Battute e pregiudizi.

1) I vegetariani devono stare attenti alla dieta.

E' vero, ma anche gli onnivori dovrebbero starci attenti date le moltissime malattie causate da errori e squilibri di alimentazione o dall'uso di cibo infetto (es. mucca pazza).

2)Le proteine degli animali sono migliori.

Sulla qualità delle proteine degli animali allevati intensivamente, riempiti di ormoni e antibiotici avrei molti dubbi.

Un animale sano fornisce proteine con contenuto in aminoacidi simile a quello necessario per l'uomo.

Il vegetariano si procura proteine dello stesso valore biologico con i prodotti degli animali e con la soia o in alternativa con la associazione di proteine vegetali che si completano a vicenda dal punto di vista nutritivo come ad esempio quelle di cereali e legumi.

3) Rischiate gravi carenze.

E' stato ampiamente dimostrato che una alimentazione vegetariana equilibrata non provoca nessuna carenza.

Solo una dieta vegetaliana o vegan (che esclude anche tutti i prodotti degli animali come ad es. latte ,uova ,miele,ecc) deve essere ben bilanciata per non provocare carenze nutrizionali.

4) La legislazione garantisce il benessere degli animali da allevamento.

Non è vero. Non esistono leggi adeguate. Le leggi esistenti sono volte soprattutto a tutelare la salute del futuro consumatore.

Proprio per questo le associazioni animaliste stanno sforzandosi di fare accettare alle istituzioni internazionali una "Dichiarazione dei diritti dell'animale" che preveda una serie di garanzie di trattamento in particolare negli allevamenti.

5)La dieta vegetariana è troppo complicata.

La dieta vegetariana deve essere equilibrata, come tutte le diete che mirano al benessere dell'individuo.

La preparazione dei piatti vegetariani è spesso molto semplice, anche perchè vengono usati spesso gli alimenti crudi per conservarne intatto il valore biologico dei principi nutritivi.

Leggendo con attenzione qualsiasi libro di ricette si noterà come molti piatti tradizionali italiani, che anche gli onnivori cucinano normalmente, siano vegetariani.

Un primo avvicinamento al vegetarianesimo potrebbe semplicemente prevedere una uso maggiore di queste ricette rispetto a quelle a base di carne.

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