartamenti e depositi
nel capoluogo campano e in provincia, sgominando una
rete di contraffazione che si serviva
di attrezzature di alto livello per fabbricare le copie
pirata di musica e software, da rivendere poi
abusivamente sul mercato nero.
I laboratori, ai quali erano collegati magazzini di
stoccaggio delle merci, destinate ad uno spaccio forse
su scala nazionale, contenevano 496 unità duplicatrici
di DVD e di CD contenenti in particolare musica o
software. Molti di questi masterizzatori industriali
erano tra di loro connessi al punto da riuscire a
sfornare fino a 3mila copie illegali all'ora.
In uno dei laboratori erano collegati tra di loro 200
masterizzatori.
Le Fiamme Gialle nel corso dell'operazione hanno
individuato e denunciato alla magistratura inquirente
nove persone coinvolte nell'inchiesta,
alcune delle quali già note alle forze dell'ordine per
il loro coinvolgimento in precedenti indagini
antipirateria.
Il materiale sequestro è decisamente ingente e comprende
60mila supporti il cui valore, se fossero stati venduti
al loro prezzo di listino, è valutato in oltre 300mila
euro.
Secondo i funzionari della
F.P.M. (Federazione contro la Pirateria Musicale),
"si tratta del più importante ed imponente sequestro mai
conseguito a livello mondiale sia per la qualità delle
attrezzature che per la quantità dei materiali
sequestrati".
Tra le opere musicali e cinematografiche oggetto
dell’illecita attività di riproduzione sono state
rinvenute anche pellicole come "Tomb Rider: la culla
della vita", uscito nelle sale cinematografiche
nazionali pochi giorni fa.