sono giorni, questi, che trovo rassicurante osservare il mondo attraverso l'oculare di una macchina fotografica: la realtà circostante mi appare incorniciata, assolutamente definita. nel percepirla non avverto più fastidiose vertigini siderali, poichè tutto è conchiuso in un cubo che è il prolungamento della mia stessa persona, un organo sussidiario della vista, della memoria...
paolo maurensig, l'ombra e la meridiana


pagine di fotografia curate da claudio borgognoni