STATUTO


San Giuliano di Puglia 31/10/2002 ONLUS.
Articolo 1) - Costituzione e Sede.
È costituita  l'Associazione "San Giuliano di Puglia 31/10/2002 ONLUS", con
sede in  San Giuliano di Puglia ( CB ) presso il Palazzetto dello Sport
A cura del consiglio direttivo e per il migliore assolvimento dei propri
compiti e delle sue attività potranno essere istituite ovunque altre sedi,
sezioni e rappresentanze.
 Articolo 2) - Scopo.
L'associazione non ha finalità di lucro, persegue esclusivamente finalità di
solidarietà sociale , ai sensi della Sez. II. del D.lg. 460/97, ed ha per
scopo:
a)  La tutela della memoria dei defunti nel tragico terremoto del 31/10/2002
di San Giuliano di Puglia (CB);
b)  L'accertamento delle cause del crollo della scuola e la tutela legale e
giurisdizionale dei familiari delle vittime del terremoto;
c)   Lo sviluppo di un azione collettiva per la tutela della salute e dell'
integrità fisica delle persone negli ambienti urbani e rurali, con
particolare riguardo alla tutela  della sicurezza  nelle scuole e nelle case
di abitazione.
d)  L'esercizio di un vigile controllo democratico sull'attuazione degli
aiuti per fronteggiare l'emergenza delle aree terremotate;
e)  La promozione di un centro di volontariato per la Protezione Civile;
f)   La costituzione e/o gestione di un centro polifunzionale destinato alla
valorizzazione del tempo libero, che promuova  attività culturali,
artigianali, artistiche, formative, di documentazione;
g)  La costituzione e/o gestione di una scuola di musica ;
h)  La promozione di attività parascolastiche, quali ad esempio, laboratori
fotografici e linguistici;
L'Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra
menzionate,  fatta eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Le
entrate dell'associazione potranno essere utilizzate solo per gli scopi
sopra elencati e potranno essere investite a fini conservativi per
consentire in futuro la gestione delle realizzazioni sopra indicate.
Articolo 3) - Durata.
La durata dell'Associazione è fissata in anni cinquanta dalla data di
costituzione e, a meno di intervenuto scioglimento s'intende tacitamente
prorogata per uno stesso periodo di tempo.
Articolo 4) - Associati.
Possono essere ammesse all'associazione persone fisiche, persone giuridiche
ed Enti che, possedendo i necessari requisiti morali, ne accettino lo
Statuto e si propongono di collaborare per il raggiungimento dei fini
istituzionali.
Gli Associati si distinguono in :
a)        Fondatori.
b)        Ordinari.
c)        Sostenitori.
Sono soci Fondatori coloro che hanno dato vita al comitato promotore dell'
Associazione sottoscrivendone l'atto costitutivo.
Sono Soci Ordinari coloro che risiedono nell'area del territorio terremotato
che ha registrato le vittime del 31/10/2002, e siano in possesso dei
necessari requisiti culturali e morali, e che  ne facciano richiesta in
qualsiasi forma e la cui richiesta venga accettata dal Consiglio Direttivo
il quale, a suo insindacabile giudizio, potrà ammetterli o meno.
Sono Soci Sostenitori e Benemeriti le persone od enti che abbiano acquistato
particolari meriti contribuendo concretamente a sviluppare i fini e le
manifestazioni dell'Associazione. Essi sono nominati dal Consiglio
Direttivo.
Articolo 5) - Cessazione del rapporto associativo.
Il rapporto sociale cessa per dimissioni o per esclusione.
Le dimissioni del socio, da darsi con preavviso di almeno un mese, potranno
essere accolte dal Consiglio Direttivo solo dopo un invito al ripensamento
che risulti disatteso.
L'esclusione può essere decisa dal Consiglio Direttivo con delibera
motivata, approvata con la maggioranza dei due terzi dei voti, nelle
seguenti ipotesi:
a) quando il socio non esegua il pagamento di quanto a qualunque titolo
dovuto all'associazione  nel termine di quindici giorni dall'atto di diffida
speditogli dal Consiglio Direttivo a mezzo raccomandata con ricevuta di
ritorno;
b)   quando non ottemperi alle delibere degli organi associativi, alle
disposizioni del presente statuto o dei regolamenti;
c)    quando danneggi moralmente o materialmente l'associazione, quando
fomenti in seno ad essa dissidi o disordini.
Articolo 6) - Organi.
