Manifesto del
V
isionismo Ispirato                      torna alla pagina iniziale

Cari amici artisti,

siamo consapevoli di ciò che sta accadendo attorno a noi e sarebbe stato avvilente restarsene inerti o, peggio ancora, indifferenti. Abbiamo perciò preso posizione e vogliamo darne prova in prima persona.
Tutti, nel proprio quotidiano, possono contribuire a guarire il marciume e a stroncare il sistema basato sulla prevaricazione che, come una cappa, sta soffocando il mondo.
Siamo liberi, quindi, dalla musica meramente commerciale, facile e furba, e venduta a caro prezzo; cantiamo e scriviamo la spietata lotta per il denaro, le conseguenze d’una cultura effimera e la proposta dei nostri obiettivi artistici e, nonostante veniamo costantemente oscurati o ignorati, ci opponiamo con forza agli ingiusti sfruttamenti insostenibili di uomini e risorse; la poesia canta la natura, l’amore quotidiano, la continua ricerca che deve muovere l’uomo nonostante la società proponga una comoda e tiepida immobilità espressiva come calmiere dei ritmi impossibili sostenuti e fatti sostenere sul lavoro per conseguire egoisticamente maggiori introiti; dipingiamo oltre il visibile per andare al centro delle cose, per scavare dentro e fino all’essenza che la società dell’apparente confonde, consapevolmente, con la superficialità; cerchiamo di favorire iniziative di salvaguardia e di promozione ambientale; privilegiamo i luoghi di montagna abbandonati a loro stessi ed i pochi siti ancora selvaggi di pianura e di mare come prove di quanto sta avvenendo e come trampolini di lancio per la nostra opera; le costruzioni del mondo antico, in armonia con la natura, ed i manufatti di archeologia industriale sono divenuti simboli di decadente e nostalgica bellezza da cui partire per una revisione degli stili di vita; ci impegniamo a favore dell’evoluzione sostenibile e delle scoperte scientifiche utili ma, con occhio critico, valutiamo il nuovo lottando contro ciò che ruba la dignità umana e che, addirittura, minaccia la vita stessa; facendone parte, prendiamo senza indugio le difese di chi lotta per tirare la fine del mese con uno stipendio misero, persone sempre più povere e svantaggiate, a fronte di ricchi sempre più ricchi, ma individui che vivono rispettando la natura e gli altri, persone vere.
Non rifuggiamo l’immagine in sé ma abbiamo aperto le porte a ciò che va al di là del semplice apparire che ci viene propinato, a ciò che va oltre la comodità e che si pone come più vivo, vitale e pieno oltre che a perseguire la valorizzazione dell’uomo, del pianeta, del bello.
C’è poi fermento nell’aria, la Ninfa è venuta a trovarci, l’Ispirazione è tra noi per portare avanti le nostre posizioni. Siamo stupefatti. Altre emozioni, vere, grezze e pure.

Mattio II

Colle Umberto (TV), novembre 2000

 

Ghiroleader@hotmail.com

ADESIONI: GigaIvo, Micioled, Lucacross,