LE DIECI REGOLE D'ORO PER COLTIVARE LE ORCHIDEE

LUCE: Tenere la pianta vicino ad una fonte luminosa al riparo dai raggi del sole. Se la luce fosse insufficiente intensificarla con l'aiuto di una fitolampada (Gro-Lux).
TEMPERATURA: In generale č sufficiente quella all'interno dell'abitazione.
UMIDITA': Collocare il vaso su di un vassoio contenente ghiaia o argilla espansa inumidita. L'acqua non deve venire a contatto del fondo del vaso.
INNAFFIATURE: Acqua a temperatura ambiente, tenuta a riposo almeno 24 ore. Nebulizzare frequentemente. Queste operazioni vanno effettuate sempre al mattino.
TERRICCIO: Usare come base il bark (corteccia di Duglas, una conifera senza resina) miscelata a torba, sabbia perlite o polisterolo espanso.
CONCIMAZIONE: Utilizzare fertilizzanti specifici con titoli dichiarati e con microelementi.
VASI: Sono da preferire quelli di plastica per evitare una eccessiva concentrazione dei sali fertilizzanti.
RIPOSO: Dopo la fioritura lasciare la pianta a riposo per 1 o 2 mesi (bagnare ma non fertilizzare).
ESPOSIZIONE: Durante i mesi freddi tenere la pianta in serra o dietro ai vetri di una finestra; Durante la buona stagione porle fuori all'ombra (ad eccezione delle orchidee con particolari esigenze).
IGIENE: Non lasciare sulla pianta i fiori appassiti, evitare che l'acqua e gli antiparassitari macchino i fiori. Contro la cocciniglia, che a volte puņ attaccare la pianta, usare del cotton fioc imbevuto d'alcool denaturato per rimuovere il parassita.

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