Gli organi dell'associazione sono:
a)       L'Assemblea degli associati;
b)       Il Consiglio Direttivo;
c)       Il Comitato Esecutivo;
d)       Il Presidente del Consiglio Direttivo
e)       Il Vice-Presidente.
Articolo 7) - L'Assemblea dei Soci.
L'assemblea è composta da tutti i soci, senza distinzioni, in regola con gli
obblighi assunti nei confronti dell'Associazione.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, coadiuvato
da un segretario nominato dal Consiglio Direttivo.
L'assemblea è ordinaria e straordinaria.
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo
almeno una volta all'anno entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio
finanziario e delibera sulle seguenti materie:
a)   discussione ed approvazione annuale degli indirizzi dell'attività
culturale, economica, amministrativa;
b)   designazione della rosa di nomi destinati ad integrare il Consiglio
Direttivo;
c)   redazione del rendiconto economico e finanziario;
d)   tutti gli altri oggetti relativi alla gestione dell'Associazione che
non implicano modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto e che il
Consiglio Direttivo ritenga di dover sottoporre al   giudizio dell'
Assemblea.
L'Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo
quando ne facciano richiesta lo stesso Consiglio Direttivo o almeno la metà
più uno dei soci, per deliberare esclusivamente sulle modificazioni dell'
Atto costitutivo e dello Statuto;
L'avviso di convocazione dell'Assemblea ordinaria e straordinaria è inviato
a ciascun associato almeno otto giorni prima della data in cui è convocata l
'Assemblea presso il domicilio risultante dal libro degli associati, a mezzo
lettera .
Provvisoriamente la convocazione sarà effettuata  mediante affissione
dell'avviso di convocazione , presso la sede dell'Associazione.

L'Assemblea ordinaria e straordinaria è validamente costituita per
deliberare sugli argomenti all'ordine del giorno, in prima convocazione
quando sia presente almeno la metà degli associati, in seconda convocazione
qualunque sia il numero degli associati presenti.
Per le modifiche statutarie e regolamentari è necessaria la maggioranza dei
due terzi degli iscritti in caso di prima e seconda convocazione e con la
maggioranza dei due terzi dei presenti in terza convocazione.
Articolo 8)  -  Il Consiglio Direttivo.
Il primo Consiglio Direttivo è composto da venticinque (25) componenti
scelti tra gli associati, che durano in carica a tempo indeterminato e
vengono eletti dall'Assemblea a maggioranza semplice.
Il Consiglio Direttivo ha i seguenti poteri:
a)  nomina con la maggioranza dei due terzi degli iscritti il Presidente del
Consiglio Direttivo che è anche Presidente dell'Associazione;
b)   nomina  con la maggioranza dei due terzi degli iscritti il Vice
presidente che sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o
impedimento. La firma del Vice presidente farà piena prova nei confronti dei
terzi dell'assenza o dell'impedimento del presidente;
c)   accoglie le richieste di iscrizione dei sostenitori e dei soci
ordinari;
d)   esercita i poteri di gestione straordinaria riguardanti gli impegni di
spesa superiori a Euro 150.000.
e)   delibera sull'impostazione generale dell'attività associativa ed
approva i programmi culturali, economici ed organizzativi dell'associazione;
f)    approva il bilancio preventivo e la proposta di rendiconto consuntivo
predisposta dal Comitato esecutivo;
g)   determina la quota associativa annua a carico di ciascun socio
ordinario, da attivare in caso di necessità.
Il Consiglio Direttivo provvede altresì alla sostituzione di quei membri del
Consiglio medesimo che per qualsiasi causa venissero a cessare dalle loro
funzioni, ovvero alla integrazione del Consiglio medesimo sulla base di una
rosa di  nomi designati dall'assemblea; i componenti così nominati restano
in carica fino alla successiva assemblea scadendo dal mandato
contemporaneamente agli eletti dall'assemblea.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è necessaria la
presenza della maggioranza assoluta dei suoi membri.
Le decisioni vengono prese a maggioranza semplice dei presenti; nel caso di
parità di voti, prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente, su richiesta della
maggioranza dei componenti nonché ogni volta che il Presidente lo ritenga
opportuno.
Articolo 9) - Il Comitato Esecutivo.
Il Comitato esecutivo viene eletto dal Consiglio Direttivo ed è composto di
cinque membri, tra i quali il Presidente e il vice presidente. Dura in
carica cinque anni.
