alito di foglie il vento e l'aria e dovuque respiri poesia

 

 

 

 

Davanti al sole Sangue rosso

 Occhi

Le case nel sole
Fragile mano chinati

 piano_la_notte

 

 

 

 

Deserti e immagini per l'aria

 

 


TU

E il tuo cuore è stanco dei timidi silenzi

come il  mio s'abbandonava.

E cresceva,  e piccoli chicchi di grano

scendevano dal sole.

Tu mi hai donato ciò che l'improvviso bacio

dopo anni di dolore

può restituire alle zolle ruvide:

ed il lento andare dei cavalli su strade

nuove di pietre fresche,

una carrozza che leggera ricadeva vuota.

Nessun uomo, nessuna danzante stella

nemmeno il tremolio, di tutto

è nella parola dei tuoi  occhi tiepidi

come allora

lo spazio aperto sopra i cieli.

 

Vito 

Parola

Come mi manca quell'appesa parola che non sapevi

eri in circolo con me davanti un fuoco

e solevi ascoltarmi coi tuoi teneri tumidi occhi.

Forse hai detto chi spera della fiamma fioca d'una candela al suo finire

hai detto come un bimbo al declinare, vicino al riposo:

Abbracciami i fiori si son persi che il candido dei monti ormai ha nevi disgelate e bagna il mio viso.

Accarezzami che mai il  pianto avrò come il cielo di pioggia, 

e finire,e finire con la sera e un bacio nella fronte

e come l'amore, come l'amore, 

mia amica, sulle labbra tue, quella parola appesa.

 

Vito

 

 


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