FRAGILE MANO

 

 

Che queste notti siano della tua speranza

E di tutto il mare che s’infrange;

Ancora sugli scogli bruni.

Si arresta il cuore di tutto il tuo nuovo

Guardare, si arresta

E sull’ombra remota

rimane appesa una parola

Che dicesti ” dove ti porta la leggerezza

Dei palpitanti occhi tuoi?”

Sui tuoi lievi tiepidi respiri

S’abbandonava e s’abbandonava

E s’abbandonava ;

quell’amore sospeso che mi chiede

il mendicante tendendo la mano a me

palpito dell’amore

d’una terra lontana.

Passerà il tuo sguardo domani

Sulle mie nuvole nuove e del cielo

Sarai di questa fragile mano.

 

 

Vito