Delibera, nel rispetto degli indirizzi dettati dall'Assemblea e dal
Consiglio Direttivo, in ordine alla gestione ordinaria dell'associazione ed
esercita tutti i poteri che non risultano di competenza dell'assemblea e del
Consiglio direttivo.
Il Comitato esecutivo predispone la bozza di rendiconto consuntivo e la
proposta di bilancio preventivo.
Articolo 10) - La rappresentanza legale dell'Associazione.
La rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio
spetta al Presidente o in caso di assenza o impedimento al Vice-Presidente.
Articolo 11) - Il Patrimonio.
Il Patrimonio dell'Associazione è costituita da:
a)  Contributo iniziale "una tantum" da parte di ciascun  Socio Ordinario
fissata dal Consiglio Direttivo;
b)  Quota associativa annuale da parte di ciascun Socio fissata dal
Consiglio Direttivo sulla base delle delibere assembleari;
c)  Sovvenzioni e contribuzioni private e pubbliche, elargizioni e donazioni
di beni mobili ed immobili, contributi straordinari degli Associati;
d)  Beni patrimoniali  acquisiti  con le attività dell'Associazione da
destinarsi sempre al proseguimento dei suoi fini.
Articolo 12) - Divieto di distribuzione di utili e avanzi di gestione.
Non è ammissibile distribuire anche in modo indiretto, utili o  avanzi  di
gestione,  nonché  fondi,  riserve o capitale durante la vita
dell'associazione, salvo che la destinazione o  la  distribuzione  non
siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre
Organizzazioni non lucrative di utilità  sociale  che per legge, statuto o
regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.
L'Associazione  si  obbliga  ad  impiegare  gli  utili o gli avanzi di
gestione  per  la  realizzazione  delle  attività istituzionali e di quelle
ad esse direttamente connesse.
Articolo 13) - Lo Scioglimento.
Lo  scioglimento dell'Associazione può avvenire per i motivi previsti dal
Codice Civile ed in  qualsiasi  momento  e  per qualsiasi causa.
In questo caso  il  Presidente  convocherà  l'assemblea  per deliberare
sullo scioglimento stesso, con la maggioranza dei due terzi degli associati.
L'assemblea  provvederà a nominare un liquidatore, che potrà anche essere
scelto  tra  i  non  Associati,  stabilendo  le modalità  della
liquidazione  nonché i poteri attribuiti al liquidatore stesso.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, l'Associazione ha  l'obbligo
di  devolvere  il  suo  patrimonio  ad  altre organizzazioni non lucrative
di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di
controllo  di  cui all'articolo  3,  comma  190,  della legge 23 dicembre
1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 14) -  Esercizi sociali.
 Gli esercizi si chiudono al 31 dicembre di ogni anno.
Articolo 15) - Clausola compromissoria.
Tutte  le  controversie  insorgenti  tra  Associati ed  Organi  Associativi
che derivino direttamente dalle attività  dell'Associazione  e  non
rientranti  nella competenza degli Organi Statutari, sono decise, per
espressa  pattuizione   cui   aderiscono   indistintamente  tutti  gli
Associati, da un Collegio Arbitrale  nominato  di  volta  in volta che
decide senza formalità e come arbitro irrituale ed amichevole compositore.
Detto  Collegio  sarà  composto  da tre membri di cui due nominati dalle
parti, uno per ciascuna, ed il  terzo  tra  i primi  due  o,  in  difetto,
dal Presidente del Tribunale di Larino.
Articolo 16) - Rinvio.
Per quanto non espressamente previsto dal  presente  Statuto si  fa
riferimento  alle disposizioni di Legge contenute nel Codice Civile.
Firmato: Picanza Paolo, Picanza Raffaele, Di Renzo Raffaele, Nardelli
Giacomo, Petacciato Modesto, Astore Felice, De Lisio Nunzio, Ianiri
Francesco, Ceresetto Anna, Iacurto Lino, Buonaugurio Vincenzo, Amedeo
Demetrio Di Cera, Di Renzo Giovanni, Arturo Nardelli, Occhionero Michele,
Riggio Ciro, Tolo Fernanda, Serrecchia Antonio, Carmela Ferrante, Morelli
Giovanni Antonio, Francario Vincenzo, Ritucci Adriano, Lafratta Giuliano,
Colantuono Michele, Amedeo Giuseppe Iacurto, Rosa Antinucci Notaio
(sigillo).